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Comunicato IFAD: L’agenzia delle Nazioni Unite per lo sviluppo rurale festeggia il 30° anniversario tra le nuove sfide rappresentate dal cambiamento climatico e dall’aumento dei prezzi dei generi alimentari

I presidenti del Ghana e del Camerun parleranno al Consiglio dei Governatori dell’IFAD


Roma, 7 febbraio 2008 – I delegati di 164 paesi si riuniranno a Roma il 13 e il 14 febbraio in occasione dell’annuale Consiglio dei Governatori del Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo (IFAD).


Il Consiglio dei Governatori del 2008 coincide con il trentesimo anniversario dell’IFAD e si svolge in un momento in cui il cambiamento climatico e l’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli di base a livello mondiale rappresentano nuove, pressanti sfide e opportunità per i piccoli agricoltori dei paesi in via di sviluppo. L’IFAD, istituzione finanziaria internazionale e agenzia specializzata delle Nazioni Unite per lo sviluppo rurale, è stato fondato in risposta alla crisi alimentare verificatasi intorno alla metà degli anni settanta.


Il Presidente del Ghana, John Kofi Agyekum Kufuor, e il Presidente del Camerun, Paul Biya, pronunceranno i discorsi programmatici nel corso della cerimonia inaugurale.


Interverrà anche il Ministro dell’Agricoltura dell’Arabia Saudita, Fahd bin Abdulrahman bin Sulaiman Balghunaim, che parlerà a nome del Re Abdullah Bin AbdulazizAl-Saud, Custode delle Due Sacre Moschee.


Il Consiglio dei Governatori è il più alto organo decisionale dell’IFAD e rappresenta un’arena per un dibattito internazionale sui problemi più importanti relativi allo sviluppo rurale nei paesi poveri. Il Consiglio durerà due giorni e si terrà presso il Palazzo dei Congressi, piazza John Kennedy, Roma.


Il 14 febbraio, il Consiglio dei Governatori ospiterà anche tre tavole rotonde che riuniranno esperti provenienti da ogni parte del mondo. Le tavole rotonde verteranno su tre temi: il cambiamento climatico, la diffusione dei biocombustibili e l’aumento dei prezzi dei prodotti agricoli di base (vedi oltre).


Il Consiglio sarà preceduto l’11 e il 12 febbraio dal Forum Mondiale degli Agricoltori, una consultazione che si svolge con scadenza biennale e riunisce rappresentanti di milioni di piccoli agricoltori di tutto il mondo, dal Nepal alla Namibia. Il Forum degli Agricoltori si riunirà nella stessa sede in cui avrà luogo il Consiglio dei Governatori.


Nel 2007 il valore dei prestiti e delle donazioni dell’IFAD ha raggiunto il record storico di 597,4 milioni di dollari


Nel 2007 l’IFAD ha approvato nuovi prestiti e donazioni per un valore complessivo pari alla cifra record di 597,4 milioni di dollari, rispetto ai 556,8 milioni di dollari del 2006. L’erogazione di prestiti già approvati è aumentata da 386,9 a 398,7 milioni di dollari. Il cofinanziamento dei progetti promossi dall’IFAD è quasi quadruplicato, raggiungendo nel 2007 la cifra di 427,4 milioni di dollari, rispetto ai 108,3 milioni dell’anno precedente.


Alla fine dello scorso anno, l’impegno complessivo dell’IFAD era pari a 3,2 miliardi di dollari, destinati a finanziare oltre 198 programmi e progetti in corso di attuazione in 80 paesi e in un territorio.


Nel dicembre scorso, il Consiglio di Amministrazione dell’IFAD ha approvato il programma annuale di attività presentato dal Fondo per un impegno complessivo pari a 650 milioni di dollari, con un aumento del 10 per cento rispetto al 2007.


Africa occidentale e centrale: Capo Verde e Ghana determinati a raggiungere gli obiettivi di riduzione della povertà stabiliti dal Vertice del Millennio


Circa l’ottanta per cento della popolazione dell’Africa occidentale e centrale vive con meno di due dollari al giorno, e il cinquanta per cento circa ha un reddito inferiore a un dollaro al giorno. Malgrado l’andamento positivo dell’economia nella regione, solo il Capo Verde e il Ghana hanno buone probabilità di raggiungere il primo degli Obiettivi di Sviluppo stabiliti dal Vertice del Millennio, ovvero dimezzare entro il 2015 il numero di quanti vivono in condizioni di povertà assoluta.


