Venerdì, 28 Novembre 2014
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DARFUR: ONU, SUDAN E GRUPPI REGIONALI SI IMPEGNANO A COSTITUIRE UNA FORZA DI PACE IBRIDA

Le Nazioni Unite, il Governo sudanese, l’Unione Africana (UA) e la Lega degli Stati Arabi hanno deciso di intensificare gli sforzi per risolvere il conflitto che affligge il Darfur e accelerare i piani volti a dispiegare una forza di pace ONU-UA per fermare gli spargimenti di sangue nella regione e garantire protezione ai civili.


Durante un incontro a Riyadh, presieduto dal Re saudita Abdullah, i partecipanti si sono accordati per fornire il proprio contributo al fine di accelerare il processo di riconciliazione politica nel Darfur, dove dal 2003 i gruppi ribelli combattono contro le forze del Governo e le milizie alleate dei Janjaweed.


I partecipanti all’incontro di Riyadh si sono impegnati a “lavorare insieme per cercare una soluzione rapida e stabile al conflitto e all’emergenza umanitaria in Darfur”. In parallelo al processo politico, essi si sono trovati d’accordo sulla necessità di costituire al più presto una forza ibrida di pace. Riaffermando l’impegno del Governo sudanese nei confronti degli accordi Abuja e Addis Abeba, le parti si sono accordate per tenere quanto prima una riunione tecnica consultiva, volta a raggiungre un accordo sulla forza.


La decisione è stata presa nel mezzo delle crescenti preoccupazioni internazionali per la grave situazione umanitaria in Darfur, dove più di 200.000 persone sono state uccise e almeno 2 milioni costrette a lasciare le proprie case. Il malcontento e l’esodo forzato della popolazione sta ora interessando anche i confinanti Ciad e Repubblica Centrafricana.


John Holmes, Sottosegretario Generale per gli Affari Umanitari e Coordinatore degli aiuti di emergenza, ha incontrato a N’Djamena, capitale del Ciad, il Primo Ministro del Paese, Nouradine Deluce Kassiré Coumakoye. In questa occasione Holmes ha fatto appello al Governo del Ciad perché garantisca una maggiore protezione sia ai profughi che ai rifugiati provenienti dal Darfur e dalla Repubblica Centrafricana.


Holmes ha espresso preoccupazione in particolare per la situazione nel Ciad orientale, sottolineando la necessità di aumentare la sicurezza nei campi ove vengono ospitati profughi e rifugiati sudanesi.


 


In questa Giornata Internazionale per la Tolleranza ,16 Novembre 2014, il Progetto '7 Miliardi di Altri' vi propone il video seguente.

Video della settimana

Ecco il video presentato da "Momentum for Change" su iniziativa dell' UNEP intitolato "Climate Heroes: Stories of Change".

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