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I responsabili di FAO, IFAD e PAM in Ghana in missione congiunta

COMUNICATO STAMPA CONGIUNTO FAO/IFAD/PAM 06/141i
 
Cooperazione sul campo tra le tre agenzie ONU di Roma

 
Accra/Roma, 5 dicembre 2006 - Nell’ambito dell’impegno per una maggiore coerenza d’interventi tra gli organismi delle Nazioni Unite, i capi delle tre agenzie ONU di Roma hanno organizzato una visita congiunta nel nord del Ghana, per dimostrare la loro determinazione a rafforzare il lavoro comune verso la riduzione di fame e povertà.
 
Le tre organizzazioni hanno passato in rassegna le iniziative in corso a sostegno degli sforzi del governo ghaneano di raggiungere la sicurezza alimentare per l'intera popolazione.
 
“Tra queste iniziative vi è il Programma Speciale per la Sicurezza Alimentare, che sarà adottato come Programma nazionale e le Scuole sul campo per agricoltori, che si basano su strategie che assicurano che gli investimenti siano diretti al settore agricolo ed alimentare”, ha detto il Direttore Generale della FAO Jacques Diouf, nel corso della visita ai progetti in fase di realizzazione nel nord del paese. “Se c’è la volontà politica ci saranno molte altre esperienze positive come questa del Ghana”.
 
Il Ghana, con una popolazione di 21 milioni di abitanti, è tra i primi paesi dell’Africa sub-sahariana ad avere raggiunto, ed anche sorpassato, l’obiettivo del Vertice Mondiale dell’Alimentazione del 1996 di dimezzare il numero delle persone che soffrono la fame entro il 2015. Tra il 1990-92 ed il 2001-2003, il numero dei sottonutriti è sceso infatti da 5.8 a 2.4 milioni – una riduzione del 59 per cento. Ciononostante in alcune zone rimangono ancora sacche di insicurezza alimentare, tra queste la zona visitata dai capi delle tre agenzie, nel nord del paese vicino la città di Tamale.
 
La FAO, l’IFAD ed il PAM condividono la convinzione che la sicurezza alimentare debba essere raggiunta con un approccio a doppio binario, che nel breve periodo assicuri l'assistenza alle famiglie povere e senza accesso al cibo dal punto di vista della salute, della nutrizione e della scolarizzazione e costruisca al tempo stesso mezzi di sussistenza sostenibili nel medio e lungo periodo mediante lo sviluppo agricolo e rurale.
 
Ma la situazione è molto meno incoraggiante per molti altri paesi della regione, dove vive un terzo delle persone che al mondo sono cronicamente sottonutrite.
 
“A pagare gli effetti più pesanti di fame e malnutrizione sono soprattutto i bambini”, ha detto il Direttore Esecutivo del PAM James Morris. “Otterremo migliori risultati dal punto di vista nutrizionale se si integrano i programmi di alimentazione scolastici con gli interventi precoci per la sopravvivenza e lo sviluppo infantile. Esprimiamo il nostro apprezzamento per l’impegno del Ghana di lanciare un programma di alimentazione scolastica e di sostenere i programmi del PAM di nutrizione e scolarizzazione infantile, facendo ricorso alla produzione locale, che stimola il mercato per i contadini del Ghana, molti dei quali soffrono di insicurezza alimentare”.
 
Tre quarti delle persone che si trovano in condizioni di povertà estrema – circa 1.1 miliardi - vivono nelle zone rurali e dipendono dall’agricoltura e dalle attività connesse per la propria sopravvivenza. “Investire in agricoltura e nello sviluppo rurale non solo può far migliorare le condizioni di vita delle popolazioni rurali povere, ma può anche stimolare la crescita economica di un'intera regione”, ha detto Lennart Båge, Presidente dell’IFAD. “I programmi che affrontano la povertà rurale possono anche contribuire all’efficacia di altri interventi che promuovono la scolarizzazione, la salute, il buon governo ed altri servizi".
 
Una strategia comune
 
Le tre agenzie ONU collaborano per:


  • sostenere lo sviluppo ed il buon governo locale, puntando anche sui gruppi di donne;

  • fornire sostegno al Programma di Alimentazione Scolastica del Ghana per migliorare la nutrizione, usando cibo prodotto localmente dalle stesse scuole e dagli orti familiari;

  • assicurare una produzione alimentare sostenibile, in particolare di cereali, di radici e tuberi, che contribuisca alla sicurezza alimentare nazionale;

  • migliorare le infrastrutture agrarie ed idriche per lo sviluppo di sistemi irrigui su piccola scala e di piccole imprese rurali;

  • promuovere tramite l’Alleanza Internazionale contro la Fame - un’iniziativa delle tre agenzie ONU – un’Alleanza contro la fame a livello nazionale in Ghana per sensibilizzare i media, il settore privato, la società civile, il mondo accademico e le organizzazioni locali sul problema della riduzione della povertà e della sicurezza alimentare.


 
Per maggiori informazioni:
Alison Small
Ufficio Stampa FAO
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(+39) 06 570 56292
(+39) 348 870 5221
 
Farhana Haque Rahman
IFAD
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Brenda Barton
PAM
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Notizie dalla FAO online:  http://www.fao.org/newsroom/it/index.html

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Radio:  Liliane Kambirigi, Responsabile relazioni con le radio, (+39) 06 570 53223
 
TV:  Pina Del Lama, Responsabile relazioni con le televisioni, (+39) 06 570 56515 / 53963
 
Foto:  La fototeca della FAO offre immagini di alta qualità gratuitamente. Visitate il sito:  http://www.fao.org/newsroom/en/photo/
 
Questo comunicato stampa è  pubblicato dall’Ufficio Relazioni con i Media dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l’Agricoltura (FAO, www.fao.org).

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