In Africa occidentale e centrale, il settanta per cento dei poveri vive nelle aree rurali, ragione per cui l’agricoltura deve costituire il motore dello sviluppo economico di questa regione.


Alla fine del 2007, il numero dei programmi e progetti IFAD in corso in 18 paesi della regione, ammontava a 45, per un investimento totale pari a 578,6 milioni di dollari.


Africa orientale e meridionale:


Mozambico e Tanzania determinati a raggiungere gli obiettivi di riduzione della povertà stabiliti dal Vertice del Millennio
Nonostante si registri una crescita economica nella maggior parte della regione, si stima che solo il Mozambico e la Tanzania siano in condizione di raggiungere la crescita del sette per cento necessaria ai paesi dell’Africa per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo stabiliti dal Vertice del Millennio.


Si è registrata una piccola diminuzione nella percentuale di quanti vivono con meno di un dollaro al giorno, ma il numero delle persone che vivono in condizioni di povertà assoluta è in continuo aumento.


Quasi il 70 per cento della popolazione della regione, circa 230 milioni di persone, vive nelle aree rurali e più della metà vive con meno di un dollaro al giorno.
Alla fine del 2007, il numero dei programmi e progetti IFAD in corso in 15 paesi della regione ammontava a 43 per un investimento totale pari a 694,3 milioni di dollari.


Asia e Pacifico: forte crescita economica in alcuni paesi


La forte crescita economica dell’Asia è continuata nel 2007, con tassi di crescita elevati in molti dei paesi in via di sviluppo della regione Secondo il Fondo Monetario Internazionale, ad esempio, l’economia del Vietnam, nel 2007, è cresciuta del 7,4 per cento.


Lo sviluppo della regione è, tuttavia, ancora frenato da catastrofi naturali, malattie del bestiame come l’influenza aviaria e da un crescente divario tra ricchi e poveri.


Esistono grandi disparità economiche tra i paesi destinatari dei progetti dell’IFAD nella regione. Alcuni di essi potrebbero aver registrato una crescita sufficiente per cui potrebbero cessare di essere idonei per i prestiti di IFAD a più basso tasso di interesse.


Altri – quali l’Afghanistan e la Cambogia – in base al nuovo quadro di sostenibilità del debito adottato dall’IFAD, possono usufruire di contributi finanziari interamente in forma di donazione.
Alla fine del 2007, il numero dei programmi e progetti IFAD in corso in 15 paesi ammontava a 44 programmi, per investimento totale un pari a 891,5 milioni di dollari.


America Latina e Caraibi: una parte della regione in procinto di raggiungere gli obiettivi di sviluppo stabiliti dal Vertice del Millennio


Nonostante la crescita economica in costante e rapido aumento registrata in America Latina e nei Caraibi, la povertà è rimasta a livelli alti nel corso del 2007, in particolare nelle aree rurali, dove il tasso di povertà è circa del 54 per cento. La disparità dei redditi che si riscontra in questa regione rimane tra le più alte del mondo.


La regione nel suo insieme si avvicina al raggiungimento del primo degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio. Ma alcuni paesi, tra cui Argentina, Bolivia, Honduras, Nicaragua, Paraguay e Uruguay, non sembrano destinati a farcela.


La maggior parte dei destinatari dei prestiti dell’IFAD in questa regione sono paesi a medio reddito, idonei a ricevere prestiti a condizioni ordinarie e intermedie.
Alla fine del 2007, il numero dei programmi e progetti IFAD in corso in 17 paesi, ammontava a 28, per un investimento totale pari a 502,7 milioni di dollari.


Vicino Oriente e Africa settentrionale ed Europa centrale e orientale:alla  ricerca di un miglior uso  dell’acqua e di nuove relazioni commerciali


Nella regione del Vicino Oriente e del Nordafrica, uno dei problemi principali è costituito dall’alto tasso di disoccupazione giovanile. Una priorità importante, in una delle regioni più aride del mondo, è anche sviluppare un’agricoltura che richieda un uso dell’acqua meno intensivo.


I paesi dell’Europa centrale ed orientale e i Nuovi Stati Indipendenti si trovano ad affrontare il difficile compito di riformare i loro settori finanziari, sviluppare nuove relazioni commerciali e promuovere istituzioni efficaci.
Alla fine del 2007 il numero dei programmi e progetti IFAD in corso, in 16 paesi e un territorio in queste due regioni ammontava a 38, per un investimento totale pari a 550,5 milioni di dollari.


