Venerdì, 28 Novembre 2014
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

Messaggio rivolto al segmento di alto livello del Consiglio economico e sociale e al Forum Politico di alto livello, 7 luglio 2014

Signore e signori,

vorrei iniziare ringraziando il Presidente dell'ECOSOC, Sua Eccellenza l’ambasciatore Martin Sajdik, per la sua leadership in un momento di riforme e consolidamento del Consiglio.

Siamo in un momento storico e abbiamo diverse tappe importanti davanti a noi.

Innanzitutto, la scadenza per il conseguimento degli Obiettivi di Sviluppo del Millennio è tra meno di 550 giorni.

Poiché ci stiamo concentrando sull’azione finale per raggiungere gli OMS, sappiamo che questi stanno davvero facendo la differenza nella vita di tante persone.

Il rapporto 2014 delle Nazioni Unite sugli OSM che sto lanciando oggi, è la scheda informativa globale più aggiornata e attuale.

Come è chiaro, gli OSM hanno contribuito a unire, ispirare e trasformare il mondo.

Molti obiettivi chiave sono già stati realizzati oppure sono a portata di mano.

Il mondo è riuscito a raggiunto l'obiettivo di ridurre il numero di persone che vive in estrema povertà e di chi non ha accesso a fonti di acqua migliorata ben cinque anni prima del previsto.

Risultati notevoli sono stati ottenuti a livello mondiale nella lotta contro la malaria e la tubercolosi, con un calo del 42% dei tassi di mortalità malarica.

La disparità tra ragazzi e ragazze per quanto riguarda l’iscrizione alla scuola primaria è stata ridotta. Altri importanti obiettivi, come l’accesso universale al trattamento contro l'HIV e l'eliminazione delle sostanze che riducono lo strato di ozono, sono a portata di mano.

Questi risultati mostrano come l'azione combinata di governi, comunità internazionale, società civile e settore privato possa fare la differenza.

Allo stesso tempo, siamo consapevoli del fatto che i risultati sono stati costanti da obiettivo a obiettivo, all’interno e tra diverse regioni e paesi, così come fra gruppi di popolazione.

Per i più emarginati e i più vulnerabili della società, discriminazione e esclusione sociale sono tra i maggiori ostacoli al progresso.

Finché questi squilibri non saranno affrontati con interventi più audaci e mirati, alcuni obiettivi non potranno essere raggiunti.

Ciò è vero per quegli elementi chiave come la mortalità materna, il parto, l’educazione universale e la sostenibilità ambientale.

Raccomando pertanto questo rapporto come aiuto alle vostre deliberazioni future.

I nostri sforzi per raggiungere gli OSM sono fondamentali per costruire una solida base per lo sviluppo oltre il 2015.

Allo stesso tempo, dobbiamo occuparci di creare una solida struttura in grado di succedere agli OSM, portando a termine il lavoro incompiuto e occupandosi delle aree non coperte dagli otto OSM.

Il mondo è cambiato radicalmente dall'adozione della Dichiarazione del millennio nel 2000.

Sviluppo, pace, sicurezza e stato di diritto non sono mai stati tanto profondamente collegati quanto oggi.

Sradicare la povertà estrema è ancor più chiaramente una priorità per poter costruire una futura società stabile.

Affrontare la disuguaglianza crescente, sia nei paesi ricchi sia in quelli poveri, è diventata una sfida decisiva dei nostri tempi.

Il nostro obiettivo post-2015 implica il non lasciare nessuno dietro.

Anche un’accurata gestione dell'ambiente è diventata sempre più critica per uno sviluppo economico e sociale sostenibile.

In particolare, dobbiamo agire con urgenza per limitare l'aumento della temperatura globale e rafforzarne la resistenza ai cambiamenti climatici.

Condividiamo tutti la responsabilità di sostenere uno sviluppo equo sostenibile.

Dobbiamo agire insieme e intensificare i nostri sforzi.

Anche se le sfide che ci aspettano sono desolanti, abbiamo molti più strumenti a nostra disposizione rispetto alla fine del millennio: la crescente accessibilità alle piattaforme della tecnologia… il rafforzamento dei partenariati… la maggiore consapevolezza su come poter ottenere dei risultati.

Abbiamo l'opportunità di applicare approcci nuovi per velocizzare i progressi e spianare la strada per un piano di sviluppo più ambizioso, inclusivo e universale.

Entro la fine di quest'anno, produrrò un rapporto di sintesi per sostenere gli Stati membri nei loro negoziati che porteranno al vertice di settembre 2015.

La relazione darà un’ampia visione sull’agenda di sviluppo post-2015.

Si avvarrà delle delibere e dei lavori di questo Consiglio e dell'Assemblea Generale

Il suo scopo e  la sua ambizione saranno influenzati dai risultati prodotti dal gruppo di lavoro aperto e dal Comitato intergovernativo di esperti sul finanziamento dello sviluppo sostenibile, così come dal processo di sviluppo d’opzioni per un meccanismo di facilitazione tecnologica.

A livello intergovernativo, è in atto il nuovo Forum politico d’alto livello sullo sviluppo sostenibile, costruito intorno all’Assemblea Generale e rafforzato da ECOSOC.

Questa struttura instituzionale è progettata per promuovere un'implementazione integrata della nuova agenda di sviluppo e degli obiettivi di sviluppo sostenibile.

Il Forum si riunirà per la prima volta sotto l'egida dell'ECOSOC per continuare poi a riflettere sulla situazione dello sviluppo post-2015 e a definire i suoi lavori futuri.

Beneficerà del lavoro del Forum di cooperazione allo sviluppo di ECOSOC, che affronterà alcune delle questioni critiche sul futuro della cooperazione allo sviluppo.

Questo Forum può dare slancio alla definizione dell’agenda di tutto il sistema delle Nazioni Unite.

Il mondo conta su questo Forum e sulla nostra nuova architettura per fornire orientamento, leadership e azione per l'attuazione della nuova agenda.

L'intero sistema delle Nazioni Unite è pronto a sostenere gli Stati membri in questo sforzo.

Insieme, spianiamo la strada al futuro che vogliamo – una vita dignitosa per tutti.

Vi auguro un incontro produttivo.

Vi ringrazio.

In questa Giornata Internazionale per la Tolleranza ,16 Novembre 2014, il Progetto '7 Miliardi di Altri' vi propone il video seguente.

Video della settimana

Ecco il video presentato da "Momentum for Change" su iniziativa dell' UNEP intitolato "Climate Heroes: Stories of Change".

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner