Martedì, 18 Giugno 2019
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

Apre il Forum Permanente sulle questioni legate ai popoli indigeni

perm forum 16x9 image

9 mag - Oggi a New York apre la XV sessione del Forum Permante ONU (UNPFII) sulle questioni legate ai popoli indigeni attorno al tema “Popoli indigeni: conflitti, pace e risoluzioni”.

Sin dalla sua istituzione nel 2000, il Forum Permanente raccoglie e dà voce ai problemi sollevati dai conflitti che colpiscono le popolazioni indigene nel mondo. Queste ultime si trovano spesso coinvolte in violenze scatenate dalla contesa per le risorse, il più delle volte da una posizione di debolezza a causa di povertà, emarginazione politica e discriminazione sistematica. In quasi ogni regione del mondo, le popolazioni autoctone subiscono l’occupazione e l’espropriazione delle terre in cui risiedono, e in alcuni casi sono esposte agli attacchi dell’esercito e di milizie paramilitari.

Bambini e donne sono le principali vittime delle violenze – le donne, spesso ridotte a ‘spoglie di guerra’, soggette ad abusi e aggressioni, i bambini condotti di forza tra i gruppi di combattenti, perdendo per sempre l’innocenza della loro condizione.

Alle popolazioni indigene, inoltre, viene spesso negata la partecipazione ai processi decisionali per l’autorizzazione di attività economiche legate all’estrazione delle risorse, alle piantagioni e a progetti infrastruttuali sui loro territori – attività che dispiegano i loro effetti nocivi sulla salute umana e sull’ambiente circostante attraverso la contaminazione del suolo, dell’aria e dell’acqua.

In molti paesi, inoltre, gli indigeni sono ancora sprovvisti dell’accesso a sistemi di risoluzione pacifica dei conflitti attraverso la possibilità di ricorso a organi trasparenti e neutrali, laddove il loro contributo, specialmente quello di donne e bambini, è cruciale per tutte le fasi del peace-building e per gli strumenti della giustizia di transizione per la garanzia di una pace sostenibile.

La prevenzione e la risoluzione dei conflitti e la costruzione di una pace durevole: la Dichiarazione ONU sui Diritti dei Popoli Indigeni

Il Forum Permanente invita al dialogo e al raggiungimento del consenso in conformità con i principi della Dichiarazione ONU sui Diritti dei Popoli Indigeni (PDF). La Dichiarazione, adottata nel 2007 dall’Assemblea Generale, fa riferimento esplicito ai diritti delle popolazioni indigene alla terra e all’autodeterminazione – due questioni al cuore della maggior parte dei conflitti in cui queste risultano coinvolte.

Altri articoli della Dichiarazione affrontano le questoni legate alla violenza e alla risoluzione dei conflitti: il riconoscimento del diritto delle popolazioni indigene a vivere in libertà, pace e sicurezza, come popoli distinti (articolo 7); il divieto di attività militari sui territori delle popolazioni indigene, a meno che non vi siano rilevanti motivi di interesse pubblico, o altrimenti concordate con le popolazioni coinvolte (articolo 30); il riconoscimento del diritto delle popolazioni indigene a determinare priorità e strategie per l’utilizzo e lo sviluppo delle proprie terre e altre risorse, con l’obbligo a carico degli Stati di condurre consultazioni che le coinvolgano a garanzia di un consenso libero e informato ai progetti che interessano i loro territori (Articolo 32). Agli Stati è inoltre richiesta la messa in opera di meccanismi di compensazione alle popolazioni per gli effetti di tali attività e l’implementazione di misure tese alla mitigazione dei possibili impatti avversi si ordine economico, sociale, culturale e spirituale.

Il Forum Permanente invita gli stati a collaborare con le popolazioni indigene nella formulazione e nell’implementazione di sistemi di allerta per la prevenzione dei conflitti, e per assicurare pace, sicurezza e buona governance sui loro territori. Il Forum esorta a promuovere processi di dialogo e di costruzione del consenso sulla base dei principi della Dichiarazione, impegnando gli Stati a garantire ai popoli indigeni accesso alla giustizia e diritto di testimonianza sugli abusi di cui sono stati vittime nelle situazioni di conflitto e post-conflitto, senza timore di rappresaglie.

In alcuni paesi, le agenzie ONU hanno facilitato l’implementazione di sistemi di monitoraggio per la prevenzione delle violazioni dei diritti umani sui territori. Le loro iniziative hanno favorito il dialogo e la mediazione tra i governi e le organizzazioni di tali popolazioni, oltre a condurre indagini su alcune delle violazioni commesse nelle fasi successive ai conflitti, sostenendo i processi di peace-building.

Per maggiori informazioni sulle attività delle Nazioni Unite a favore dei popoli indigeni, clicca qui

SDG Poster 2018 2

Banner
Banner
Banner
Banner

united to reform web banner 250px