Domenica, 25 Agosto 2019
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

La Commissione sullo status delle donne (CSW60) sollecita un'implementazione dell'Agenda 2030 sensibile alle questioni di genere

 csw60 2

25 mar- La 60° Commissione sullo status delle Donne (CSW60) ha chiuso i lavori ieri a New York con l’adozione di un insieme di documenti conclusivi, frutto della partecipazione di oltre 80 rappresentanti dei governi e 4.100 membri di enti non governativi. Le conclusioni sono state così commentate dalla Direttrice esecutiva di UN Women, Phumzile Mlambo-Ngcuka: “I Paesi hanno dato alla disuguaglianza di genere una data di scadenza: 2030. E’ tempo di metterci all’opera. Le conclusioni fondano e avviano l’implementazione di un’Agenda 2030 sensibile alle questioni di genere, uno strumento che ci offre le opportunità migliori per non lasciare indietro nessuno”.

Le conclusioni adottate fanno perno sul focus di genere nella cornice d’azione dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, dove l’obiettivo della parità di genere è esplicitato e articolato nel Goal n. 5. ‘Implementazione sensibile alle questioni di genere’ significa adottare sull’intero spettro delle leggi, delle politiche e dei programmi dei governi una prospettiva di genere, che riconosca il potenziale ancora inespresso delle donne, e si dimostri sensibile ai vincoli con cui si confrontano nella società e ai loro bisogni specifici. La natura multidimensionale dell’empowerment femminile, inteso come promozione delle opportunità delle donne di definire le scelte che modellano il loro futuro, e il riconoscimento di queste come agenti indispensabili dello sviluppo, chiamano all’appello gli sforzi profusi per tutti gli altri Obiettivi dell’Agenda 2030. Tra questi, la lotta alla povertà, l’eliminazione della fame, il miglioramento della salute, il contrasto al cambiamento climatico e la promozione della pace.

Le conclusioni della Commissione discendono inoltre dalle riflessioni sviluppate intorno alle condizioni di cui fanno esperienza le donne nei contesti di maggiore vulnerabilità, come le crisi e le emergenze, che su di esse spesso producono l’impatto più pesante. A questo proposito, la Commissione rileva la necessità di mettere in campo tutele e protezione speciali nell’ambito dell’azione umanitaria, con particolare riguardo alla violenza di genere.

CSW60 1

In qualità di indicatore ed elemento catalizzatore dell'empowerment femminile, i membri della Commissione hanno espresso il comune intento di favorire la pari rappresentanza di genere nei processi decisionali, dalle istituzioni pubbliche alle imprese. Tale obiettivo può, in base alle circostanze, richiedere misure speciali per la rimozione delle barriere tuttora presenti a un'eguale partecipazione di donne e uomini.

I documenti conclusivi, inoltre, hanno richiamato l’attenzione su due elementi chiave per l’attuazione dell’Agenda 2030, integrati nell’Obiettivo 17: gli sforzi di cooperazione multi-livello e gli strumenti di finanziamento. La Commissione ha accolto al riguardo il coinvolgimento attivo di tutti gli attori – comunità locali, gruppi femministi, difensori dei diritti umani, organizzazioni giovanili – il cui apporto alla definizione dell’Agenda si è rivelato fondamentale, e ha inoltre sottolineato il ruolo di partner e alleati che gli uomini sono chiamati a svolgere nella battaglia contro ogni forma di discriminazione e violenza contro le donne.

Sul piano dei finanziamenti, la Commissione si è espressa per un incremento significativo degli investimenti, necessari a colmare i deficit finanziari che impediscono la piena implementazione degli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile secondo un'ottica di genere. Ciò è possibile mobilitando tutte le fonti di finanziamento, nazionali e internazionali, e contrastando i flussi illeciti di capitale , che sottraggono risorse pubbliche preziose ai programmi per la parità di genere.
Infine, la possibilità di misurare e monitorare i progressi verso la realizzazione dell’Agenda 2030 riposa sulla disponibilità di statistiche affidabili e pronte all’occorrenza, disaggregate in base ad alcune dimensioni-chiave della parità di genere: sesso, età e reddito. Ciò chiama in causa le capacità dei sistemi nazionali di definizione, raccolta e gestione dati, che ne consentano la condivisione e la comparabilità.

Per leggere la news in lingua originale clicca qui.

SDG Poster 2018 2

Banner
Banner
Banner
Banner

united to reform web banner 250px