Martedì, 18 Giugno 2019
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Building Cities Resilience to Disasters: Protecting Cultural Heritage and Adapting to Climate Change

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Protecting Cultural Heritage and Adapting to Climate Change

L’evento è organizzato dal Comune di Venezia (in collaborazione con CORILA) e dall’ agenzia delle Nazioni Unite dedicata alla riduzione delle calamità (UNISDR, United Nations International Strategy for Disaster Reduction), e mira a favorire lo scambio di esperienze e buone pratiche delle città impegnate nella riduzione dei rischi da disastri e calamità.

Esso si inserisce nel quadro della campagna per le Città Resilienti (Making cities resilient campaign) lanciata nel 2010 dall’ UNISDR come strumento di sensibilizzazione e di supporto rivolto alle autorità locali nel processo di implementazione del Quadro d’Azione “Hyogo” (sottoscritto in Giappone nel 2005 da 169 Paesi) per la riduzione dei rischi di catastrofi e l’aumento della resilienza delle comunità. Il tema della riduzione dei rischi di catastrofi è di vitale importanza per i paesi sviluppati e in particolare per le città, le quali si trovano per prime ad affrontare le conseguenze degli eventi calamitosi.

Venezia è stata la prima città italiana ad aderire alla campagna, seguita da Roma, Milano, Torino e Firenze ed altre ancora. Ad oggi, la campagna conta circa 1.000 città di 77 Paesi del mondo che si sono assunte un impegno concreto verso la resilienza delle loro comunità. Per una città essere resiliente significa avere le capacità di recuperare le proprie funzioni e di riprendersi dopo essere state compromesse da un evento grave, quale una calamità imprevedibile.

In questo contesto, Venezia  è stata  chiamata a rappresentare un esempio importante a livello mondiale, essendo stata riconosciuta dall’UNISDR come “città modello di resilienza” con particolare riferimento al sistema di prevenzione e protezione del suo importante patrimonio culturale dai rischi di alluvioni e incendi. È l’unica città italiana che assume un tale ruolo di “modello” per le altre città del mondo.

Sulla base dell’esempio rappresentato dalla Città di Venezia, protezione del patrimonio culturale e adattamento ai cambiamenti climatici, saranno gli argomenti principali trattati durante il convegno. È diffusamente riconosciuto il ruolo dei cambiamenti climatici sull’aumento di intensità e frequenza di eventi meteorologici estremi e sull’innalzamento del livello medio dei mari, che aumentano il livello di rischio specialmente per le città costiere. Le calamità che ne risultano possono portare al danneggiamento o alla perdita irrimediabile di quei beni culturali che costituiscono per i cittadini di una comunità, ma per certi versi del mondo intero, indispensabili simboli vitali che costituiscono allo stesso tempo storia, presente e futuro della civiltà umana. 

All’evento saranno presenti numerosi sindaci e rappresentanti delle città Italiane ed Europee,  membri di Istituzioni Europee (Parlamento Europeo, Commissione Europea) e altre organizzazioni internazionali (Consiglio d’Europa, UNESCO, UN-HABITAT), nonché esponenti di importanti Università e Centri di Ricerca che verranno accolti a Palazzo Ducale la mattina del 19 marzo dal sindaco di Venezia, Prof. Giorgio Orsoni, dalla rappresentate speciale del segretario generale ONU per la riduzione delle calamità, Sig.ra Margareta Wählstrom, dal Capo Dipartimento della Protezione Civile Italiana, Prefetto Franco Gabrielli, e dal Direttore del Centro Euro – Mediterraneo per i Cambiamenti Climatici, Prof. Antonio Navarra.

In occasione del convegno, il Sindaco Giorgio Orsoni verrà nominato dalla Rappresentante speciale del segretario generale ONU per la riduzione delle calamità, come Ambasciatore Europeo della campagna “Making cities resilient” per la promozione e lo sviluppo della resilienza e della protezione dei beni culturali.

Durante la stessa sessione di apertura, inoltre, alcune città italiane ed europee (Dubrovnik, Nizza, Pozzuolo del Friuli, Strumica, Viggiano, Zagabria) aderiranno ufficialmente alla campagna, attraverso la cerimonia di firma dei rispettivi Primi Cittadini.

Saranno numerose le opportunità per i media presenti all’evento. Oltre alla possibilità di concordare interviste individuali con i partecipanti, un incontro con la stampa si svolgerà lunedì 19 dalle ore 10.30 alle ore 11.00, alla presenza delle personalità sopraccitate che apriranno l’evento (la conferenza stampa verrà svolta in lingua italiana). Inoltre la presenza in sala di materiale informativo e di poster riguardanti buone pratiche locali per la resilienza costituiranno ulteriori stimoli per approfondire l’argomento.

Contatti:

Rosa Abruzzese 
Regional Office for Europe
United Nations International Strategy for Disaster Reduction, UNISDR
email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. " data-mce-href="mailto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. "> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ; Cellulare: +32 475 677034

Paola Trevisan 
CORILA Consorzio per la Gestione del Centro di Coordinamento delle  Attività di Ricerca inerenti il Sistema Lagunare di Venezia 
Palazzo Franchetti, San Marco 2847 
30124 Venezia VE 
tel +39 041 2402528 
fax +39 041 2402512; Cellulare: 3493211035

SDG Poster 2018 2

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