Mercoledì, 30 Luglio 2014
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

MESSAGGIO DEL SEGRETARIO GENERALE PER LA GIORNATA MONDIALE DEI RIFUGIATI (20 GIUGNO 2006)

Per le migliaia di persone costrette ad abbandonare le proprie case ogni anno, la fuga che permette di mettere in salvo nient’altro che la propria vita e poco altro rappresenta spesso l’inizio di una lunga lotta. Una volta trovato scampo dalle persecuzioni o dalla guerra, questi individui restano alle prese con enormi sfide, nel tentativo di ottenere ciò che la maggior parte di noi dà invece per scontato – istruzione, lavoro, abitazioni, cure sanitarie.


Il disagio può assumere molte forme, e scelte difficili devono essere fatte. Le agenzie umanitarie, con le loro risorse limitate, sono spesso dolorosamente costrette a stabilire delle priorità. Cosa è più importante per migliaia di bimbi in un campo profughi, una scuola o una clinica? Oltre ai loro sforzi per costruire una nuova vita, molti rifugiati devono sopportare le cicatrici psicologiche e fisiche degli abusi che hanno subito per anni, pur in un ambiente completamente nuovo. Le famiglie perseguitate nei loro paesi possono dover vivere sotto la minaccia quotidiana di un rimpatrio forzato. Perfino quando usufruisce di asilo, un rifugiato può essere percepito come una minaccia piuttosto che una vittima, e dover quindi subire intolleranza e ostilità.


Oggi, il numero complessivo di rifugiati nel mondo è al suo minimo dal 1980. Nel corso degli ultimi anni, l’Alto Commissario per i Rifugiati ha aiutato milioni di persone a rimpatriare o ricominciare in un paese di asilo. Le agenzie ONU lavorano insieme per garantire che milioni di sfollati all’interno dei propri paesi, spesso in condizioni simili a quelle in cui versano i rifugiati, ricevano l’assistenza di cui hanno bisogno. Anche in questo caso, centinai di migliaia di persone, dalla Federazione russa alla Liberia, sono state aiutate a rimpatriare volontariamente.


Eppure, mentre celebriamo questa Giornata Mondiale dei Rifugiati 2006, più della metà di quanti siano oggi oggetto dell’assistenza dell’UNHCR hanno trascorso più di cinque anni in esilio. Facciamo allora che questa Giornata serva a ricordarci la nostra responsabilità di aiutare a mantenere in vita la speranza tra coloro che ne hanno maggiore bisogno – i milioni di rifugiati e profughi che sono ancora lontani dal loro paese.


Giornata Internazionale dell'amicizia

Giornata internazionale dell'amicizia

In occasione della Giornata internazionale dell'amicizia, il Centro di Informazione Regionale delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale, in collaborazione con Good Planet Foundation,  vi presenta il video prodotto per promuovere la fratellanza tra persone, paesi, culture ed individui, sostenendo la pace ed eliminando le barriere tra le comunità sociali.

Video della settimana 

In occasione della Giornata internazionale per le vittime di tortura, vi presentiamo questo video della campagna #TortureFreeWorld organizzata da Anti-Torture Initiative in collaborazione con Juan E. Méndez, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla tortura.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner