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Rapporto UNICEF: il conflitto Siriano rischia di segnare un’intera generazione di bambini, 13 marzo 2013.

siria unicef

Secondo un rapporto pubblicato in data odierna dall’UNICEF, il conflitto siriano rischia di segnare in’intera generazione di bambini a causa della violenza spietata, del dislocamento, e de danni causati dal conflitto.

Il Direttore Esecutivo dell’UNICEF, Anthony Lake, ha sottolineato il crescente rischio per questi milioni di bambini di trasformarsi, giorno dopo giorno, in una generazione perduta, che sta assistendo alla progressiva distruzione del proprio passato e del proprio futuro, cancellati dalla violenza e dalla devastazione che questo conflitto prolungato sta creando.

Da quando, nel marzo 2011, il conflitto siriano ha avuto inizio, circa due milioni di bambini sono stati sottoposti a violenze, abusi ed esperienze traumatiche come assistere alla morte di familiari e amici. Il Rapporto UNICEF affronta e analizza questo e molti altri aspetti come la mancanza di accesso ai servizi sanitari e sociali basilari, che hanno di conseguenza comportato un aumento dei problemi respiratori e dermatologici tra i bambini e una drastica diminuzione della percentuale di bambini che frequentano la scuola, che ad esempio nella zona di Aleppo corrisponde solo al 6%.

Sin dall’inizio della crisi, l’UNICEF ha cercato di contribuire e migliorare l’accesso della popolazione ai servizi sanitari e all’acqua potabile, fornendo servizi come protezione dagli abusi, dallo sfruttamento e accesso al sistema educativo.

 

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