Sabato, 26 Luglio 2014
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

L’agenzia delle Nazioni Unite IFAD ottiene un aumento dei fondi senza precedenti negli ultimi vent’anni

Roma, 12 settembre 2006. Gli stati membri del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD) hanno fissato a 720 milioni di USD l’obiettivo della settima ricostituzione delle risorse del Fondo. Tale cifra corrisponderebbe a un aumento dei contributi pari a circa il 30 per cento rispetto alla ricostituzione precedente. Si tratta della più alta ricostituzione dei fondi dell’IFAD dalla prima ricostituzione del 1981.

“Questo aumento dei contributi dimostra che i nostri membri riconoscono l’importanza fondamentale dello sviluppo rurale per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo stabiliti dal Vertice del Millennio”, ha dichiarato il presidente dell’IFAD, Lennart Båge. Il 75 per cento delle persone più povere della terra – 900 milioni di uomini, donne e bambini – vivono nelle aree rurali e si guadagnano da vivere con l’agricoltura e le attività a essa collegate.

“Se vogliamo raggiungere l’obiettivo di dimezzare il numero di quanti vivono in condizioni di povertà assoluta entro il 2015, dobbiamo concentrarci sulle aree rurali dei paesi in via di sviluppo, dove vive la maggior parte dei poveri”, ha aggiunto Båge.

I fondi ottenuti con la settima ricostituzione, che assicurano la copertura finanziaria per il periodo di tre anni dal 2007 al 2009, consentiranno all’IFAD di ampliare in modo significativo il proprio programma di lavoro nei paesi in via di sviluppo. I contributi degli stati membri daranno modo all’IFAD di adottare approcci più innovativi allo sviluppo rurale.

L’IFAD è un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite con il mandato specifico di combattere la povertà rurale nei paesi in via di sviluppo, in particolare quelli a basso reddito e con deficit alimentari. Collabora con i governi per promuovere e finanziare programmi e progetti che aiutino i poveri delle aree rurali a migliorare in modo sostenibile le proprie condizioni di vita e a sconfiggere la povertà.

L’IFAD è finanziato attraverso periodiche ricostituzioni dei fondi. Ogni tre anni, gli stati membri contribuiscono attraverso un processo negoziale a definire gli orientamenti strategici dell’organizzazione, si consultano con i dirigenti del Fondo e ne ricostituiscono le risorse.

Sia i paesi industrializzati che quelli in via di sviluppo si sono impegnati ad aumentare in modo sostanziale il proprio contributo alla settima ricostituzione dei fondi. Il Regno Unito si è impegnato ad aumentare il suo stanziamento del 25 per cento. Gli Stati Uniti hanno annunciato un aumento del 20 per cento. Con un impegno pari a 7,4 milioni di USD, la Spagna triplicherà il proprio contributo precedente. L’Italia ha dichiarato che verserà 51 milioni di USD e l’Irlanda si è impegnata a partecipare con quasi 7,4 milioni di USD, più del quintuplo di quanto ha stanziato per la sesta ricostituzione dei fondi.

Molti paesi dell’OPEC hanno aumentato significativamente l’entità del loro contributo rispetto alla precedente ricostituzione dei fondi. Il Qatar è passato da 1 a 10 milioni di USD e il Venezuela si è impegnato a versare 15 milioni di USD rispetto ai precedenti 5,6. Altri paesi dell’OPEC, tra cui il Kuwait, la Nigeria, l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi Uniti, manterranno invariato il proprio contributo rispetto alla sesta ricostituzione dei fondi.

“Abbiamo avuto un sostegno notevole da parte degli stessi paesi in via di sviluppo”, ha dichiarato Båge. La Cina ha annunciato un contributo di 16 milioni di USD, ovvero un aumento del 50 per cento rispetto al contributo precedente. L’India ha stanziato 17 milioni di USD e il Pakistan si è impegnato a versarne 4 milioni. L’Egitto, il Messico e la Repubblica di Corea hanno annunciato per la settima ricostituzione dei fondi un contributo di 3 milioni di USD ciascuno.

--------------------------------------------------------------------------------

Ad oggi sono in corso di attuazione circa 187 progetti e programmi, sostenuti dall’IFAD, mirati a combattere la povertà rurale, per un impegno finanziario complessivo pari a 6,2 miliardi di dollari. L’IFAD ha investito più di 2,9 miliardi di dollari in tali iniziative. Cofinanziatori di tali progetti e programmi sono stati governi, beneficiari, donatori bilaterali e multilaterali e altri partner. Una volta attuati interamente, questi programmi aiuteranno circa 80 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. Dal 1978, l’anno in cui ha iniziato le proprie attività, l’IFAD ha investito 9 miliardi di dollari nel finanziamento di 705 progetti e programmi che hanno aiutato circa 300 milioni di uomini e donne povere che vivono nelle aree rurali a migliorare le proprie condizioni di vita e quelle delle loro famiglie. I governi e altri finanziatori dei paesi destinatari dei progetti, compresi i beneficiari dei progetti stessi, hanno partecipato con circa 8,8 miliardi di dollari, mentre donatori bilaterali e multilaterali e altri partner hanno contribuito al finanziamento dei progetti con altri 7 miliardi di dollari.


Per maggiori informazioni, contattare:
 
Farhana Haque-Rahman
Responsabile relazioni con i media, Eventi e programmi speciali
Tel: +390654592485/2215
Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
 


Video della settimana 

In occasione della Giornata mondiale dell'ambiente, il Centro di Informazione Regionale delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale, in collaborazione con Fabrica,  vi presenta il video degli studenti della Designschule di Monaco di Baviera, prodotto per contribuire alla promozione della protezione dell'ambiente.

Video della settimana 

In occasione della Giornata internazionale per le vittime di tortura, vi presentiamo questo video della campagna #TortureFreeWorld organizzata da Anti-Torture Initiative in collaborazione con Juan E. Méndez, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla tortura.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner