Domenica, 26 Ottobre 2014
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TRE VITTIME SU QUATTRO DI MINE E ALTRI ORDIGNI BELLICI SONO CIVILI; IL 4 APRILE È LA GIORNATA MONDIALE PER LA PROMOZIONE E ASSISTENZA ALL’AZIONE CONTRO LE MINE

Mine e ordigni bellici continuano a uccidere o ferire migliaia di persone ogni anno, sostiene l’ONU in occasione della Giornata Mondiale per la Promozione e l’Assistenza all’Azione contro le Mine. Tre vittime su quattro sono civili, che azionano questi congegni, a volte anni dopo la fine di un conflitto.

Secondo l’ UNICEF, i bambini rappresentano  più di un terzo delle vittime civili. La loro curiosità naturale li espone al rischio, poichè spesso quando si imbattono in tali ordigni, cercano di aprirli o di giocarci. Essi sonopertanto più esposti degli adulti al rischio di morire per le conseguenze delle esplosioni.

La Giornata offre l’opportunità di rivitalizzare il sostegno internazionale all’azione contro le mine,secondo il Direttore del Servizio anti-mine delle Nazioni Unite, John Flanaghan. “Sono stati fatti molti progressi nell’eliminazione delle mine anti-uomo e degli ordigni residuati bellici. L’appoggio pubblico e dei donatori è cruciale per garantire il nostro successo. L’ONU resterà impegnata nell’azione antimine fin quando i paesi interessati non abbiano sviluppato gli strumenti per affrontare il problema autonomamente,” dichiara Flanagan.

Flanagan aggiunge che diversi paesi saranno liberi dalle mine anti-uomo già nel 2009, in linea con gli obblighi fissati dal Trattato contro le mine anti-uomo.  “Vogliamo assicurarci che i paesi abbiano le risorse tecniche, manageriali e finanziarie per adempiere agli obblighi previsti dal Trattato,” ha aggiunto Flanaghan.
 
Uno sforzo congiunto da parte di paesi toccati dal problema, Nazioni Unite e organizzazioni anti-mine, di bonifica e di educazione in materia di mine ha contribuito a ridurre il numero annuo di nuove vittime delle mine a circa 6.000 – quasi il 75% in meno rispetto al picco di 26.000 registrato nel 1997. “C’è ancora molto da fare per raggiungere il nostro obiettivo di zero nuove vittime,” ha commentato.

“Inoltre, occorre sostenere gli sforzi per fornire servizi di riabilitazione e reintegrazione alle circa 473.000 persone che sono sopravvissute a incidenti causati da mine e residuati bellici,” ha dichiarato Flanagan, concludendo che “il sostegno ai sopravvissuti e alle loro famiglie dovrebbe porsi l’obiettivo di promuovere l’autosufficienza e la dignità.”

Quattordici agenzie, programme, dipartimenti e fondi ONU forniscono servizi antimine in più di quaranta paesi e territori. Tale attività comprende ricerca e neutralizzazione di mine e ordigni inesplosi, assistenza alle vittime, insegnamento di tecniche da adottare all’interno di un ambiente contaminato, distruzione di materiale in stoccaggio e sensibilizzazione in favore dell’adesione al Trattato antimine.


Per una lista esaustiva degli eventi che avranno luogo su scala mondiale in occasione della Giornata, si prega di visitare il sito www.mineaction.org. Contatto: Richard Kollodge, UN Mine Action Service, +1-212 963-5677, e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

Giornata delle Nazioni Unite

Messaggio del Segretario Generale Ban Ki-moon in occasione della Giornata delle Nazioni Unite 2014.

Video della settimana

L'ONU porterà la visione di un mondo libero dalla fame a Expo Milano 2015, attraverso la "Zero Hunger Challenge", dimostrando ai visitatori come sia possibile sconfiggere la fame nel corso della nostra vita, come questo può essere raggiunto solo se lavoriamo insieme e come possono e devono essere parte della soluzione. Ecco il video.

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