Quest’anno la Giornata Internazionale per la Solidarietà Umana si celebra in un momento di transizione drammatica. In tutto il mondo la gente chiede maggiore libertà politica, responsabilità e uguaglianza. L’interdipendenza globale sta diventando sempre più profonda ed evidente a livello economico, sociale e ambientale. Alla luce di queste realtà, in che modo possiamo creare delle soluzioni ottimali per garantire un futuro più sicuro, sostenibile e prospero?
La solidarietà è essenziale per dare soluzione ai problemi nel nostro mondo cosi’ interconnesso. Siamo testimoni di un importante atto di solidarietà avvenuto durante la Conferenza delle Nazioni Unite sullo Sviluppo Sostenibile (Rio+20) di quest’anno. I governi, la società civile e i leader del settore privato si sono riuniti e messi d’accordo per promuovere un futuro sostenibile sul piano economico, sociale e ambientale.
Possiamo raggiungere i nostri obiettivi comuni solamente se alle persone è dato davvero modo di partecipare all’elaborazione e attuazione di piani, politiche e programmi per costruire il nostro futuro. Gli impegni senza legittimazione sono solo parole prive di significato.
Nonostante i progressi raggiunti nel cammino verso gli Obiettivi del Millennio, occorre intensificare i nostri sforzi prima della data del 2015. Stiamo inoltre gettando le premesse per l’attività che farà seguito alla scadenza del 2015. Questo processo dovrà essere partecipatorio e dovrà raccogliere le idee di esperti di sviluppo e di cittadini comuni in tutto il mondo.
In occasione di questa Giornata, esorto tutti i cittadini del mondo ad aiutarci a promuovere la solidarietà, agendo come una famiglia globale e raggiungere i nostri obiettivi comuni.