Giovedì, 23 Maggio 2019
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Segretario Generale ONU- Pace duratura tra Israele e Libano

Ban Ki-moon esorta Israele e Libano a impegnarsi per il raggiungimento di una pace duratura

Considerando la perdurante fragilità delle condizioni di sicurezza lungo il confine israelo-palestinese, il Segretario Generale Ban Ki-moon ha invitato entrambe le parti a passare dallo stato attuale di cessazione delle ostilità allo stato di cessate il fuoco permanente come stabilito nel mese di agosto 2006.

Nella sua ultima relazione al Consiglio di Sicurezza sull'attuazione della risoluzione n. 1701, Ban Ki-moon ha affermato che gli ultimi mesi sono stati segnati da un aumento di tensioni politiche in Libano.

Quattro anni fa, la risoluzione n. 1701 sancì la fine del conflitto tra Israele e Hezbollah, imponendo il rispetto della cosiddetta Linea Blu che separa Israele dal Libano, il disarmo di tutte le milizie operative in Libano e la fine del contrabbando di armi all'interno dell'area.

Per la prima volta in quattro anni, lo scontro diretto tra forze armate libanesi (LAF) e le forze di difesa israeliane (IDF) è scoppiato il 3 agosto, causando vittime su entrambi i fronti.

Questo incidente, il più grave avvenuto dalla cessazione delle ostilità, ha evidenziato la fragilità delle condizioni di sicurezza lungo la Linea Blu e ha suscitato timori riguardo a una seria intensificazione delle ostilità tra le parti coinvolte", ha affermato Ban Ki-moon, che ha continuato raccomandando alle parti di fare tutto il possibile per garantire che questo incidente rimanga un evento isolato e di cooperare strettamente con la Forza ad Interim delle Nazioni Unite in Libano (UNIFIL) al fine di evitare il ripetersi di un tale evento.

Ban ha aggiunto: "esorto entrambe le parti a fare del proprio meglio per evitare eventuali violazione della Linea Blu, ad agire con la massima cautela e ad astenersi dall'intraprendere ogni misura vicina alla Linea Blu che potrebbe condurre a ostilità o che potrebbe essere percepita dall'altra parte come provocatoria".

"La situazione continua a essere instabile e le parti devono ancora impegnarsi molto per realizzare la completa attuazione della risoluzione n. 1701", ha aggiunto il Segretario Generale, che ha inoltre affermato che sono necessari sforzi sostanziali per garantire che l'area tra la Linea Blu e il fiume Litani sia libera da ogni contingente armato, materiale o armi diversi da quelli appartenenti al governo libanese e all'UNIFIL, conformemente alla risoluzione n. 1701.

"Un'altra priorità consiste nel risolvere la questione della continua occupazione da parte dell'IDF della parte nord del paese di Ghajar e dell'area adiacente a nord della Linea Blu", ha proseguito Ban Ki-moon, esortando Istraele a ritirare le proprie forze come imposto dalla risoluzione del 2006. Si invita Israele a rispettare la sovranità del Libano bloccando immediatamente i sorvoli del territorio libanese che aggravano le tensioni nel sud del Libano ed esercitano un impatto negativo sulla credibilità del LAF e dell'UNIFIL. 

Esprimendo preoccupazione per le crescenti tensioni politiche in Libano e per le recenti sfide all'autorità statale da parte di Hezbollah e di alcuni dei suoi alleati, Ban Ki-moon ha poi auspicato che i rappresentanti di governo libanesi continuino a impegnarsi per evitare una crisi politica che alcuni in Libano temono potrebbe sfociare in violenza.

Inoltre, il Segretario Generale ha espresso grande preoccupazione per la "vasta proliferazione" di armi in Libano e per la continua presenza di gruppi armati all'interno del paese che operano senza il controllo statale minacciando così la capacità del governo di esercitare la piena sovranità e il pieno controllo sul territorio violando la risoluzione n. 1701.

La definizione e la demarcazione del confine tra Libano e Siria è fondamentale affinché il Libano possa estendere il proprio controllo ed esercitare la piena sovranità su tutto il territorio è necessario. Il Segretario Generale ha invitato entrambi i paesi a impegnarsi maggiormente su questi aspetto e accoglie le loro rinnovate intenzioni di delineare un confine comune. Infine, Ban Ki-moon ha riferito che intende continuare a impegnarsi per la risoluzione della questione delle fattorie  Shab’a, un'altra area contesa, esortando ancora una volta Istraele e Siria a inviare le proprie proposte per la designazione provvisoria dell'area.

Per ulteriori informazioni si rimanda al seguente link:

                    

 

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