Giovedì, 23 Maggio 2019
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

Giornata Mondiale del Jazz: intervista a Carlo Pagnotta, Direttore artistico di Umbria Jazz

carlo pagnotta def

30 APR: L’Unesco ha istituito nel 2011 la Giornata Internazionale di Jazz, da celebrare il 30 Aprile di ogni anno.

Quale occasione migliore per una breve intervista a Carlo Pagnotta, direttore artistico di quello che è senza dubbio il più importante festival jazz in Italia e tra i più seguiti anche a livello internazionale: Umbria Jazz.

D: Umbria Jazz nasce nel 1973, qualche anno prima che la musica jazz ottenesse questo riconoscimento “istituzionale” dall’Unesco: un’intuizione felice?

R: Nel 1973 quando proponemmo l’idea di un festival dedicato al jazz, musica allora non proprio sulla cresta dell’onda, per dipiù gratuito e itinerante venimmo presi per matti. Fu grazie all’apporto delle istituzioni locali di allora, certamente lungimiranti, che il progetto andò avanti con i risultati che ancora vediamo. Certo molto è cambiato da allora, i concerti sono tutti a Perugia e il programma prevede anche concerti a pagamento, ma non lo spirito e l’identità che, insieme alla qualità delle proposte artistiche, ne hanno fatto la fortuna.

Il miracolo di Umbria Jazz è stato in definitiva di aver creato un evento popolare, dai grandi numeri e dalla forte risonanza immergendolo in un ambiente assolutamente peculiare che non ha riscontri in tutto il mondo e che lo rendono unico e irripetibile.

D: L’idea di una giornata dedicata alla musica jazz è nata anche grazie al contributo di un musicista che il pubblico di Umbria Jazz conosce bene, Herbie Hancock, ambasciatore di buona volontà dell’Unesco e più volte protagonista a Perugia…

R: Una grande idea quella di Hancock, potrei definirla anch’essa “un’intuizione felice”. Un artista che amo molto e che considero uno dei più influenti musicisti del secolo scorso e di questo, e intendo musicista non solo jazz, ma assoluto, capace di muoversi tra generi musicali diversi sempre in maniera originale e seminale. Questa estate a luglio sarà in programma insieme ad un altro grande del jazz, Chick Corea: una serata magica.

D: Quindi è d’accordo e apprezza l’idea di una giornata annuale dedicata al jazz?

R: D’accordissimo e aggiungo che oggi la musica jazz può essere paragonata alla musica dei secoli passati che oggi chiamiamo classica: basta guardare alla storia del jazz e al ruolo che ha svolto ad esempio dopo la seconda guerra mondiale, una vera e propria musica della liberazione. Un genere che nasce come mix culturale tra due mondi, quello africano e quello americano, non può che essere vista come un esempio riuscito di integrazione culturale. Proprio quello di cui si sente il bisogno in questo particolare periodo storico.

D: Infatti uno degli obiettivi ricordati nell’istituire la giornata è quello di sottolineare l’importanza dello scambio culturale attraverso la musica in tutto il mondo.

R: E quale musica potrebbe svolgere questo compito meglio del jazz, per sua stessa natura un genere oserei dire “ibrido”, all’interno del quale vivono musiche e tradizioni che non potrebbero essere più diverse. E aggiungo che questo è il momento ideale per sfruttare, in senso di promozione culturale, il jazz. Vedo infatti tanti giovani che sono attratti da questa musica, e a giudicare da quello che ho sentito da alcuni di questi , il futuro sembra molto luminoso per il jazz.

D: Per concludere lunga vita al jazz e a Umbria Jazz…

R: Senza dubbio, in particolare ricordando come tutto cominciò nell’estate del 1973, quando il festival nacque come una novità sconvolgente nel panorama dello spettacolo in Italia: musica gratis nelle piazze dell’Umbria, alla ricerca di suggestioni nell’insolito connubio fra un genere certamente non popolare come il jazz e gli scenari della vita quotidiana. Mi auguro che anche la Giornata Internazionale del Jazz possa avere la stesso successo e la stessa longevità del festival…

 

Per maggiorni informazioni circa la Giornata Mondiale del Jazz clicca qui

SDG Poster 2018 2

Banner
Banner
Banner
Banner

united to reform web banner 250px