Lunedì, 22 Dicembre 2014
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

Giornata Internazionale per le Persone con Disabilità - Intervista al Prof. Tommaso Daniele, Presidente del Forum Italiano sulla Disabilità, 3 dicembre 2012

313791

Il 3 dicembre si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale per le Persone con Disabilità.

In questa occasione, le Nazioni Unite hanno voluto ricordare oltre un miliardo di persone, circa il 15% della popolazione mondiale, che vivono con qualche forma di disabilità.

UNRIC Italia ha scelto di portare l'attenzione del pubblico italiano su questo tema chiedendo il contributo del Forum Italiano sulla Disabilità.

Il Forum Italiano sulla Disabilità (FID), costituito nel 2008, comprende attualmente 17 organizzazioni, federazioni ed associazioni a carattere nazionale, rappresentative delle persone con disabilità e/o dei loro familiari che, senza fine di lucro, operano, continuativamente, in qualsiasi forma, per la tutela dei diritti delle persone con disabilità. Il FID persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale ed opera per la tutela dei diritti umani sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità.

Il FID si propone di effettuare proposte, anche normative, relativamente alle politiche europee ed internazionali sulla disabilità, traccia le linee di comportamento del movimento italiano della disabilità presso tutte le istituzioni dell'Unione Europea ed internazionali, aderisce e partecipa ai lavori del Forum Europeo della Disabilità (European Disability Forum -EDF).

Il Professor Tommaso Daniele, Presidente del Forum Italiano sulla Disabilità, ha risposto ad alcune domande chiave che ci aiuteranno a comprendere meglio le problematiche che ruotano attorno la questione della piena inclusione nella società delle persone disabili e la rimozione delle barriere fisiche e non che impediscono loro di godere pienamente dei loro diritti fondamentali.

 

Domanda: Il 3 dicembre si celebra la giornata internazionale delle persone con disabilità. Il tema di quest’anno “Eliminare le barriere per realizzare una società inclusiva e accessibile” è particolarmente significativo. Qual è il punto di vista del Forum Italiano sulla Disabilità sui temi dell’inclusione e dell’accessibilità?

Risposta: Eliminare le barriere è molto difficile sia perché vi è da parte della società una certa resistenza a cambiare le proprie strutture e le proprie regole in modo da favorire l’inclusione delle persone con disabilità e a garantire loro l’accesso all’ambiente, all’educazione, all’occupazione e alla formazione, alla salute, ai beni e ai servizi a cui accedono i loro concittadini. La Convenzione delle Nazioni Unite sui Diritti delle Persone con Disabilità ha dato inizio a una nuova era nella storia dell’emancipazione delle persone con disabilità, in quanto ha sancito inequivocabilmente il principio che essere inclusi nella società a pieno titolo, partecipando alla sua vita a tutti i livelli e in tutte le circostanze, non è una benevola concessione da parte della società stessa ma un diritto fondamentale. Ciò significa che le persone con disabilità devono essere protagoniste dell’abbattimento delle barriere e che nulla si deve intraprendere nei loro riguardi senza il loro pieno coinvolgimento: “Nulla su di noi senza di noi”.

 

Domanda: Quali sono gli aspetti più rilevanti della Convenzione?

Risposta: La Convenzione può essere definita senz’altro un documento rivoluzionario, poiché finora alle persone con disabilità non è mai stato riconosciuto il ruolo di protagonisti, ma sempre quello di passivi destinatari di misure più o meno appropriate nei loro confronti. La Convenzione, che si ispira in primo luogo al rispetto dei diritti umani e in particolare di quelli sociali, economici e culturali delle persone con disabilità, obbliga tutti gli Stati Parti a rivedere tutte le norme giuridiche e le regole che si riferiscono in qualche modo alla situazione delle persone con disabilità.

Il rispetto della dignità intrinseca e dell’autonomia della persona, la non discriminazione e la piena partecipazione, il rispetto della diversità delle persone con disabilità, il riconoscimento delle pari opportunità, l’accessibilità e la parità di genere costituiscono i principi su cui si fonda la Convenzione e da cui discendono i diritti delle persone con disabilità.

 

Domanda: Come si sostanziano questi diritti nella vita quotidiana delle persone con disabilità?

Risposta: Oltre a quanto già ricordato, alle persone con disabilità si riconosce il diritto alla mobilità e all’autonomia, la libertà di espressione e di accesso all’informazione, la sicurezza sociale, la partecipazione alla vita pubblica e politica, l’accesso alla giustizia e la piena uguaglianza di fronte alla legge, la protezione da ogni trattamento violento e inumano nonché dallo sfruttamento e dagli abusi. È evidente, però, che affinché i cittadini con disabilità possano fruire pienamente di questi loro diritti sono necessarie misure politiche che competono agli Stati Parti, ma anche all’Unione Europea che ha ratificato la Convenzione.

 

Domanda: Cosa deve fare l’Unione Europea per garantire che siano attuati i diritti delle persone con disabilità a tutti i livelli?

Risposta: L’Unione Europea deve innanzitutto garantire l’impegno politico per l'attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e fare in modo che la Convenzione sia pienamente attuata a livello comunitario, lavorando per l'adozione di una direttiva recante applicazione del principio di parità di trattamento fra le persone indipendentemente dalla religione o le convinzioni personali, la disabilità, l'età o l'orientamento sessuale, compatibile con le disposizioni della Convenzione delle Nazioni Unite; promovendo la revisione della direttiva 2000/78/CE che stabilisce un quadro generale per la parità di trattamento in materia di occupazione e di lavoro, con la garanzia che il rifiuto di un adattamento ragionevole sia considerato una forma di discriminazione e creando una maggiore chiarezza giuridica della definizione di disabilità; adottando un regolamento europeo affinché i servizi sociali europei offerti nel mercato interno siano in conformità con la Convenzione.

L'Unione Europea deve poi adottare un nuovo piano per l’occupazione, la crescita e l’inclusione sociale per le persone con disabilità e deve garantire che le risorse finanziarie siano utilizzate in primo luogo per aiutare i cittadini più bisognosi dell'Unione europea e che le misure di austerità non creino maggiore esclusione e discriminazione.

È essenziale infine che l’Unione Europea attui e garantisca il diritto di cittadinanza delle persone con disabilità per mezzo dell’adozione di un Atto Europeo sull’Accessibilità forte e giuridicamente vincolante, nonché di misure di incentivazione per rafforzare lo sviluppo di beni e servizi accessibili e il rinnovamento delle infrastrutture, in particolare attraverso l'utilizzo di fondi di sviluppo regionale e dei regolamenti sugli appalti pubblici.

 

Per leggere il Messaggio del Segretario Generale clicca qui.

 

 

 

 

 

Giornata Internazionale dei Migranti

In occasione della Giornata Internazionale dei Migranti, 18 Dicembre 2014, UNRIC in collaborazione con "7 miliardi di Altri" vi presenta il seguente video. 

Giornata dei Diritti Umani

Ecco il video messaggio dal Segretario Generale delle Nazioni Unite in occasione della Giornata dei Diritti Umani, 10 Dicembre 2014. 

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner