Mercoledì, 26 Novembre 2014
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IL SEGRETARIO GENERALE SI RIVOLGE ALLA COMMISSIONE PER IL DISARMO DELLE NAZIONI UNITE

I pericoli rappresentati dalle armi di distruzione di massa e dall’eccessiva accumulazione delle armi convenzionali sono ormai cosa nota.

L’insuccesso nel 2005 della Conferenza di Riesame del Trattato di Non- Proliferazione, l’impasse della Conferenza sul Disarmo e i risultati insoddisfacenti della Conferenza delle Nazioni Unite incaricata di esaminare i progressi conseguiti nell’ambito del Programma d’azione 2006 volto a prevenire, combattere ed eliminare il traffico illecito delle armi leggere, riflettono una tendenza scoraggiante. Abbiamo l’impressione di trovarci in una situazione in cui, in materia di disarmo, gli ostacoli sono diventati la norma, piuttosto che costituire l’eccezione.

La situazione è inaccettabile. Per poter giungere ad una soluzione occorre che la comunità internazionale si impegni nuovamente a dedicare  al problema tutta l’attenzione necessaria, dando prova di capacità di comprensione e cooperazione. La minaccia rappresentata dalle armi di distruzione di massa e le sofferenze quotidiane provocate dalle armi leggere, dalle mine antiuomo e dall’accumulazione di riserve di armi devono farci riflettere. Devono spingerci a riesaminare le basi del nostro sistema di sicurezza internazionale.

Il riesame deve essere globale e deve cercare di rafforzare i trattati esistenti relativamente a disarmo e non-proliferazione. Solamente un approccio collettivo e multilaterale può mettere fine alla proliferazione delle armi di distruzione di massa e ridurre la diffusione delle armi convenzionali.

Da quando ho assunto l’incarico di Segretario Generale, le mie due priorità sono state, la rivitalizzazione del programma di azione internazionale in materia di disarmo e l’efficacia dell’azione dell’ONU in questo campo.  E’ per questo che ho proposto la creazione di un apposito Ufficio per gli Affari del Disarmo, diretto da un nuovo alto rappresentante con il compito di mobilitare la volontà politica necessaria per uscire dalla situazione attuale di stallo e ridare nuovo slancio all’azione condotta in materia di disarmo e non-proliferazione.
Presto si terrà la prima sessione del Comitato preparatorio della Conferenza del 2010 incaricata di riesaminare il Trattato di Non-Proliferazione delle armi nucleari.

La Commissione sul Disarmo può svolgere a questo proposito un ruolo importante. Potrebbe ricercare una linea comune sulle misure da adottare al fine di promuovere la non-proliferazione e il disarmo nucleare. Potrebbe anche studiare le misure adatte per assicurare la pertinenza e l’efficacia del Trattato di Non-Proliferazione e Disarmo nucleare.

Da parte mia, farò il possibile per promuovere gli obiettivi che condividiamo. Spero inoltre che tutti gli Stati Membri delle Nazioni Unite si uniscano a me nell’impresa che porto avanti.


In questa Giornata Internazionale per la Tolleranza ,16 Novembre 2014, il Progetto '7 Miliardi di Altri' vi propone il video seguente.

Video della settimana

Ecco il video presentato da "Momentum for Change" su iniziativa dell' UNEP intitolato "Climate Heroes: Stories of Change".

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