Dichiarazione congiunta del Gruppo di lavoro delle Nazioni Unite sulle sparizioni forzate o involontarie e del Comitato delle Nazioni Unite sulle sparizioni forzate in occasione della seconda Giornata internazionale delle vittime di sparizioni forzate.
La sparizione forzata è stata spesso utilizzata come strategia per diffondere il terrore all'interno della società. La sensazione di insicurezza generata da questa pratica non è limitata ai parenti stretti degli scomparsi, ma riguarda anche le loro comunità e la società nel suo insieme.
"La sparizione forzata non è solo un crimine", hanno affermato i due organismi ONU competenti, ma è anche un atto che nega l'essenza stessa dell'umanità, in contrasto con i valori più profondi di ogni società". "Una tale pratica non può e non deve essere tollerata, né giustificata, se utilizzata per contrastare terrorismo e lotta contro la criminalità organizzata o per reprimere richieste legittime su questioni quali democrazia, libertà di espressione e di religione", hanno aggiunto gli esperti.
Nell'anno che segna il 20° anniversario dell'adozio ne della Convenzione internazionale per la protezione di tutte le persone dalla sparizione forzata, il Gruppo di lavoro e il Comitato ricordano agli Stati di continuare a promuovere e dare piena attuazione alla Dichiarazione e alla Convenzione, recentemente entrata in vigore.
"Sono passati vent'anni dall'adozione della Dichiarazione. Tuttavia, la pratica di sparizione forzata è ancora in uso in alcuni paesi per sottomettere gli individui e intimidire le persone che rivendicano i loro diritti ", hanno osservato gli esperti del Gruppo di lavoro. Migliaia di casi di sparizioni forzate continuano a essere irrisolti, ma la nuova Convenzione permetterà di salvare tante vite.
Questa Giornata è dedicata a tutte le vittime di sparizioni forzate e a coloro che le aiutano nella lotta per ritrovare verità e giustizia. E' necessario eliminare questa pratica atroce e unire le forze affinché questo crimine venga sradicato e la Convenzione venga universalmente ratificata.
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