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Cessate il fuoco in Mali: accordo raggiunto tra il governo e i separatisti (18 giugno 2013)

 MINUSMA

Dopo un anno e mezzo di scontri e centinaia di migliaia di persone strappate alle loro case, la guerra civile in Mali sembra essere giunta al termine: il governo e i ribelli tuareg che avevano occupato il nord del paese hanno sottoscritto un cessate il fuoco immediato.

Nel documento vengono anche gettate le basi per nuove elezioni presidenziali, considerate un passo fondamentale verso un ritrovato equilibrio nazionale.

Attore fondamentale del processo di pace è stata la Comunità economica degli Stati dell’Africa Occidentale (ECOWAS), guidata dai presidenti di Burkina Faso e Nigeria e sostenuta da ONU e Unione Africana, alla quale il Segretario Generale delle Nazioni Unite ha espresso il proprio apprezzamento.

Felicitandosi con le autorità maliane, con il Movimento Nazionale per la Liberazione dell’Azawad e con l’Alto Consiglio per l’Unità dell’Azawad per l’accordo raggiunto, Ban Ki-Moon ne ha elogiato l’impegno a favore della riconciliazione nazionale e dell’appianamento delle divergenze attraverso il dialogo.

Il Segretario Generale ha infine precisato che la Missione multidimensionale integrata di stabilizzazione in Mali (MINUSMA), lanciata lo scorso aprile proprio per facilitare il processo di pace, continuerà a fornire tutto l’appoggio necessario all’attuazione dell’accordo, anche con il supporto degli altri attori del sistema ONU e dei loro partner.

 

Per saperne di più, clicca qui.

UN Secretary-General Ban Ki-moon's message for Expo Milano 2015

Ecco videomessaggio del Segretario Generale in occasione dell'inaugurazione di Expo 2015 Milano

 

Faces - United nation Free & Equal

Il video della campagna ONU Free & Equal per celebrare il contributo di milioni di lesbiche, gay, bisessuali e transgender per le famiglie e le comunità locali di tutto il mondo. Nel cast figurano personaggi reali (non attori) nei loro luoghi di lavoro e nelle loro case - tra i quali, un vigile del fuoco, un poliziotto, un insegnante, un elettricista, un medico e un volontario, così come il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon.

 

 

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