Domenica, 21 Aprile 2019
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

MDG- Esperto ONU sull'estrema povertà

Obiettivi di Sviluppo: diritti e non retorica,

ammonisce esperto delle Nazioni Unite sull'estrema povertà

 

Dichiarazione dell'Esperto Indipendente delle Nazioni Unite Magdalena Sepúlveda, sulla questione dei diritti umani e della povertà estrema, in occasione della Giornata Internazionale per l'eliminazione della povertà estrema (17 ottobre 2010).

Il mondo oggi è caratterizzato ancora da livelli intollerabili di povertà. Fatta eccezione per la Cina, secondo i dati ONU il numero di persone che vivono in una condizione di povertà estrema è aumentato dal 1990. Nell'Africa sub-sahariana, studi recenti hanno dimostrato che la metà della popolazione vive in condizioni di povertà estrema e che, di questo passo, la regione non riuscirà a raggiungere l'Obiettivo del Millennio n. 1- l'eliminazione della povertà estrema e della fame – prima del 2076. Questo è inaccettabile.

In occasione del recente Vertice sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, i leader del mondo hanno ribadito il proprio impegno a combattere la povertà entro la scadenza fissata per il 2015. Eppure, malgrado modesti progressi siano stati compiuti, la comunità internazionale non ha mantenuto le proprie promesse e la prospettiva di fallire nel raggiungimento degli Obiettivi sembra essere sempre più probabile a causa della scarsità di risorse e di volontà politica.

É necessario dare un'accelerata verso il 2015 e mettere i diritti umani al centro di un progetto di sostegno urgente a coloro che vivono in in estrema povertà. É opportuno chiarire che combattere contro questa “piaga” non è semplicemente una questione di “aiuto” o di “beneficenza”, ma di rispetto dei diritti umani fondamentali – un impegno che gli Stati hanno legalmente sottoscritto.

Bisogna andare oltre gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, ricordando che anche laddove tali obiettivi dovessero essere raggiunti, molti saranno coloro che ne saranno esclusi. I diritti umani, incluso quelli di non-discriminazione ed uguaglianza , possono costituire dunque un importante strumento per affrontare il problema della povertà. Un approccio basato sui diritti umani indirizzerebbe infatti gli sforzi verso i più vulnerabili ed emarginati e non si limiterebbe al soddisfacimento di obiettivi minimi.

Permetterebbe di far fronte ai problemi della corruzione, duro ostacolo per lo sviluppo, a sostegno dei diritti umani e degli sforzi contro la povertà. Renderebbe i governi più responsabili ed indurrebbe i potenti ad ascoltare le voci di chi vive in condizioni di povertà, dando spazio alle loro preoccupazioni.

Non si potrà metter fine alla povertà attraverso la retorica. Sulla scia del Vertice sugli Obiettivi di Sviluppo del Millennio, in cui i leader del mondo si sono detti profondamente preoccupati per la piaga della povertà, occorre agire per mettere i diritti umani al centro degli sforzi per raggiungere gli Obiettivi e sconfiggere la povertà estrema. Non è una questione di generosità, ma di rispetto dei diritti umani; non una scelta ma un dovere.


Magdalena Sepúlveda è esperto indipendente sulla questione dei diritti umani e della povertà estrema da maggio 2008. É una giurista cilena che attualmente lavora come Direttore della Ricerca presso il Consiglio Internazionale sulle Politiche dei Diritti Umani a Ginevra.


Per sapere di più:
http://www2.ohchr.org/english/issues/poverty/expert/index.htm

 

SDG Poster 2018 2

Banner
Banner
Banner
Banner

united to reform web banner 250px