Le tavole rotonde del Consiglio dei Governatori dell’IFAD


Tavola rotonda 1: Il cambiamento climatico e il futuro dell’agricoltura familiare. Come possono contribuire le popolazioni rurali povere a risolvere il problema del cambiamento climatico?


Presidente: Paolo Cento, Sottosegretario di Stato, Ministero dell’Economia e delle Finanze della Repubblica Italiana, e Governatore dell’IFAD per l’Italia. Moderatore: Francesco Nicola Tubiello, Ricercatore Scientifico, Columbia University


Relatori:


Saleemul Huq, Direttore, Gruppo sul Cambiamento Climatico (CCG), Istituto Internazionale per l’Ambiente e lo Sviluppo (IIED)
 Alexander Muller, Vicedirettore Generale, Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO)
Vicky Tauli-Corpuz, Presidente, Forum Permanente delle Nazioni Unite sulle Questioni Indigene (UNPFII)
Rappresentanti del Forum degli agricoltori
Tavola rotonda 2: La diffusione dei biocombustibili. Sfide, rischi e opportunità per le popolazioni rurali povere.


Presidente: M.S Swaminathan, fondatore della Fondazione di ricerca M.S Swaminathan (MSSRF). Moderatore: Eric Kueneman, Responsabile, Servizio colture e pascoli, FAO


Relatori:


Peter Hazell, Visiting Professor, Centre for Environmental Policy (Centro per le politiche ambientali), Imperial College
Jeff Tschirley, Divisione Ambiente, Cambiamento Climatico e Bioenergia, FAO
William Dar, Direttore Generale, Istituto Internazionale di Ricerca sulle Colture nelle Aree Tropicali Semi-Aride (ICRISAT)
B.S. Chaware, Direttore Esecutivo, Happy India (società di produzione di biocombustibili gestita da piccoli agricoltori)
Tavola rotonda 3: Pressione crescente della domanda sull’agricoltura e aumento dei prezzi dei prodotti agricoli di base: un’opportunità per i piccoli agricoltori nei paesi a basso reddito con economia basata sull’agricoltura?


Presidente: Suleiman J. Al-Herbish, Direttore Generale, Fondo dell’OPEC per lo Sviluppo Internazionale (OFID). Moderatore: Gunilla Olsson, Direttore Esecutivo dell’Action Plan, IFAD. 


Relatori:


Hafez Ghanem, Vicedirettore Generale, FAO
Bruno Losch, Economista, Banca Mondiale/CIRAD
Ibrahim Assane Mayaki, Direttore Esecutivo dell’HUB, organizzazione che promuove lo sviluppo rurale in Africa occidentale
Rappresentanti del Forum degli Agricoltori
Le sessioni delle tavole rotonde inizieranno alle 10:30 e finiranno alle 13:00.


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L’IFAD è stato creato 30 anni fa per combattere la povertà rurale, una delle conseguenze principali delle siccità e delle carestie dei primi anni settanta. Dal 1978, l’IFAD ha investito quasi 10 miliardi di dollari in prestiti a tassi agevolati e donazioni che hanno aiutato più di 300 milioni di uomini e donne che vivono in condizioni di povertà assoluta ad aumentare il proprio reddito e a provvedere al sostentamento delle loro famiglie.


L’IFAD è un’istituzione finanziaria internazionale e un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite. È il risultato di un partenariato globale tra paesi dell’OCSE, dell’OPEC e altri paesi in via di sviluppo. Attualmente, l’IFAD finanzia più di 200 programmi e progetti in 84 paesi in via di sviluppo.



IFAD



Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo


31ma Sessione Consiglio dei Governatori


13-14 febbraio 2008



Palazzo dei Congressi


Piazzale J.F. Kennedy (EUR)


Roma



Per accreditarsi si prega di riempire il modulo e rispedirlo via e-mail, insieme alla fotocopia della tessera dell´ordine dei giornalisti, a:


 
Jessica Thomas - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



Termine per l'accredito: Venerdí, 8 febbraio 2008.



Per motivi di sicurezza nessuno sarà ammesso all’interno della location – Palazzo dei Congressi - senza il badge di riconoscimento.


 
Per ulteriori informazioni si prega di contattare l´Ufficio Stampa IFAD: Tel. 06 5459 2215.


 


Contatti
 
Farhana Haque-Rahman
Chief, Media Relations, Special Events and Programmes
Tel: +390654592485 /2215
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