Venerdì, 22 Agosto 2014
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

APERTA ALLA RATIFICA LA CONVENZIONE SUI DIRITTI DELLE PERSONE DIVERSAMENTE ABILI

Il prossimo 30 marzo, le Nazioni Unite apriranno alla firma un nuovo trattato sui diritti umani, in difesa dei 650 milioni di persone diversamente abili presenti nel mondo. Più di 40 Paesi hanno già dichiarato che firmeranno la Convenzione sui Diritti dei Diversamente abili e si prevede che ai consensi attuali se ne aggiungeranno molti altri.


L’evento avrà luogo all’Assemblea Generale e vedrà la partecipazione del Vice Segretario Generale delle Nazioni Unite Asha-Rose Migiro, dell’Alto Commissario per i Diritti Umani Louise Arbour e del portavoce del Gruppo Internazionale per le Disabilità. Nicolas Michel, consulente giuridico delle Nazioni Unite, darà inizio alla ratifica della Convenzione.


La cerimonia di ratifica sarà seguita da un Dialogo di Alto Livello sugli aspetti politici e tecnici dell’attuazione della Convenzione.


Obiettivo della Convenzione è garantire che le persone diversamente abili godano degli stessi diritti degli altri individui, e conducano a pieno titolo una vita da cittadini, essendo messi in grado di dare un contributo significativo alla società sulla base della garanzia delle medesime opportunità. La Convenzione rivendica i diritti alla non discriminazione e all’uguaglianza di fronte alla legge, alla libertà e alla difesa dell’individuo, all’accessibilità, alla mobilità personale e l’indipendenza, alla salute, al lavoro e all’istruzione, alla partecipazione alla vita politica e culturale. Il trattato entrerà in vigore dopo che sarà ratificato da 20 Paesi. 


Alla cerimonia è prevista la partecipazione di organizzazioni di diversamente abili di tutto il mondo. E’ stata la stessa comunità dei diversamente abili a unirsi a livello mondiale allo scopo di ottenere un trattato a garanzia dei loro diritti. In breve tempo essa ha dato vita al Gruppo Internazionale per le Disabilità, una unione di 70 membri fra organizzazioni internazionali, nazionali e regionali.


La convenzione auspica la realizzazione un reale cambiamento attraverso una legislazione efficace e una presa di posizione attiva. L’esperienza dei 45 Paesi che hanno già approvato delle leggi in materia ha dimostrato che un cambiamento è più facilmente realizzabile con l’ausilio di norme legali. La Convenzione prevede un’attuazione graduale, senza pretendere lo stanziamento di eccessive risorse da parte di governi che non se lo possono permettere. Tuttavia stabilisce delle misure minime volte al rispetto basilare della dignità umana, nonché degli obiettivi a lungo termine per la realizzazione di una piena integrazione delle persone disabili nella società.


Aperto alla ratifica è anche l’articolo 18 del Protocollo Opzionale alla Convenzione, che permetterà a individui e gruppi di presentare petizioni in relazione a presunte violazioni dei loro diritti a un comitato di esperti, qualora siano state esaurite tutte le altre procedure di ricorso.


Giornata Internazionale dell'amicizia

Giornata internazionale dell'amicizia

In occasione della Giornata internazionale dell'amicizia, il Centro di Informazione Regionale delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale, in collaborazione con Good Planet Foundation,  vi presenta il video prodotto per promuovere la fratellanza tra persone, paesi, culture ed individui, sostenendo la pace ed eliminando le barriere tra le comunità sociali.

Video della settimana 

In occasione della Giornata mondiale umanitaria, il Centro di Informazione Regionale delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale,  vi presenta il video messaggio del Segretario Generale Ban Ki-moon.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner