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Giornata Internazionale delle persone con disabilità - Intervista alla Dott.ssa Donata Vivanti, Vicepresidente Vicario del Forum Italiano sulla Disabilità (3 dicembre 2013)

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Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata internazionale delle persone con disabilità.

In questa occasione, le Nazioni Unite hanno voluto ricordare oltre un miliardo di persone, circa il 15% della popolazione mondiale, che vivono con qualche forma di disabilità.

UNRIC Italia ha scelto di portare l'attenzione del pubblico italiano su questo tema chiedendo il contributo del Forum Italiano sulla Disabilità.

Il Forum Italiano sulla Disabilità  (FID), costituito nel 2008, comprende attualmente 17 organizzazioni, federazioni ed  associazioni a carattere nazionale, rappresentative delle persone con disabilità e/o dei loro familiari che, senza fine di lucro, operano, continuativamente, in qualsiasi forma, per la tutela dei diritti delle persone con  disabilità.  Il FID persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed  opera per la tutela dei diritti umani sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità. Il FID si propone di effettuare proposte, anche normative, relativamente alle  politiche europee ed internazionali sulla disabilità, traccia le linee di comportamento del movimento italiano della disabilità presso tutte le istituzioni dell'Unione Europea ed internazionali, aderisce e partecipa ai lavori del Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum -EDF).

 

Intervista a Donata Vivanti, Vicepresidente Vicario del Forum Italiano sulla Disabilità

 

Domanda: Anche quest’anno si celebra in tutto il mondo la giornata internazionale delle persone con disabilità con il tema “Abbattere le barriere, aprire le porte: per una società e uno sviluppo inclusivi per tutti”. Quali riflessioni  suggerisce il tema di quest’anno pensando al miliardo e più di persone disabili nel mondo che vogliono far sentire la loro voce e quali sono le barriere più difficili da smantellare?  

Risposta: Direi che la barriera più difficile da vincere è il pregiudizio che è per così dire il denominatore comune su cui si basa la discriminazione delle persone con disabilità e la loro esclusione. Il pregiudizio nasce dall'ignoranza, ossia dalla incapacità. di comprendere e accettare la diversità e di progettare e realizzare un ambiente umano in cui anche alle persone svantaggiate è riconosciuto il diritto alla vita, all'educazione e alla cultura, al lavoro, alla sicurezza nel dispiegamento di tutte le loro attitudini e potenzialità. Sono trascorsi sette anni da quando il movimento della disabilità ha ottenuto l'adozione della Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità. La Convenzione è stata sottoscritta da moltissimi stati e molti la hanno ratificata, però era nel giusto chi affermava che una volta ottenuta la Convenzione era necessario combattere una nuova battaglia ossia la battaglia per la sua realizzazione pratica.  La piena uguaglianza delle persone con disabilità e la loro partecipazione alla costruzione della società non sono state ancora ottenute. Infatti, assai spesso i governi e le istituzioni tendono ad appropriarsi della Convenzione per gestirla secondo i loro criteri, riservando alle organizzazioni delle persone con disabilità un ruolo subalterno, sia nelle decisioni politiche che le riguardano, sia nella scelta delle misure concrete da attuarsi per promuovere efficacemente l'uguaglianza e la partecipazione. È quindi indispensabile rafforzare le capacità di pressione delle nostre organizzazioni, sfruttando al massimo tutte le nostre risorse. Abbiamo la Convenzione, ma dobbiamo imparare a utilizzarla meglio. 

       

Domanda: Il 23 settembre scorso si è svolta a New York una conferenza di alto livello promossa dall'Assemblea Generale dell'ONU su sviluppo e disabilità cui hanno partecipato numerosi capi di stato e di governo per tracciare il percorso futuro di una agenda dello sviluppo inclusivo della disabilità fino al 2015 e oltre.  Che cosa pensa di questo avvenimento?      

Risposta: Penso che questa possa essere considerata la novità del 2013 per quanto riguarda il progresso dell'inclusione delle persone con disabilità nel mondo. Noi nella piccola Europa, alle prese con le conseguenze della crisi economica e sociale che ci affligge, probabilmente non ci occupiamo sufficientemente di quanto accade nel resto del mondo. Tuttavia non ci sfugge l'importanza di questo evento che si verifica due anni dopo la pubblicazione del rapporto mondiale sulla disabilità con lo sguardo rivolto al 2015 quando si dovrebbero raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio e definire le priorità del periodo successivo. Le organizzazioni internazionali delle persone con disabilità e in modo particolare l’Alleanza Internazionale della Disabilità (International Disability Alliance – IDA), hanno collaborato con le Nazioni Unite per la predisposizione di un documento di indirizzo che precisa le linee guida affinché l'impegno internazionale per una società inclusiva della disabilità possa produrre misure concrete. Mi auguro che questo strumento di alto valore politico e culturale dia i risultati che le persone con disabilità hanno il diritto di aspettarsi.

 

Domanda: Dunque il 2013 è stato un anno importante per il progresso delle persone con disabilità e delle loro organizzazioni verso una maggiore integrazione sociale?    

Risposta: Certamente, come sempre.  Quest’anno la Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità si prefigge anche di sviluppare la consapevolezza della stretta relazione tra disabilità e accessibilità, al punto che quest'ultima è diventata una priorità universale insieme con il principio del diritto alla mobilità e alla vita indipendente. L'affrancamento delle persone con disabilità dai vincoli della povertà, dell'ignoranza e della dipendenza sono i temi più appassionanti della nostra lotta per il superamento delle barriere in tutto il mondo. Inclusione è più che integrazione, perché indica che la società si apre e si adegua alle esigenze delle persone con disabilità in  modo da permettere loro di essere pienamente attive e partecipare alla vita delle comunità in cui vivono.

 

Per leggere il Messaggio del Segretario Generale clicca qui.

Giornata delle Nazioni Unite

Messaggio del Segretario Generale Ban Ki-moon in occasione della Giornata delle Nazioni Unite 2014.

Video della settimana

L'ONU porterà la visione di un mondo libero dalla fame a Expo Milano 2015, attraverso la "Zero Hunger Challenge", dimostrando ai visitatori come sia possibile sconfiggere la fame nel corso della nostra vita, come questo può essere raggiunto solo se lavoriamo insieme e come possono e devono essere parte della soluzione. Ecco il video.

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