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Alla vigilia dei negoziati di Ginevra, l’Inviato Speciale ONU Staffan de Mistura si rivolge a tutti i siriani in un video messaggio

Staffan de Mistura

29 gen - Alla vigilia dei negoziati di Ginevra per porre fine ad una lotta intestina che dura da cinque anni, Staffan de Mistura, l’alto funzionario ONU per la Siria, paese ormai devastato dalla guerra, si è rivolto all’intero popolo siriano in un video messaggio, promettendo che l’ONU non li abbandonerà mai.

“Il mio messaggio oggi vuole raggiungere ogni uomo, donna e bambino siriano, in Siria e all’estero, nei campi per rifugiati e ovunque voi siate”, ha detto l’Inviato Speciale.

“Contiamo su di voi per far sentire la vostra voce, per dire khalas, per dire basta, per dire a tutti coloro che stanno arrivando – dalla Siria e dall’estero – per partecipare a questa conferenza che su di loro ci sono grandi aspettative, per far sì che comprendano che ora è il momento per mettere in pratica il loro progetto e la loro capacità di raggiungere un compromesso per una soluzione pacifica in Siria,” ha aggiunto de Mistura. 
 
“Avete visto abbastanza conferenze, due delle quali hanno già avuto luogo. Quest’ultima non può fallire. Abbiamo ascoltato le vostre voci, voi il popolo di Siria, uomini, donne e bambini di Siria, ovunque vi abbiamo incontrato vi abbiamo sentito ripetere molte volte: Basta, ‘khalas, kefay’, basta uccisioni, omicidi, torture e prigioni.”
Quando martedì sono stati inviati gli inviti per i negoziati, de Mistura ha detto che era consapevole delle difficoltà del compito di porre fine ad una guerra che ha ucciso più di 250.000 persone, che ha spinto più di 4 milioni di persone a scappare dal loro paese, che ha sfollato 6,5 milioni persone, e che ha reso 13,5 milioni di persone in Siria in urgente bisogno di aiuto umanitario. 
 
 
Il ritornello è spesso stato “basta”, de Mistura ha detto nel suo video messaggio, basta case distrutte, basta bombardamenti sulle città, basta essere umiliati e diventare rifugiati e perdere la propria vita nel Mediterraneo. 
“Abbiamo ascoltato tutto questo. Ora abbiamo bisogno di far sentire la vostra voce a tutti coloro che parteciperanno a questa conferenza, e dire che questa conferenza è un’opportunità che non deve essere ignorata,” ha dichiarato.
 
“Da parte nostra, non vi deluderemo. Voi sapete che non abbandoneremo mai il popolo siriano, ma ora è necessario che voi sentiate che questa volta è quella giusta, faremo tutto quello che possiamo”, ha concluso de Mistura.
L’Inviato Speciale ha anticipato che gli incontri di Ginevra inizieranno con dei colloqui diplomatici che dureranno sei mesi con le delegazioni del governo e dell’opposizione collocati in stanze separate. I funzionari ONU faranno da intermediari, avendo delle priorità immediate, tra cui: stabilire un ampio cessate il fuoco, inviare aiuti umanitari, e fermare la minaccia posta dallo Stato Islamico.
 
I negoziati sono il frutto di un accordo raggiunto a Vienna a novembre dal Gruppo internazionale di supporto per la Siria (ISSG), comprendente la Lega Araba, l’Unione Europea, le Nazioni Unite e altri 17 paesi, tra cui gli Stati Uniti e la Russia. L’accordo rappresenta uno sforzo per porre fine ad una guerra con un consenso su un nuovo governo, una nuova costituzione e nuove elezioni.
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