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I 193 paesi ONU riuniti ad Addis Ababa raggiungono un accordo storico per i finanziamenti dedicati alla nuova agenda per lo sviluppo sostenibile.

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Alla Terza Conferenza Internazionale per i Finanziamenti allo Sviluppo si è raggiunto un importante e rivoluzionario accordo, il Programma di Azione Addis Ababa,  per adottare più di 100 misure concrete, tra strumenti finanziari ed investimenti, dedicate alle correnti sfide economiche, sociali ed ambientali. L’accordo è stata realizzato dai 193 paesi ONU partecipanti alla conferenza, attraverso delle negoziazioni sotto la guida del Ministro degli Esteri dell’Etiopia, Tedros Adhanom Ghebreyesus. L’accordo rappresenta una pietra miliare per rafforzare la cooperazione e partecipazione globale, entrambe mirate a creare una prosperità economica universale e più inclusiva, promuovendo, allo stesso tempo, il benessere di tutte le persone e proteggendo l’ambiente. Inoltre, l’accordo servirà per porre le basi del programma globale per lo sviluppo sostenibilie, che i paesi auspicano di adottare a settembre.

Il Segretario Generale Ban Ki-moon ha affermato: “Questo accordo è un passo fondamentale per costruire un futuro sviluppo sostenibile per tutti”, aggiungendo che “I risultati ottenuti ad Addis Ababa ci offrono un punto di partenza per una rinnovata partnership globale per uno sviluppo sostenibile che non esclude nessuno”.  La Conferenza è il primo di tre eventi cruciali che avranno lungo quest’anno ed i suoi risultati serviranno da incoraggiamento per finanziare ed adottare a New York a settembre il programma di sviluppo sostenibile e per raggiungere un accordo vincolante a Parigi a dicembre per ridurre le emissioni globali di CO2.

Al centro dell’accordo di Addis Ababa c’è la mobilitazione delle risorse domestiche e, a questo riguardo, i paesi si impegnano a disporre delle misure per allargare la base delle entrate, per migliorare l’imposizione fiscale, combattere l’evasione fiscale ed i flussi finanziari illeciti. Inoltre, viene ribadita la volontà di offrire un’assistenza ufficiale per lo sviluppo, in particolare per i paesi meno sviluppati e per la cooperazione sud-sud. L’accordo evidenzia l’importanza di allineare l’investimento privato con gli obiettivi di sviluppo sostenibile, includendo le politiche pubbliche ed i quadri regolatori per creare i giusti incentivi. Sarà preso in considerazione anche un nuovo meccanismo per facilitare il finanziamento di nuove tecnologie per i paesi in via di sviluppo. La cooperazione internazionale si concentrerà nel settore energetico, dei trasporti, della sanità e dell’acqua ed in altre aree essenziali per la realizzazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

In conclusione, i paesi sottolineano il ruolo primario delle strategie nazionali per lo svilupo sostenibile che saranno accompagnate da dei quadri nazionali integrati di finanziamento.

Per leggere l’articolo in inglese clicca qui

SDG Poster 2018 2

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