Venerdì, 29 Maggio 2015
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

“Un giorno vivrò anch’io. Il genocidio del Rwanda raccontato ai giovani”, con l’autrice Yolande Mukagasana e Jean-Léonard Touadi

Mercoledì 13 luglio, alle 19.00, presso la libreria GRIOT a Roma presenta “Un giorno vivrò anch’io. Il genocidio del Rwanda raccontato ai giovani”

Pochi eventi nella storia lasciano sbigottiti e senza parole come i genocidi, l’eliminazione, la cancellazione sistematica e totale di una popolazione dalla faccia della terra mossa da un progetto politico di dominio assoluto e da un’ideologia di purezza e di superiorità razziale portata alle sue estreme conseguenze. Dopo la Shoah tutto il mondo ha gridato “Mai più”, ma non è servito a molto, se nel 1994 tutto il mondo ha taciuto e ha voltato gli occhi da un’altra parte nei terribili 100 giorni in cui furono sterminate, in Rwanda, quasi un milione di persone, colpevoli soltanto di appartenere all’etnia “sbagliata”. Yolande Mukagasana è una delle sopravvissute al genocidio dei tutsi ruandesi, e ha scelto di dedicare la sua vita ad amplificare il più possibile quel grido, “Mai più”, attraverso un’attività di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più giovani, ai quali si rivolge con il libro “Un giorno vivrò anch’io. Il genocidio del Rwanda raccontato ai giovani”. Per il suo impegno, durante e dopo i terribili giorni del genocidio, è stata candidata al Nobel per la Pace dei Giusti del Rwanda assieme a Pierantonio Costa e Zura Karuhimbi.

Assieme all’autrice, discuterà del libro Jean-Léonard Touadi, deputato e giornalista.

 

UN Secretary-General Ban Ki-moon's message for Expo Milano 2015

Ecco videomessaggio del Segretario Generale in occasione dell'inaugurazione di Expo 2015 Milano

 

Faces - United nation Free & Equal

Il video della campagna ONU Free & Equal per celebrare il contributo di milioni di lesbiche, gay, bisessuali e transgender per le famiglie e le comunità locali di tutto il mondo. Nel cast figurano personaggi reali (non attori) nei loro luoghi di lavoro e nelle loro case - tra i quali, un vigile del fuoco, un poliziotto, un insegnante, un elettricista, un medico e un volontario, così come il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon.

 

 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner