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"It's a crime": il traffico di migranti - 13° Congresso delle Nazioni Unite sulla Prevenzione del Crimine e la Giustizia Penale

Migrant smuggling MOD

“Pare che non vi sia fine alle tragiche notizie di migranti che perdono la vita in viaggi disperati verso rifugi più sicuri: viaggi perigliosi, intrapresi da centina di migliaia di uomini, donne e bambini, organizzati soprattutto da criminali che favoreggiano la migrazione clandestina”

– Yury Fedotov, Direttore esecutivo dell’Ufficio delle Nazioni Unite contro la droga e il crimine (UNODC)

Ogni giorno, nel mondo, vi sono persone che mettono a repentaglio la propria vita per sottrarsi alla povertà, alla mancanza di opportunità, a calamità naturali, alle persecuzioni, ai conflitti o all’instabilità. Quando nel proprio paese non è possibile garantirsi una vita migliore o più sicura, attraversare la frontiera sembra l’alternativa migliore, se non l’unica, per loro stessi e per la loro famiglia. In un mondo in cui, per vari motivi, spesso non è possibile migrare legalmente, questa domanda genera un redditizio mercato illecito.

È un crimine che alimenta la corruzione e rende più potente la criminalità organizzata. Criminali a caccia di profitti sfruttano l’assenza di opportunità lecite per i migranti e approfittano della loro situazione offrendo servizi estremamente costosi, tra cui trasporto, ma anche falsificazione di documenti.

Poiché tali servizi sono illegali, i migranti rimangono, vulnerabili, nelle mani dei trafficanti. Troppo impauriti e intimiditi per rivolgersi alle autorità con richieste di aiuto, molti vengono maltrattati durante il trasferimento e costretti a subire condizioni deprecabili, finanche abusi lungo il tragitto fino a destinazione, quando non vengono addirittura abbandonati senza risorse lungo il percorso. Possono essere vittime di estorsione e sfruttamento da parte dei trafficanti in condizioni disumane, spesso al limite della sopravvivenza. Migliaia di persone sono annegate in mare o morte nei deserti.

Una delle maggiori sfide poste da questo crimine è rappresentata dalla sua capacità di adattarsi facilmente alle diverse situazioni di domanda e offerta, nonché alla diversa incisività della giustizia penale nei paesi di origine, transito e destinazione. Gli sforzi profusi si concentrano in larga misura sul fermo e l’espatrio dei singoli migranti, mentre si presta meno attenzione allo smantellamento dei gruppi di criminalità organizzata implicati in tale traffico. È necessario invece catturare e perseguire chi realmente si arricchisce alle spalle delle vittime. Il solo rafforzamento dei controlli alle frontiere potrebbe, di fatto, comportare un aumento della domanda di tali servizi di immigrazione clandestina.

Il traffico di migranti è un crimine transnazionale perpetrato attraverso le frontiere e le regioni. Fintanto che gli Stati non uniranno le forze per contrastarlo, le attività di favoreggiamento correranno ben pochi rischi di essere smantellate. Per contrastare efficacemente questo crimine, è necessaria la collaborazione dei corpi di polizia e dei sistemi giudiziari dei vari paesi di origine, transito e destinazione, così come vanno attuate indagini finanziarie specificamente rivolte ai profitti dei gruppi di trafficanti assumendo una posizione rigida contro la corruzione.

L’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM) stima che nei primi nove mesi del 2014 almeno 4.077 migranti clandestini sono morti durante il trasferimento all’estero, cifra superiore del 70 percento alle morti registrate in tutto il 2013. Inoltre, questi dati comunque non catturano il numero effettivo di vittime poiché molti sono gli scomparsi ed è difficile avere notizia e conferma dell'avvenuto decesso.

In che modo il traffico di migranti compromette lo sviluppo?

La migrazione è una forza di sviluppo positiva. Tuttavia, quando la migrazione è organizzata illegalmente da gruppi criminali a scopo di lucro, i suoi effetti possono essere vanificati dall’impatto negativo della corruzione e della criminalità organizzata transfrontaliera.

I migranti possono cadere vittime di forme di schiavitù per debiti o tratta di esseri umani. Le loro famiglie possono subire estorsioni da criminali collusi con i trafficanti, che maltrattano i migranti per obbligare i familiari a versare un riscatto per la loro liberazione. Inoltre, è meno probabile che i migranti clandestini effettuino rimesse alle famiglie una volta giunti a destinazione.

Quali azioni stanno intraprendendo le Nazioni Unite per combattere il fenomeno del traffico di migranti?

Lo scopo principale delle Nazioni Unite nella lotta al traffico di migranti è promuovere l’adesione globale al protocollo addizionale sul traffico di migranti della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale e assistere gli Stati nel loro impegno per attuarla concretamente, accertandosi nel contempo che i diritti di migranti e rifugiati siano tutelati.

Il programma globale dell’UNODC contro il traffico di migranti sostiene gli Stati membri e le istituzioni della giustizia penale nel prevenire e perseguire tali crimini e salvaguardare i diritti delle persone che cadono preda dei criminali che li commettono. Il programma globale contribuisce a rafforzare le risposte della giustizia penale dei paesi, sostenendo i diritti dei migranti e promuovendo la cooperazione giudiziaria e di polizia tra i paesi di origine, transito e destinazione. 

L’UNODC sviluppa inoltre strumenti che definiscono standard per sviluppare la legislazione e formare investigatori e magistrati.

Che cosa posso fare per combattere il traffico di migranti?

Molte organizzazioni della società civile assistono i migranti e i rifugiati nel mondo fornendo asilo, cibo e sostegno legale e sociale. Puoi richiamare la loro attenzione sulla situazione difficile di persone che, a tuo avviso, hanno bisogno di assistenza e fornire i dettagli di tali organizzazioni a migranti e rifugiati.  Ci possono essere persone vittime di reati che hanno diritto alla giustizia e rifugiati sfuggiti a persecuzioni e guerre con diritto di asilo. Puoi contribuire alle campagne di sensibilizzazione a tale crimine scoprendo di più sul lavoro svolto dalle varie organizzazioni delle Nazioni Unite in tale ambito come l’UNODC, l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR) e l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (OIM).

Scarica qui la scheda informativa "E' un crimine: traffico di migranti".

 

Per ulteriori informazioni circa il Congresso ed il traffico di migranti clicca qui.

SDG Poster 2018 2

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