Lunedì, 24 Novembre 2014
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Nuovi dati ONU: urgente la necessità di porre fine a mutilazioni genitali femminili e matrimonio precoce

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22 LUG: I nuovi dati pubblicati oggi dal Fondo delle Nazioni Unite per l’Infanzia (UNICEF) dimostrano come ci sia urgente necessità di porre fine alle mutilazioni genitali femminili e al matrimonio precoce – due pratiche che affliggono milioni di ragazze in tutto il mondo.

Secondo i dati appena rilasciati, più di 130 milioni di ragazze e donne in ventinove paesi dell’Africa e del Medio Oriente, dove questa pratica dannosa è più diffusa, hanno subito una qualche forma di mutilazione genitale femminile, o MGF. 

Inoltre, nel suo comunicato stampa, l'UNICEF ha anche rilevato che il matrimonio precoce è una pratica ancora molto comune. Più di 700 milioni di donne sono state date in moglie da bambine. Più di 1/3 – ovvero circa 250 milioni di loro – si sono sposate prima dei quindici anni.

Il direttore esecutivo dell'UNICEF, Anthony Lake, ha dichiarato: "Questi numeri ci fanno capire che dobbiamo aumentare i nostri sforzi. E non dimentichiamo che questi dati rappresentano la vita reale. Anche se si tratta di problemi di scala globale, le soluzioni devono essere trovate a livello locale da comunità, famiglie e ragazze stesse, in modo tale da cambiare la mentalità e rompere i cicli che perpetuano le MGF e i matrimoni forzati." 

"Non possiamo lasciare che questi numeri sconcertanti ci indeboliscano, piuttosto, devono costringerci ad agire".

I nuovi dati sono stati pubblicati in concomitanza con il primo "Summit per la Ragazza" a Londra, organizzato congiuntamente dall'UNICEF e dal governo del Regno Unito, per porre fine al matrimonio precoce e alle MGF.

Le Mutilazioni genitali femminili si riferiscono a un certo numero di pratiche che prevedono la rimozione parziale o totale dei genitali esterni femminili. Secondo le Nazioni Unite, tale pratica non offre nessun beneficio per la salute, provoca forte dolore, e ha conseguenze gravi sulla salute della persona, sia nell’immediato che in seguito - come sanguinamento prolungato, infezioni, sterilità e morte.

L'UNICEF fa notare invece come il matrimonio precoce conduca a una vita di difficoltà e privazioni. Le ragazze che si sposano prima dei diciotto anni hanno più probabilità di subire violenze domestiche e minori possibilità di rimanere a scuola. Le adolescenti rischiano maggiormente di morire per colpa di complicazioni durante la gravidanza o il parto, rispetto alle ventenni. Anche i loro bambini sono più a rischio di nascere morti o perdere la vita durante il loro primo mese di vita.

"I Matrimoni precoci e le MGF feriscono profondamente e permanentemente le ragazze, negando loro il diritto di prendere le proprie decisioni e di esprimere il loro pieno potenziale. Sono privazioni afflitte alle ragazze stesse, alle loro famiglie e alle loro società" ha concluso Anthony Lake.

"Le ragazze non sono beni di proprietà: hanno il diritto di decidere del proprio destino. Quando ciò accade, chiunque ne trae beneficio."

In questa Giornata Internazionale per la Tolleranza ,16 Novembre 2014, il Progetto '7 Miliardi di Altri' vi propone il video seguente.

Video della settimana

Ecco il video presentato da "Momentum for Change" su iniziativa dell' UNEP intitolato "Climate Heroes: Stories of Change".

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