Eindhoven, 19 gennaio 2012 – Le Nazioni Unite e la Federazione Italiana Nuoto sono ora partner nella Campagna su scala europea “Drop by Drop” (Goccia a Goccia), dopo che la FIN ha accettato con entusiasmo di sostenere il tema della tutela dell’acqua all’interno del mondo dello sport.
In vista della Conferenza ONU Rio+20, prevista nel giugno di quest’anno, con la campagna di informazione condotta da UNRIC sempre più attiva, la squadra italiana di pallanuoto, attuale detentrice del titolo mondiale conquistato a Shanghai lo scorso anno, ha messo i suoi muscoli e il suo talento al servizio di una delle cause di maggior rilievo per l’ONU. Così ad Eindhoven – dove si stanno svolgendo i campionati europei di pallanuoto con l’Italia tra le favorite – gli azzurri hanno incontrato una delegazione di UNRIC, prestando la propria immagine per una foto che li ritrae con il logo della campagna “Il Futuro che vogliamo/Goccia a Goccia”, che invita i cittadini di quarantotto Paesi europei a creare un annuncio pubblicitario sul tema della conservazione dell’acqua.
“Siamo orgogliosi di essere stati scelti dalle Nazioni Unite per rappresentare questa Campagna di sensibilizzazione sulla tutela dell’acqua”, ha detto Lorenzo Ravina, Vice presidente della Federazione e Capo della delegazione Italiana ai campionati europei. “La Federazione Italiana Nuoto, soprattutto attraverso la sua sezione salvamento, ha sempre promosso la cultura dell’acqua e tutto quanto, non soltanto relativo allo sport, è ad essa legato. L’addestramento nelle attività di salvamento è uno degli esempi delle nostre attività di punta” .
Sandro Campagna, campione olimpico ’92 con il Settebello e attuale allenatore della squadra, si è espresso sulla stessa linea. “Abbiamo accolto con entusiasmo la cooperazione con le Nazioni Unite. L’acqua è il nostro elemento naturale. E’ quindi nostro dovere dare un contributo per mettere in luce I principi che ne disciplinano la conservazione. Vogliamo così ringraziare UNRIC per questa opportunità unica”, ha commentato Campagna.
UNRIC, che ha trascorso l’intera giornata ospite della squadra azzurra, ha poi avuto modo di parlare diffusamente della campagna con due dei maggiori media nazionali sportivi, RAI Sport, in un’intervista durante la partita Italia-Olanda, e la Gazzetta dello Sport. E’ stata l’occasione per spiegare come UNRIC stia in modo sempre crescente attingendo da un vasto bacino di interlocutori della società civile per promuovere I propri messaggi e accrescere la coscienza del grande pubblico su temi di così vasta portata.
“Il mondo dello sport è in particolare un potente agente catalizzatore per consentire il conseguimento degli obiettivi delle Nazioni Unite – specialmente gli Obiettivi di sviluppo del millennio – e per alimentare una cultura di pace e sviluppo. L’ONU può fare un uso totale di una risorsa così relativamente economica per creare un mondo migliore”, ha sottolineato UNRIC citando il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. Parole che hanno trovato eco nelle dichiarazioni dei rappresentanti della pallanuoto Italiana, quando hanno espresso la certezza che, “con il nostro umile contributo, l’ONU vincerà la sua scommessa: divulgare l’importanza e il valore dell’acqua in tutto il mondo”.
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