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FAO: Occorrono migliori sistemi alimentari per combattere fame e malnutrizione - celebrazioni per la Giornata Mondiale dell'Alimentazione in 150 paesi (16 ottobre 2013)

foodday

La necessità di sistemi alimentari migliori per sconfiggere fame e malnutrizione è stato il messaggio centrale delle celebrazioni della Giornata mondiale dell'alimentazione presso la sede della FAO.

La Giornata mondiale dell'alimentazione, celebrata in 150 paesi, commemora l'anniversario della fondazione della FAO nel 1945.

Le celebrazioni di quest'anno si svolgono alla luce dei nuovi dati sula fame che mostrano che al mondo vi sono 842 milioni di persone cronicamente sottoalimentate.


La cerimonia presso la FAO

In un messaggio letto da Mons. Luigi Travaglino Papa Francesco ha dichiarato: "E' uno scandalo che ci siano ancora fame e malnutrizione nel mondo."

Il Papa ha incolpato l'individualismo per  "l'atteggiamento di indifferenza", come se la fame e la malnutrizione fossero un fatto inevitabile.  "Fame e denutrizione non possono mai essere considerati un fatto normale al quale abituarsi, quasi si trattasse di parte del sistema»," ha affermato il Papa.

Sul tema della Giornata mondiale di quest'anno, vede la necessità di cambiare e rinnovare i sistemi alimentari per portare in essi il valore della solidarietà con i poveri. "Abbiamo bisogno di educarci alla solidarietà ... e non solo a diverse forme di assistenza", ha proseguito.

Ha esortato poi a eliminare le perdite e gli sprechi alimentari, che rappresentano un terzo della produzione alimentare mondiale.

 

Una più ampia comprensione del problema della fame

"Non possiamo migliorare l'alimentazione senza sicurezza alimentare e non possiamo raggiungere la sicurezza alimentare, se non abbiamo sistemi alimentari corretti", ha dichiarato il Direttore Generale della FAO, José Graziano da Silva, nel suo intervento alla cerimonia, alla presenza di ministri, diplomatici, capi di agenzie delle Nazioni Unite ed altre personalità.

Nonostante i sistemi alimentari producano cibo a sufficienza per tutti, oltre la metà della popolazione mondiale è affetta da sovra-o sotto-consumo.

"I costi economici della fame sono impressionanti. Possono rappresentare fino al 5 per cento del reddito globale in termini di perdita di produttività e costi diretti di assistenza sanitaria", ha proseguito. "Il rovescio della medaglia sono gli enormi benefici economici che potrebbero ottenersi con l'eliminazione di fame e malnutrizione."

Graziano da Silva ha fatto notare che 62 dei 128 paesi monitorati dalla FAO, hanno raggiunto l'Obiettivo di Sviluppo del Millennio sulla fame

"Questi 62 paesi ci dimostrano che vincere la guerra contro la fame è possibile", ma occorre una nuova e più ampia comprensione del problema della fame.

"La Giornata mondiale dell'alimentazione (...) è un'opportunità per adottare strumenti critici e soluzioni per un mondo senza fame e per vedere fame e  malnutrizione come il tragico esito di sistemi alimentari non sani, di cui siamo tutti responsabili", ha concluso.

La crescita avvantaggia tutti

Nel suo discorso introduttivo la First Lady del Perù, Nadine Heredia, ha esortato ad adottare contro la fame, una strategia di ampio respiro che includa la salute, l'istruzione e pari opportunità per le donne. "Abbiamo bisogno di politiche statali coerenti con la crescita economica, con la spesa sociale e con gli investimenti pubblici nei servizi di base", ha detto.

"La crescita avvantaggia tutti: le aree rurali e quelle urbane, sia le ragazze che i ragazzi" ha proseguito. "Allo stesso tempo, abbiamo bisogno di fornire cibo agli affamati, e lavorare su azioni a lungo termine per consentire alle persone di provvedere a se stessi. "

" In Perù abbiamo politiche di inclusione sociale per le famiglie più vulnerabili", aggiungendo che il suo paese ha raggiunto l'obiettivo di Sviluppo del Millennio sulla fame e ridotto la malnutrizione nei bambini sotto i cinque anni .

Heredia che è anche ambasciatrice speciale della FAO per l'Anno Internazionale della Quinoa 2013, ha definito il grano indigeno delle Ande, un "super alimento " che sta contribuendo alla lotta contro la fame .

L'importanza dei piccoli proprietari

"Sappiamo che i piccoli agricoltori possono contribuire a sistemi alimentari sostenibili se hanno infrastrutture, politiche e istituzioni di sostegno ben funzionanti. Lo abbiamo visto in Brasile, in Cina, in Malesia e in Vietnam. In questa Giornata mondiale dell'alimentazione rinnoviamo il nostro impegno per un mondo senza fame", ha detto nel suo intervento il Presidente del Fondo Internazionale per lo Sviluppo Agricolo (IFAD), Kanayo Nwanze.

"Lavoriamo a sostegno dei governi che stanno adottando politiche corrette, che stanno costruendo istituzioni efficaci e che stanno investendo in infrastrutture", ha detto.

Il ruolo delle donne

Ertharin Cousin, la Direttrice Esecutiva del Programma Alimentare Mondiale (PAM), ha dichiarato nel suo intervento che "l'azione per rafforzare e riformare i sistemi alimentari deve riconoscere appieno il ruolo fondamentale delle donne."

"Molti sistemi alimentari del mondo, sia nelle aree rurali che in quelle urbane, strutturalmente ostacolano o ignorano la partecipazione delle donne. Questo non può continuare, perché se lasciamo le donne fuori da questo processo, non riusciremo mai a raggiungere i nostri obiettivi. E' la cosa giusta da fare", ha concluso.

Un cambiamento di cultura

Nunzia De Girolamo, ministro italiano per le Politiche Agricole, alimentari e forestali, ha affermato nel suo intervento che il cibo è un diritto del quale nessuno dovrebbe essere privato.

Ha poi denunciato gli sprechi alimentari, chiedendo un radicale cambiamento di cultura. "Ridurre gli sprechi alimentari non è solo una strategia per i tempi di crisi, ma un modo di vita che dovremmo adottare se vogliamo un futuro sostenibile per il nostro pianeta", ha concluso.

 

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Giornata Internazionale dell'amicizia

Giornata internazionale dell'amicizia

In occasione della Giornata mondiale dell'amicizia, il Centro di Informazione Regionale delle Nazioni Unite per l’Europa Occidentale, in collaborazione con Good Planet Foundation,  vi presenta il video prodotto per promuovere la fratellanza tra persone, paesi, culture ed individui, sostenendo la pace ed eliminando le barriere tra le comunità sociali.

Video della settimana 

In occasione della Giornata internazionale per le vittime di tortura, vi presentiamo questo video della campagna #TortureFreeWorld organizzata da Anti-Torture Initiative in collaborazione con Juan E. Méndez, Relatore speciale delle Nazioni Unite sulla tortura.

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