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L'ONU in Libia: backgrounder n°1

altDescrizione generale

Le Nazioni Unite hanno svolto un ruolo essenziale nel dare una risposta internazionale forte e coordinata alla crisi in Libia, autorizzando le misure necessarie volte alla protezione dei civili, fornendo aiuti umanitari d’estrema necessità e spingendo la comunità internazionale a sostenere le nuove autorità di transizione, che stanno affrontando sfide quali la ripresa economica, la pubblica sicurezza e una transizione democratica che risponda alle aspirazioni del popolo libico. Il sostegno delle Nazioni Unite sottolinea l’importanza della responsabilizzazione e delle priorità nazionali, ed è condotto sul terreno attraverso la Missione di Supporto delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL), recentemente approvata.

 

Discorso del Segretario Generale delle Nazioni Unite

Libia

La giornata di oggi segna la fine del quarantaduesimo anno del regime di Gheddafi. Si chiude, per la Libia, un capitolo tragico e doloroso e se ne apre uno nuovo, fondato sulla riconciliazione, la giustizia, il rispetto per i diritti umani e lo stato di diritto. 

In questo momento storico, chiedo alla popolazione Libica di unirsi, poiché soltanto con l’unità nazionale e la riconciliazione si potrà realizzare il futuro auspicato.

Devo rendere omaggio alla popolazione della Libia per la risolutezza ed il coraggio che è riuscita a dimostrare, anche nei momenti più dolorosi. A nome delle Nazioni Unite, porgo le condoglianze a tutte le famiglie di coloro che hanno dato la propria vita per combattere in nome della libertà. Questo è il momento del risanamento e della ricostruzione, non della vendetta. 

La strada davanti è piena di insidie, ma anche di opportunità. Il popolo Libico attende con impazienza il perseguimento di un sistema politico democratico, fondato sul pluralismo, il rispetto della donna, il riconoscimento dei diritti dei giovani e dei minori, ed una pacifica transizione di potere.

La comunità internazionale continuerà a supportare la popolazione Libica ed il Consiglio Nazionale di Transizione (CNT) in questa fase di cambiamento. La Missione di Supporto delle Nazioni Unite in Libia è pronta ad assistere e supportare il popolo Libico e chi ne assumerà la guida.

 

New York, 20 Ottobre 2011

 

Recenti sviluppi

Il 20 settembre, il segretario generale Ban Ki-moon ha ospitato una riunione di alto livello sulla Libia, a margine della sessione dell'Assemblea Generale a New York. Più di 80 paesi e organizzazioni regionali vi hanno preso parte. L'incontro ha preso atto dei recenti sviluppi nel paese e ha cercato di assicurare che gli sforzi della comunità internazionale siano ben coordinati e calibrati per soddisfare le aspettative del popolo libico. Nel corso della riunione, la comunità internazionale si è impegnata a sostenere il governo libico ad interim ed il ruolo centrale delle Nazioni Unite nel coordinamento dell’assistenza post-bellica.

Nel suo intervento, il Segretario Generale ha formalmente accolto con favore la nuova e provvisoria leadership libica nella comunità internazionale in questo suo primo grande incontro alle Nazioni Unite. "Guardando al futuro come state facendo, voglio che sappiate che le Nazioni Unite vi sosterranno in ogni modo possibile," ha detto. Prendendo atto della creazione della Missione di Supporto delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) da parte del Consiglio di Sicurezza il 16 settembre, il Segretario Generale ha sottolineato che il sostegno in Libia "deve essere ben coordinato, coerente e globale. Deve essere pienamente coerente con le esigenze del popolo libico, le priorità libiche e il contesto libico."

Il segretario Generale ha reso noto che il suo Rappresentante Speciale e Capo dell’UNSMIL Iam Martin, e la sua squadra sono gia stati schierati. Nel frattempo un contingente umanitario delle Nazioni Unite ed ingegneri sono stati sul campo in Libia per diverse settimane, distribuendo cibo, offrendo supporto medico ed assistendo le autorità libiche ad occuparsi di alcune minacce alla riserve idriche nazionali.

Il Segretario Generale inoltre, nella giornata del 20 Settembre, si è incontrato separatamente con il presidente del Consiglio Nazionale di Transizione (NTC), Mustafa Abdul Jalil. Si è congratulato con il NTC e con la popolazione libica per il loro coraggio e la loro determinazione nel portare a termine il cambio democratico. Hanno discusso della situazione generale della Libia cosi come dello schieramento della missione UNSMIL. Il Segretario Generale ha reso noto quali siano le sfide esistenti, includendo il disarmo, la ripresa economica, la riconciliazione nazionale, le elezioni, la stesura della costituzione e la creazione di uno stato di diritto e di istituzioni democratiche, ed ha promesso l’appoggio delle Nazioni Unite nell’aiutare la popolazione libica ad affrontare queste sfide. Il Segretario Generale ha incoraggiato il NTC ad assicurarsi che il governo ad interim sia veramente rappresentativo della popolazione libica ed a rispettare gli impegni espressi dal presidente dell’NTC riguardanti il rispetto dei diritti umani e dello stato di diritto. A sua volta il presidente dell’NTC ha espresso al Segretario Generale la sua profonda gratitudine per l’appoggio e l’assistenza prestati alla popolazione libica, aggiungendo che si aspettano che le Nazioni Unite giochino un ruolo importante nel supporto alla riconciliazione nazionale e alle elezioni.

Il 19 Settembre, il Segretario Generale ha nominato il cittadino britannico Ian Martin suo Speciale Rappresentante e Capo dell’UNSMIL ed il finlandese Georg Charpentierm su Vice-Rappresentante  e Coordinatore Locale ad interim.

Iam Martin ha dichiarato alla stampa che le Nazioni Unite si stanno muovendo velocemente per schierare la missione UNSMIL, enfatizzando il fatto che lo scopo iniziale sia quello di aiutare la popolazione locale nello ristabilire la pubblica sicurezza, pianificare le elezioni ed assicurare la giustizia transitoria. Ha inoltre dichiarato che i prossimi mesi “ci daranno l’opportunità non solo di assicurare assistenza immediata e consigliare l’NTC nella costruzione di una civiltà sociale libica ed attraverso questo impegno assicurarsi che la missione a lungo termine che raccomandiamo al Consiglio di Sicurezza rifletta perfettamente la volontà della Libia e i desideri della Libia”.

In seguito alle risoluzioni 1970 e 1973 (2011), il 16 settembre il Consiglio di Sicurezza ha autorizzato le operazioni dell'UNSMIL per un periodo iniziale di tre mesi a sostegno delle autorità libiche ad interim dopo la fine del conflitto. Nella risoluzione 2009 (2011), approvata all'unanimità, i membri del Consiglio hanno deciso di affidare la nuova missione ad un Rappresentante Speciale del Segretario Generale. Il suo compito è di "assistere e sostenere gli sforzi della nazione libica" per:

a) Ripristinare l'ordine pubblico promuovendo lo stato di diritto;

b) Garantire un dialogo politico globale, promuovere la riconciliazione nazionale e iniziare la fase costituente e il processo elettorale;

c) Estendere l'autorità statale, anche attraverso il rafforzamento d’istituzioni responsabili emergenti e il ripristino dei servizi pubblici;

d) Promuovere e tutelare i diritti umani, in modo particolare per coloro che appartengono a gruppi vulnerabili, supportando la giustizia transitoria;

e) Intraprendere i passi necessari ad un’immediata ripresa economica; e

f) Coordinare il supporto che potrebbe essere richiesto da altri attori multilaterali o bilaterali quando richiesto.

Il Consiglio di Sicurezza ha anche attuato diverse modifiche per quanto riguarda l'embargo delle armi, il congelamento dei beni e la no-fly zone, imposti precedentemente quest’anno. I 15 membri del comitato hanno esonerato la Nibyan National Oil Corporation e la Zueitina Oil Company dal congelamento dei beni e hanno attenuato simili misure contro la Banca Centrale di Libia, la Libyan Arab Foreign Bank (LAFB), la Libyan Investment Authority (LIA), e la Libyan Africa Investment Portfolio (LAIP). Sono state anche ridotte le sanzioni previste per i fondi, le attività finanziarie e le risorse economiche della Banca Centrale di Libia, della LAFB, della LIA e della LAIP.

Il Consiglio ha invitato gli Stati a fare le necessarie considerazioni sull'uso di meccanismi finanziari internazionali per promuovere la trasparenza e prevenire l'appropriazione indebita in Libia. Ha inoltre richiesto al Fondo Monetario Internazionale (FMI) e alla Banca Mondiale di collaborare con le autorità libiche per valutare il quadro amministrativo finanziario pubblico del paese e di consigliare alle autorità libiche come muoversi per assicurare un sistema trasparente e responsabile dei fondi appartenenti alle istituzioni governative libiche. Il Consiglio ha preso atto del miglioramento della situazione della sicurezza in Libia e ha dichiarato di voler mantenere le restrizioni relative alla no-fly zone sotto continua osservazione, sottolineando la propria disponibilità a revocare tali misure non appena le circostanze lo renderanno possibile.

­­­­Dichiarazioni recenti

Ian Martin, Rappresentante Speciale del Segretario Generale per la Libia e Capo dell’UNSMIL – Conferenza Stampa, 22 settembre 2011

http://www.unmultimedia.org/tv/webcast/2011/09/press-conference-by-ian-martin.html

Articoli recenti del News Centre dell'ONU

La nuova missione politica dell'ONU in Libia dà il via alle operazioni e allo spiegamento del personale.

21 settembre – L'ONU si sta muovendo velocemente per mettere in campo il personale per la sua nuova missione politica in Libia e dare il via ai lavori, ha dichiarato oggi il capo dell'operazione, sottolineando che l'obiettivo iniziale sarà quello di aiutare il paese a ristabilire la sicurezza pubblica, a organizzare le elezioni e ad assicurare la giustizia durante il periodo di transizione.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=39693&Cr=libya&Cr1=

I paesi di tutto il mondo assicurano il proprio sostegno per la transizione della Libia al summit ONU.

20 settembre – Un summit dell'ONU a sostegno della Libia ha oggi approvato i piani di transizione delle nuove autorità libiche ed ha assicurato il proprio sostegno al paese del Nord Africa per stabilire lo stato di diritto, difendere i diritti fondamentali dell'uomo e promuovere il recupero economico e la sicurezza pubblica.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=39638&Cr=libya&Cr1=

Il Segretario generale presenta i leader della nuova missione di supporto in Libia.

19 settembre 2011 – Il Segretario Generale Ban Ki-moon ha annunciato oggi che Ian Martin, suo consigliere principale per la pianificazione del post-conflitto in Libia, sarà il capo della nuova missione di supporto (UNSMIL) nel paese del Nord Africa.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=39611&Cr=libya&Cr1=

Il Consiglio di Sicurezza autorizza la missione ONU a sostegno alla Libia.

16 settembre 2011 – Il Consiglio di Sicurezza ha oggi accettato di avviare una missione in Libia a sostegno delle autorità di transizione libiche negli sforzi per la  ricostruzione dopo la fine del conflitto, compreso il ripristino dello stato di diritto, la creazione di una nuova costituzione, la promozione della riconciliazione e la preparazione delle elezioni.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=39593&Cr=libya&Cr1=

L'agenzia ONU per i rifugiati si è detta preoccupata per le condizioni degli immigrati in Libia.

16 settembre 2011 – L'agenzia ONU per i rifugiati ha dichiarato oggi di essere preoccupata per il problema dell'immigrazione e dei rifugiati in Libia e che sta lavorando con i suoi partner e con le autorità di transizione del paese del Nord Africa per incrementare la protezione e i servizi umanitari per gli stranieri.

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=39580&Cr=libya&Cr1=

 

SDG Poster 2018 2

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