Lunedì, 25 Maggio 2015
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

DARFUR: ONU, SUDAN E GRUPPI REGIONALI SI IMPEGNANO A COSTITUIRE UNA FORZA DI PACE IBRIDA

Le Nazioni Unite, il Governo sudanese, l’Unione Africana (UA) e la Lega degli Stati Arabi hanno deciso di intensificare gli sforzi per risolvere il conflitto che affligge il Darfur e accelerare i piani volti a dispiegare una forza di pace ONU-UA per fermare gli spargimenti di sangue nella regione e garantire protezione ai civili.


Durante un incontro a Riyadh, presieduto dal Re saudita Abdullah, i partecipanti si sono accordati per fornire il proprio contributo al fine di accelerare il processo di riconciliazione politica nel Darfur, dove dal 2003 i gruppi ribelli combattono contro le forze del Governo e le milizie alleate dei Janjaweed.


I partecipanti all’incontro di Riyadh si sono impegnati a “lavorare insieme per cercare una soluzione rapida e stabile al conflitto e all’emergenza umanitaria in Darfur”. In parallelo al processo politico, essi si sono trovati d’accordo sulla necessità di costituire al più presto una forza ibrida di pace. Riaffermando l’impegno del Governo sudanese nei confronti degli accordi Abuja e Addis Abeba, le parti si sono accordate per tenere quanto prima una riunione tecnica consultiva, volta a raggiungre un accordo sulla forza.


La decisione è stata presa nel mezzo delle crescenti preoccupazioni internazionali per la grave situazione umanitaria in Darfur, dove più di 200.000 persone sono state uccise e almeno 2 milioni costrette a lasciare le proprie case. Il malcontento e l’esodo forzato della popolazione sta ora interessando anche i confinanti Ciad e Repubblica Centrafricana.


John Holmes, Sottosegretario Generale per gli Affari Umanitari e Coordinatore degli aiuti di emergenza, ha incontrato a N’Djamena, capitale del Ciad, il Primo Ministro del Paese, Nouradine Deluce Kassiré Coumakoye. In questa occasione Holmes ha fatto appello al Governo del Ciad perché garantisca una maggiore protezione sia ai profughi che ai rifugiati provenienti dal Darfur e dalla Repubblica Centrafricana.


Holmes ha espresso preoccupazione in particolare per la situazione nel Ciad orientale, sottolineando la necessità di aumentare la sicurezza nei campi ove vengono ospitati profughi e rifugiati sudanesi.


 


UN Secretary-General Ban Ki-moon's message for Expo Milano 2015

Ecco videomessaggio del Segretario Generale in occasione dell'inaugurazione di Expo 2015 Milano

 

Faces - United nation Free & Equal

Il video della campagna ONU Free & Equal per celebrare il contributo di milioni di lesbiche, gay, bisessuali e transgender per le famiglie e le comunità locali di tutto il mondo. Nel cast figurano personaggi reali (non attori) nei loro luoghi di lavoro e nelle loro case - tra i quali, un vigile del fuoco, un poliziotto, un insegnante, un elettricista, un medico e un volontario, così come il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon.

 

 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner