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I paesi riconoscono il ruolo vitale dei pescatori su piccola scala

FAO Pescatore NIGER

11 GIU: I paesi membri della FAO hanno approvato ieri, 10 giugno 2014, una serie di direttive di ampio raggio che riconoscono il ruolo vitale dei pescatori su piccola scala nel contribuire alla sicurezza alimentare globale, alla nutrizione e alla lotta alla povertà.

Le  Direttive Volontarie per garantire una pesca di piccola scala sostenibile nel contesto della sicurezza alimentare e dell' eradicazione della povertà (Voluntary Guidelines for Securing Sustainable Small-scale Fisheries in the Context of Food Security and Poverty Eradication) hanno lo scopo di sostenere milioni di piccoli pescatori, in particolare nei paesi in via di sviluppo, attraverso la promozione dei loro diritti umani e la salvaguardia di un uso sostenibile delle risorse ittiche dalle quali dipendono i loro mezzi di sussistenza.

La pesca su piccola scala a livello mondiale dà occupazione a oltre il 90 per cento dei pescatori di cattura e dei lavoratori del settore ittico - del quale circa la metà sono donne - e fornisce circa il 50 per cento delle catture di pesce a livello mondiale. La pesca artigianale rappresenta una fonte di proteine animali per miliardi di persone nel mondo e spesso è perno delle economie locali nelle comunità costiere marine, lacustri e fluviali.

Nonostante l'importanza, molte comunità peschiere di piccola scala continuano ad essere marginalizzate. Spesso situate in aree remote, con accesso limitato ai mercati, alla sanità, all'educazione e ad altri servizi sociali, i pescatori artigianali possono avere difficoltà a far sentire la propria voce.

I pescatori su piccola scala e i lavoratori del settore ittico si confrontano spesso con una serie di pericoli, dalle condizioni di lavoro pericolose e malsane, alla mancanza di infrastrutture, la contaminazione e degradazione ambientale, i cambiamenti climatici e i disastri che minacciano le riscorse dalle quali dipendono i loro mezzi di sussistenza. Possono inoltre essere vittime di giochi di potere diseguali e di regimi di gestione delle proprietà della terra e delle risorse ittiche insicuri.

Le Linee guida volontarie approvate oggi sono, per tanto, di ampio respiro e spaziano dai temi come il miglioramento dei sistemi di gestione delle risorse ittiche e delle condizioni di lavoro e di vita, alle raccomandazioni su come i paesi possono aiutare i pescatori artigianali e i lavoratori del settore ittico a ridurre le perdite e gli sprechi post raccolto.

"Queste linee guida rappresentano un grande passo avanti" ha affermato il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva "e rappresentano un importante strumento per migliorare l'implementazione di politiche nazionali che aiuteranno i pescatori artigianali a crescere e a svolgere un ruolo ancora più importante nel promuovere la sicurezza alimentare e una buona nutrizione e nella lotta alla fame. La FAO è determinata ad aiutare i paesi a implementare queste linee guida."

"Questo risultato avviene in un momento particolarmente significativo, se consideriamo che quest'anno celebriamo l'anno internazionale dell'agricoltura familiare, durante il quale i nostri sforzi si concentrano a portare l'attenzione sui bisogni dei produttori di piccola scala. Voglio congratularmi e ringraziare tutti coloro che hanno collaborato al raggiungimento di questo successo."

Árni M. Mathiesen, Assistente Direttore Generale della FAO per la Pesca e l'Acquacoltura ha aggiunto "le linee guida aiuteranno i pescatori artigianali a conoscere e far valere i propri diritti e a farsi carico del proprio sviluppo".

Uno strumento unico

Come primo strumento internazionale interamente dedicato alla pesca su piccola scala, le linee guide richiederanno coerenza nelle politiche al fine di garantire una piena contribuzione della pesca artigianale alla sicurezza alimentare, alla nutrizione e all'eradicazione della povertà.

Le linee guida porranno l'accento sull'importanza di rispettare e realizzare i diritti umani e la dignità e sulla necessità di rispettare l'uguaglianza di genere in tutto il sottosettore. Esse inoltre incoraggeranno i paesi ad assicurare che i pescatori su piccola scala vengano rappresentati all'interno dei processi decisionali che coinvolgono i loro mezzi di sussistenza.

Le linee guida giungono a complemento di altri strumenti internazionali preesistenti come il Codice di Condotta FAO per la pesca responsabile (1995) e le Direttive Volontarie per una Governance Responsabile dei Regimi di Proprietà applicabili alla Terra, alla Pesca e alle Foreste approvate nel 2012 dalla Commissione sulla Sicurezza Alimentare Mondiale (CFS).

Oltre 4000 rappresentanti di governi, organismi regionali di gestione della pesca, organizzazioni della società civile, università,  centri di ricerca, e comunità ittiche di tutto il mondo hanno contribuito sin dal 2011 alla stesura delle direttrici volontarie che hanno ricevuto oggi il via libera dalla Commissione Pesca, che si sta tenendo in questi giorni presso la FAO.

Tuttavia, ha avvertito Mathiesen, la vera sfida sarà l'implementazione delle linee guida, che saranno effettive solo quando verranno messe in pratica.

La FAO sta incrementando il proprio impegno con i partner elaborare un programma mondiale di assistenza alla messa in opera delle direttive.

Giornata Internazionale dei Migranti

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