Lunedì, 23 Settembre 2019
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Messaggio del Segretario Generale al Meeting Internazionale delle Nazioni Unite sulla questione palestinese

Ho il piacere di salutare tutti i partecipanti a questo meeting internazionale sulla questione palestinese, che si svolge sotto gli auspici del Comitato per l'Esercizio dei Diritti Inalienabili del Popolo Palestinese.

Il tema dell'incontro, “L'urgenza di affrontare la difficile situazione dei prigionieri politici palestinesi nelle carceri e nei centri di detenzione israeliani", è molto importante affinché ci si sforzi di raggiungere una pace giusta e duratura.

Quando ho visitato i territori palestinesi occupati ed Israele un anno fa, ho espresso le mie preoccupazioni circa le migliaia di prigionieri palestinesi detenuti nelle strutture di detenzione israeliane ed ho intimato pubblicamente ad Israele di liberare i prigionieri, come richiesto dall'Autorità palestinese. Tale rilascio dovrebbe servire come misura significativa atta a costruire la fiducia. Le Nazioni Unite continueranno a sollevare la questione con la leadership israeliana.

Continuiamo inoltre ad interessarci da vicino al benessere di chi è in stato di detenzione, inclusi circa 200 minori e 200 persone tenute in detenzione amministrativa senza che sia stato eseguito un processo. É responsabilità di Israele rispettare pienamente i suoi obblighi in quanto potenza occupante, in base a quanto stabilito dal diritto internazionale, inclusa la Quarta Convenzione di Ginevra. Anche il Comitato Internazionale della Croce Rossa svolge un ruolo importante a riguardo.

Noto inoltre con preoccupazione che i rappresentanti palestinesi eletti sono stati arrestati da Israele e che, anche dopo il loro rilascio, tre rappresentanti provenienti da Gerusalemme sono minacciati di trasferimento forzato e risiedono presso la Croce Rossa, mentre un altro è stato deportato a Ramallah. L'ONU si oppone alle misure di trasferimento forzato e resta impegnata sulla questione, che ha implicazioni più ampie per quanto riguarda i diritti umani dei Palestinesi di Gerusalemme Est.

Permettetemi inoltre di ribadire le richieste formulate dalle Nazioni Unite per la concessione dell'accesso agli aiuti umanitari al sergente israeliano Gilat Shalit, conformemente al diritto internazionale ed alla Quarta Convenzione di Ginevra, e per la sua liberazione.

Cambiamenti epocali stanno agitando la regione, ed è profondamente frustrante che gli sforzi per arrivare ad una pace israelo-palestinese rimangano fermi ad un vicolo cieco.

Gli insediamenti sono tra i principali ostacoli. Sono illegali e contrari alla Roadmap e permane  l'obbligo di Israele di congelare le attività di insediamento.

Il Quartetto per il Medio Oriente, in occasione dell'incontro del mese scorso a Monaco, ha riaffermato il suo impegno a raggiungere una pace globale, giusta e duratura che ponga fine all'occupazione iniziata nel 1967 e che risolva tutte le questioni relative allo stato attuale. Il Quartetto è attualmente impegnato con le parti per trovare un modo di far avanzare la ripresa delle negoziazioni.

L'Autorità palestinese continua a fare progressi per quanto riguarda il rafforzamento delle istituzioni e l'erogazione di servizi pubblici, attività che la rende ben predisposta per la creazione di uno Stato  nel prossimo futuro. Gli Israeliani dovrebbero essere confortati dall'emergere di un partner affidabile e vicino, impegnato a favore del diritto di Israele a vivere in pace e sicurezza, contrario alla violenza ed al terrorismo ed in grado di agire sul campo.

Accolgo con favore il recente pacchetto di misure volte a costruire la fiducia, annunciato il mese scorso da parte di Israele e ne sollecito la rapida attuazione. Ma questo non deve sostituire un accordo politico.

La comunità internazionale, incluso il Quartetto, deve quindi intensificare gli sforzi per aiutare le parti a superare gli attuali ostacoli e a raggiungere una pace globale, giusta e duratura, in base alle risoluzioni pertinenti del Consiglio di Sicurezza, ai principi di Madrid, agli accordi tra le parti, alla Roadmap ed all'iniziativa di pace araba.

In questo spirito, vogliate gradire i miei migliori auguri per un meeting di successo.

Per saperne di più: http://www.un.org/apps/sg/sgstats.asp

 

SDG Poster 2018 2

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