Con due milioni di siriani toccati dal conflitto, il Segretario Generale ha rinnovato il suo appello a porre fine alla violenza armata ed evitare ulteriori spargimenti di sangue.
"Continuare a combattere non è la soluzione. L'ulteriore militarizzazione di questo conflitto non farà che perpetuare la devastazione e prolungare la sofferenza. Una guerra civile comprometterebbe gravemente i paesi confinanti con la Siria", ha detto Ban Ki-moon incontrando la stampa a New York.
Ban Ki-moon ha dichiarato che la situazione "tragica e intollerabile" in Siria è stato il suo principale pensiero durante le visite in Cina, Europa sud-orientale e Londra, dove ha incontrato l'Inviato Speciale Congiunto delle Nazioni Unite e della Lega degli Stati Arabi per la Siria, Kofi Annan.
Per saperne di più, clicca qui.
| < Prec. | Succ. > |
|---|