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Presentato il Rapporto Globale 2017 sulle crisi alimentari

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3 apr - Il Rapporto globale sulle crisi alimentari è stato lanciato ufficialmente al Museo delle Scienze Naturali di Bruxelles il 31 marzo scorso, da parte della Direzione Generale (DG) della Commissione Europea Sviluppo e Cooperazione (DEVCO) e quella per gli Aiuti umanitari e la protezione civile (ECHO), in collaborazione con l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (FAO) e il Programma Alimentare Mondiale (WFP).

Dal 2014, la Commissione Europea ha richiesto un rapporto scientifico annuale dal Joint Research Centre (JRC), al fine di evidenziare le zone calde della crisi alimentare. Nel maggio 2016, nel corso del World Humanitarian Summit (WHS) ad Istanbul, la Commissione e i suoi maggiori partner WFP, FAO e JRC si accordarono per il lancio della rete globale contro le crisi alimentari. In quell’occasione, i Commissari europei Mimica e Stylianides proposero una piattaforma di creazione del consenso e di coordinazione per combattere l’insicurezza alimentare sia dalla prospettiva umanitaria che da quella allo sviluppo, e affrontare le cause alla radice di queste crisi. La rete globale venne arricchita grazie al coinvolgimento di ulteriori partners, come altre agenzie ONU, singoli Stati Membri dell’Unione Europea, ed organizzazioni economiche regionali.

I risultati di tutti questi sforzi comuni sono incarnati dal primo Rapporto globale sulle crisi alimentari, che fornisce una risposta trasparente, coordinata e inclusiva per affrontare la fame.

Il gruppo di esperti alla presentazione è stato presieduto da Roberto Ridolfi, Direttore generale alla Commissione Europea per la crescita sostenibile e lo sviluppo al Dipartimento per la cooperazione internazionale e lo sviluppo.  Gli altri partecipanti hanno incluso Marjeta Jager (DG – DEVCO DDG), Androulla Kaminara (DG-ECHO, Direttore C), Daniel Gustafson (FAO DDG), James Harvey (Assistente Direttore Esecutivo e Capo dello Staff, WFP), Lev Turner (Consulente USAID per la sicurezza alimentare e gli affari umanitari alla missione USA presso l’Unione Europea), ed un rappresentante del JRC, che a parlato per conto di David Wilkinson (Direttore D, Risorse sostenibili).

Il gruppo ha messo in luce come le questioni di insicurezza alimentare siano particolarmente gravi oggi, visto le situazioni sempre più allarmaneti in Somalia, Lago Chad, Yemen, Sud Sudan e Nigeria. L’appello all’azione e lo scopo del Rapporto non potrebbero essere più tempestivi.

La carestia è una situazione estrema, dopo 6 anni quando sembrava dimenticata, e incombe ora spaventosamente nei Paesi sopra citati. Prima di dichiarare lo stato di carestia, devono essere soddisfatte tre condizioni: più del 40% della popolazione non ha accesso al cibo, più del 30% dei bambini sono malnutriti a il tasso di mortalità è il doppio del normale. Le ragioni per questo genere di crisi alimentari, di nuovo, possono essere tre: uno shock produttivo, uno shock economico e l’incapacità di rispondervi. Nei Paesi sopra citati, la situazione è peggiorata dal fatto che ci sono posti difficilmente raggiungibili dall’aiuto umanitario e alimentare. La disponibilità di cibo è ugualmente preoccupante, essendo che esiste un divario senza precedenti tra il bisogno umanitario e l’aiuto ottenibile; la Commissione Europea, infatti, ha aggiornato i suoi fondi per il sostegno, ma c’è bisogno ancora di molto.

Per tutte queste ragioni, perciò, è cruciale che i Rapporti globali possano fornire dati coordinati e analitici che permettano una decisione calabrata e delle azioni che puntano al cuore dei problemi, sia per una risposta immediata per aiutare chi è nel bisogno, ma anche per investimenti di lungo periodo, in modo da prevenire il crollo di quelli che ancora resistono.

Il gruppo ha infine invocato azioni anticipate e più realistiche, come anche maggiore sensibilizzazione, al fine di salvaguardare il futuro, creare dei miglioramenti ed evitare deterioramenti. Ha inoltre augurato ulteriori impegni con più Stati membri dell’UE, in modo che le soluzioni e le analisi possano avere una base ancora più ampia.

E' possibile scaricare il Rapporto (in inglese) e la sua sintesi (in francese e in inglese) all'indirizzo: https://ec.europa.eu/europeaid/global-report-food-crises-2017_en

SDG Poster 2018 2

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