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Le Nazioni Unite e il Darfur

Comando dell’operazione ibrida

Rodolphe Adada del Congo è stato nominato rappresentante speciale congiunto (JSR) UA-NU per il Darfur, col compito di guidare l’operazione ibrida e rendere conto sia al Segretario Generale delle Nazioni Unite sia al Presidente della Commissione UA. Sarà assistito da un vice rappresentante speciale nominato in modo congiunto e riceverà direttive attraverso il Commissario di Pace e Sicurezza dell’UA e il Vice Segretario Generale per le Operazioni di Peacekeeping delle Nazioni Unite. Il funzionamento quotidiano della forza avverrà in accordo col piano operativo concordato congiuntamente da Nazioni Unite e UA, secondo il quale, in accordo con i patti stretti ad Addis Abeba e Abuja nel 2006 e come specificato nel rapporto congiunto sull’operazione ibrida del giugno del 2007, le strutture di comando e controllo della missione saranno fornite dalle Nazioni Unite.

Il generale Martin Luther Agwai della Nigeria è stato nominato comandante della forza dall’UA, d’intesa con le Nazioni Unite, e farà rapporto al JSR. Le stesse regole varranno per il Commissario capo delle forze di polizia, una volta designato.

I Quartieri generali strategici di UA e ONU assicureranno l’effettivo svolgimento di consultazioni attraverso il Meccanismo di Coordinamento delle operazioni di supporto congiunto. Esso avrà base ad Addis Abeba, sarà formato da ufficiali di collegamento e sarà fornito di materiale per la comunicazione.



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