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Consiglio di Sicurezza ONU- Processo di Pace in Nepal

Il Consiglio di Sicurezza ONU
rinnova il proprio supporto al processo di pace in Nepal

Il Consiglio di Sicurezza dell’ONU ha rinnovato il proprio supporto al processo di pace in Nepal, che vive in questo momento una fase di impasse politica, alla vigilia della missione speciale delle Nazioni Unite nel paese, prevista per il prossimo gennaio.

Il mese scorso, le parti politiche che si contendono il potere in Nepal hanno raggiunto il cosiddetto Accordo dei Quattro Punti, sul completamento del processo di pace e sulla conclusione della missione ONU denominata UNMIN entro gennaio 2011.

L’accordo prevede anche che i combattenti maoisti siano ricondotti sotto l’egida della Commissione Speciale, creata per la supervisione, la reintegrazione e la riabilitazione degli ex combattenti.

Il Consiglio di Sicurezza ha anche sottolineato l’importanza di implementare un chiaro piano d’azione, che includa un calendario, dei punti di riferimento e delle previsioni, per la gestione di tutte le fasi residue della missione UNMIN. Tre mesi dopo le dimissioni del Primo Ministro Madhav Kumar, il paese è ancora governato da un governo provvisorio e i 12 turni di elezioni in seno al Parlamento, non hanno condotto alla nomina di un nuovo leader.

Il governo provvisorio e tutte le parti politiche devono raddoppiare i propri sforzi e continuare a lavorare insieme per adempiere al proprio impegno. B. Lynn Pascoe, Sottosegretario Generale ONU per gli Affari Politici, ha riferito che il Consiglio di Sicurezza deve rilanciare la propria azione politica per superare l’impasse del paese e realizzare l’obiettivo di concludere il processo di pace, entro gennaio 2011.  “Per il momento è prematuro affermare sono sulla buona strada” per terminare il processo di pace entro la scadenza prevista.

La missione UNMIN fu creata nel 2007 per offrire supporto nelle elezioni dell’Assemblea Costituente in Nepal, monitorare le armi e gli eserciti del Governo e della fazione maoista, fornire assistenza tecnica alla Commissione Elettorale e monitorare il cessate il fuoco. Alla Missione era stato inizialmente assegnato un mandato di un anno, ma la sua presenza è stata prorogata per sette volte su richiesta delle parti. “Non c’è dubbio che la decisione di porre fine alla missione UNMIN, entro il 15 gennaio 2011, abbia provocato l’urgenza di superare l’attuale impasse politica”, ha affermato il funzionario ONU. “E’ ancora possibile che le parti coinvolte rispettino la data prestabilita, a condizione che vengano adottate decisioni ed azioni concrete”.

Per saperne di più:

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=36514&Cr=nepal&Cr1=

 

SDG Poster 2018 2

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