Sabato, 19 Aprile 2014
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IL PAM TERMINA L'OPERAZIONE IN LIBANO

Comunicato Stampa PAM
                
BEIRUT  --  Il  Programma Alimentare delle Nazioni Unite (PAM) conclude oggi
l'operazione  in  Libano,  durata  tre  mesi  e  che  ha fornito assistenza
alimentare   ad  oltre  810.000  libanesi  vittime  dei  bombardamenti  nel
conflitto che ha interessato il paese la scorsa estate.

"Il  PAM ha distribuito in questo periodo quasi 13.000 tonnellate di cibo a
centinaia  di migliaia di libanesi nel sud del paese, nel quartiere Dhahiya
a  Beirut,  nella  valle  della  Bekaa  e in altre zone del Libano dove gli
sfollati   avevano   trovato   rifuigio",   ha  detto  Zlatan  Milisic,  il
Coordinatore per le emergenze del PAM in Libano.

"Il  governo  libanese  provvederà  ai bisogni alimentari primari di quella
esigua  parte  della  popolazione  che  potrebbe  aver  ancora  bisogno  di
assistenza  ma per quanto riguarda il PAM la nostra operazione è conclusa,"
ha  dichiarato  Milisic  sottolineando  come  il  PAM  sia  riuscito in due
settimane  ad  organizzare  l'intervento umanitario coordinando 150 persone
tra staff nazionale e internazionale, in un paese dove da anni non vi erano
uffici  dell'agenzia . "E' incredibile come siamo riusciti a far funzionare
una  macchina  di  aiuti  così complessa. E' triste partire, ma non si deve
rimanenere un giorno in più del necessario", ha aggiunto.

"Le  perdite  umane ed economiche sono moltissime, ma abbiamo fiducia nella
forza  e  nella  capacità di reazione della popolazione", ha detto Milisic.
"Sono  sicuro  che  i libanesi sapranno superare anche questa tragedia", ha
aggiunto.

Grazie  al rapido ritorno degli sfollati nelle loro case e ad altri segnali
di  ripresa  nel  paese,  le  agenzie  delle Nazioni Unite, tra cui il PAM,
avevano  già  ridotto  le  loro attività nel paese. La decisione del PAM di
concludere  l'operazione  si  è  rafforzata  dopo i risultati di un proprio
rapporto  sulla  situazione  nutrizionale  e sulla sicurezza alimentare nel
paese.  Il  rapporto  mette in evidenza come, sebbene alcune persone stiano
ancora  soffrendo  le  conseguenze  del  conflitto, il cibo è disponibile a
prezzi accessibili e i livelli nutrizionali sono buoni.

Il rapporto sottolinea però come alcune persone ancora vivano in condizioni
difficili.  Tra  questi,  ci  sono  i lavoratori giornalieri, i pescatori e
alcuni  agricoltori  nel  sud  del  paese,  in particolare i coltivatori di
frutta, verdura e tabacco.

Il  PAM ha concentrato il proprio intervento sulle fasce di popolazione più
bisognose  nei  quartieri  sud di Beirut, nel sud del paese devastato dalla
guerra  e  nella  valle  della  Bekaa.  La maggior parte dei beneficiari ha
ricevuto  razioni  di  farina  o  pane,  carne in scatola, biscotti ad alto
contenuto  energetico  e  olio  vegetale  nei  luoghi  dove avevano trovato
rifugio durante il conflitto o  dopo il loro ritorno a casa.

Il  PAM  è  stato inoltre responsabile della logistica per tutte le agenzie
delle Nazioni Unite operanti nel paese durante il conflitto, coordinando il
trasporto degli aiuti umanitari via terra, mare o aria.

"Gran  parte  dei nostri sforzi si è concentrato nel trasporto di aiuti non
alimentari, tra cui carburante, ripari temporanei, acqua e materiale medico
e  sanitario,  verso  il  Libano e all'interno del paese per conto di altre
agenzie  e  organizzazioni  non  governative.  Complessivamente,  il PAM ha
effettuato  il  trasporto  di oltre 2.000 tonnellate di aiuti umanitari non
alimentari, " ha detto Thomas Keusters, capo dell'operazione logistica.

Per  la  propria  operazione  di  assistenza alimentare, il PAM ha ricevuto
finanziamenti  dai seguenti paesi: Germania 2,55 milioni di dollari, Arabia
Saudita  2 milioni di dollari, Commissione Europea 1,28 milioni di dollari,
Francia  1,28 milioni di dollari, Australia 1,04 milioni di dollari, Canada
885.000  dollari,  Stati  Uniti  649.000 dollari, Giappone 500.000 dollari,
Lussemburgo  314.000  dollari,  Malesia  250.000 dollari, Danimarca 168..000
dollari,  Grecia 179.000 dollari, Islanda 100.000 dollari, Singapore 25..000
dollari, Libano 26.000 dollari.

Per l'operazione logistica , il PAM ha ricevuto 17,8 milioni di dollari dai
seguenti  donatori: Commissione Europea 3,8 milioni di dollari, Stati Uniti
2,8  milioni  di  dollari,  Fondo centrale di risposta alle emergenze delle
Nazioni  Unite  2,5 milioni di dollari, Paesi Bassi 1,8 milioni di dollari,
Francia  1,28  milioni  di  dollari,  Australia  1,24  milioni  di dollari,
Norvegia  1,1  milioni di dollari, Gran Bretagna 746.000 dollari, Danimarca
673.000  dollari,  Canada  664.000  dollari, Belgio 641.000 dollari, Spagna
628.000 dollari e Germania 510.000 dollari.

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Il  PAM  è  la più grande agenzia umanitaria del mondo. Ogni anno, facciamo
fronte  ai  bisogni  nutrizionali  dei più poveri, sfamando una media di 90
milioni  di  persone,  inclusi 58 milioni di bambini affamati, in almeno 80
paesi poverissimi del pianeta. PAM: sfamiamo chi ha fame.

La Campagna Mondiale per l'Educazione Scolastica
Con soli 15 centesimi di euro al giorno, si può aiutare il PAM a fornire ai
bambini dei paesi poveri un pasto sano a scuola ? un segno di speranza per
un futuro migliore.

Visita il sito web in italiano: www.wfp.it

Per ulteriori informazioni (email: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. ):
Vichi De Marchi, Portavoce per l'Italia, WFP/Roma, Tel.: +39-06-65132058,
Cell.: +39-3480517605
Brenda Barton, Vice Direttore Comunicazione, WFP/Roma, Tel.: +39-
06-65132602,
Cell.: +39-3472582217

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Profondamente preoccupato per il deterioramento della situazione della sicurezza nella Repubblica Centrafricana , il Consiglio di Sicurezza ha approvato un'operazione di mantenimento della pace delle Nazioni Unite per proteggere i civili e facilitare l'accesso umanitario nel paese.

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