Sabato, 25 Maggio 2019
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ONU- Uragano verso Haiti

Mentre l’uragano si dirige verso Haiti,

le Nazioni Unite predispongono scorte umanitarie

In previsione di possibili smottamenti, inondazioni ed allagamenti di strade e ponti, previsti nel caso in cui Haiti sia colpita dall’uragano Tomas nel pieno della sua potenza, le Nazioni Unite e i suoi partner umanitari stanno distribuendo scorte d’emergenza nelle aree principali del paese, ha affermato un portavoce ONU.

“Le scorte sono state predisposte nelle zone di Jérémie, Les Cayes, Jacmel e Léogane, in cui si attendono le tempeste più violente”, secondo quanto affermato da Martin Nesirky, che ha presentato i risultati della missione di valutazione svolta dall’Ufficio ONU per il Coordinamento degli Affari Umanitari (OCHA).

Nigel Fisher, il Coordinatore ONU per gli Affari Umanitari a Haiti, ha guidato una missione coordinata, in queste zone, per valutarne il grado di preparazione in caso d’emergenza. Si stanno organizzando anche preparativi nei campi profughi, secondo quanto affermato da Nesirky.

La missione ONU a Haiti (MINUSTAH), in collaborazione con il governo haitiano e i partner umanitari, sta coordinando il lancio di un piano di contingenza, per mobilitare risorse ed identificare necessità, man mano che l’uragano si avvicina, ma anche per continuare ad affrontare l’epidemia di colera e le conseguenze del devastante terremoto di gennaio. Tra i beni di prima necessità identificati vi sono 150mila tendoni impermeabili, 90mila dosi di sapone e kit per l’igiene, 20mila sacchetti di sale per combattere la re-idratazione provocata dal colera e 200 tende da campo, secondo i dati diffusi dall’OCHA.

Fisher ha enfatizzato che il maggior numero possibile di scorte dev’essere messo a disposizione, prima che arrivi l’uragano. “Con i nostri partner haitiani, chiediamo ai donatori, alle organizzazioni regionali e ai partner umanitari di aiutarci a preparare il tutto in tempo”, ha affermato.

Nel frattempo, la missione MINUSTAH ha dichiarato che continuerà a testare constantemente le sue installazioni per ricercare eventuali ceppi di colera, nell’interesse di proteggere la popolazione haitiana ed il proprio personale. “La Missione conferma il suo compromesso ad agire rapidamente, con completa trasparenza ed in stretta collaborazione con il governo, per compiere tutti gli sforzi necessari a combattere l’epidemia e gli altri problemi a Haiti”, ha affermato il sig. Nesirky, portavoce del Segretario Generale.

Altre analisi sono state condotte su campioni di acqua prelevati presso i campi militari di Mirebalais. Nesirky ha affermato che i test sono stati analizzati da un laboratorio indipendente e sono risultati negativi. Queste analisi hanno fatto seguito a quelle condotte  tra il 22 ed il 26 ottobre scorsi, i cui risultati erano stati comunque negativi.

Per saperne di più:

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=36640&Cr=Haiti&Cr1=

 

SDG Poster 2018 2

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