Giovedì, 27 Novembre 2014
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L’INCONTRO DI VIENNA CONCLUDE 14 MESI DI TRATTATIVE SULLO STATUS FUTURO DEL KOSOVO

UNRIC/ITA/936/07


L’Inviato Speciale delle Nazioni Unite dichiara esaurito lo spazio per la trattative sullo status futuro del Kosovo e decide di finalizzare la sua proposta di soluzione per presentarla al Consiglio di Sicurezza entro la fine di marzo


In occasione dell’incontro di alto livello sullo status futuro del Kosovo tenutosi a Vienna sabato 10 marzo 2007, la delegazione serba era guidata dal Presidente Boris Tadic e dal Primo Ministro Vojislav Kostunica, mentre il governo di Pristina era rappresentato dal Presidente Fatmir Sejdiu. All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti del Gruppo di Contatto, della NATO e dell’UE.


L’incontro si proponeva di offrire alle parti un’altra opportunità per chiarire le reciproche posizioni e ridurre le divergenze. “Esso ha concluso 14 mesi di negoziati, durante i quali il mio gruppo di lavoro, sostenuto dalla comunità internazionale, ha coinvolto le parti in 17 sessioni di trattative dirette e 26 missioni di esperti organizzate a Belgrado e Pristina” ha dichiarato l’Inviato Speciale delle Nazioni Unite dopo l’incontro.


Egli ha proseguito esprimendo il proprio rammarico “per il fatto che, alla conclusione della giornata, le parti non hanno manifestato la volontà di allontanarsi dalle posizioni dichiarate inizialmente”, e ha aggiunto: “Speravo che questo incontro potesse condurre a un accordo negoziato tra le parti. Esso invece ha eliminato ogni dubbio sul fatto che le posizioni delle parti in causa non hanno un terreno comune sulla base del quale raggiungere tale tipo di accordo. Portare avanti i negoziati non cambierà questa realtà. Sono fermamente convinto che lo spazio per le trattative sia ormai esaurito.”


L’Inviato Speciale ha sottolineato la necessità di trovare una soluzione sostenibile per lo status futuro del Kosovo, affermando che “essa sarebbe non solo nell’interesse della popolazione del Kosovo, ma anche di vitale importanza per la pace e la sicurezza della regione. Ulteriori ritardi non porteranno a condizioni migliori per la ricerca di una soluzione, ma serviranno solo a rimandare una decisione difficile.”


Definendo la sua proposta di soluzione un “compromesso realistico”, l’Inviato Speciale ha espresso la propria intenzione di ultimarla in modo da presentarla al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite entro la fine del mese di marzo.


In questa Giornata Internazionale per la Tolleranza ,16 Novembre 2014, il Progetto '7 Miliardi di Altri' vi propone il video seguente.

Video della settimana

Ecco il video presentato da "Momentum for Change" su iniziativa dell' UNEP intitolato "Climate Heroes: Stories of Change".

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