L’Assemblea Generale lancia oggi, 12 agosto,
l’Anno Internazionale della Gioventù
Tema dell’Anno è il Dialogo e la Comprensione Reciproca
E’ stato lanciato oggi nella
Sala dell’Assemblea Generale l’Anno Internazionale della Gioventù, con il
susseguirsi di vari interventi, esibizioni musicali, video e poesia. Il
Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon pronuncerà il discorso di
benvenuto per dare avvio all’Anno, che va dal 12 agosto 2010 all’11 agosto 2011
dal tema Dialogo e Comprensione Reciproca.
L’Anno intende promuovere gli
ideali di pace, rispetto dei diritti umani e solidarietà tra generazioni,
culture, religioni e civiltà.
Nel messaggio pronunciato per
l’occasione, Ban Ki-moon ha dichiarato che “in un mondo nel quale diversi
popoli e tradizioni si avvicinano gli uni gli altri, con contatti sempre più
frequenti rispetto al passato, è cruciale che le giovani generazioni imparino
come prestare ascolto, immedesimarsi negli altri, riconoscere opinioni divergenti,
e siano in grado di risolvere i contrasti”. Egli ha inoltre richiesto un
consolidamento degli sforzi “per includere i giovani nelle politiche, nei
programmi e nei processi decisionali da cui il loro e il nostro futuro
trarranno vantaggio”. Oltre al Segretario Generale, allo speciale evento di
oggi parteciperà anche il Ministro della Gioventù, dello Sport ed Educazione
Fisica della Tunisia, Samir Laabidi, e il Rappresentante Permanente della
Repubblica del Benin alle Nazioni Unite, Jean-Francis Régis Zinsou.
Sha Zukang, Sottosegretario
Generale per gli Affari Economici e Sociali, rilascerà una dichiarazione sugli
impegni del sistema ONU attraverso la Rete di Inter-Agenzia delle Nazioni Unite
sullo Sviluppo dei Giovani. Il Direttore Esecutivo del Fondo delle Nazioni Unite
per la Popolazione, Thoraya Obaid, terrà una dichiarazione congiunta dei Capi
delle varie agenzie ONU, dimostrando il supporto del sistema delle Nazioni
Unite per lo sviluppo della gioventù. Il Direttore dell’Ufficio dell’Organizzazione
Internazionale del Lavoro di New York, Jane Stewart, lancerà le Tendenze Globali per l’Occupazione dei
Giovani.
Interverranno inoltre come
rappresentanti dei Giovani Maya Saoud e l’attrice, cantante e ballerina
americana Monique Coleman. Chris Bashinelli, Direttore Esecutivo della
televisione Bridge the Gap farà da moderatore all’evento.
Vi sarà anche uno spettacolo
musicale eseguito da The Bonde, l’esposizione delle fotografie vincitrici al concorso
per giovani “Fotografa le Nazioni”, una recitazione di poesia progressiva, uno
spettacolo di ballo eseguito da “Muoversi per l’Autismo” e video su temi
relativi ai giovani. Un’esibizione sul tema, intitolata “Voci Visive”, sarà
trasmessa al pubblico nell’atrio dei visitatori delle Nazioni Unite dal 2 agosto
al 10 settembre.
SFIDE ED OPPORTUNITA’
In tutto il mondo ci sono più di
1,2 miliardi di giovani di età compresa tra i 15 e 24 anni, una cifra che
rappresenta circa il 18% dell’intera popolazione mondiale. L’Anno
Internazionale della Gioventù è un’opportunità per evidenziare il contributo
che le nuove generazioni stanno dando alla società e per incrementare una loro
piena ed efficace partecipazione.
L’87% dei giovani abita in Paesi
in via di sviluppo e si trova ad affrontare sfide riguardanti l’accesso limitato
alle risorse, la salute, l’educazione, la formazione e le opportunità
economiche.
Con l’adozione della risoluzione
64/134 con cui è stato indetto l’Anno, gli Stati Membri delle Nazioni Unite
hanno confermato l’importanza che la comunità internazionale rivolge
all’integrazione di tematiche giovanili nei programmi di sviluppo globale,
regionale e nazionale. Al fine di coordinare i propri sforzi durante l’Anno, le
Nazioni Unite si stanno concentrando su tre obiettivi principali: (1) Aumentare
gli impegni e gli investimenti sui giovani, (2) Incrementare la partecipazione
e la collaborazione dei giovani, (3) Aumentare la comprensione interculturale
tra le nuove generazioni.
LE NAZIONI UNITE E I GIOVANI
Nel 1985 le Nazioni Unite hanno
celebrato il primo Anno Internazionale della Gioventù. In occasione del decimo
anniversario dell’evento, l’Assemblea Generale ha adottato il Programma
Mondiale di Azione per i Giovani, creando un sistema di politiche e linee guida
per programmi di azione a livello nazionale e supporto internazionale per migliorare
la condizione dei giovani.
Oggi il Programma Mondiale di
Azione per i Giovani svolge un ruolo rilevante nello sviluppo delle nuove
generazioni. È focalizzato sul rafforzamento delle capacità nazionali in
materia di giovani e sull’aumento della qualità e quantità di opportunità di
partecipazione disponibili per loro.
Il Programma delle Nazioni Unite
sui Giovani, che è parte del Dipartimento di Affari Economici e Sociali (DESA),
costituisce il punto focale ONU sui giovani. Esso si occupa di una serie di
attività per la promozione dello sviluppo giovanile, incluso l’aumento
dell’efficacia del lavoro dell’Organizzazione in merito a tale tema, attraverso
il rafforzamento della collaborazione e scambio tra le diverse entità ONU,
tramite la Rete Inter-Agenzia sullo Sviluppo dei Giovani.
I giovani e le organizzazioni
che se ne occupano sono incoraggiate ad iniziare e partecipare alle attività
che celebrano l’Anno, attraverso l’iscrizione alla newsletter mensile Youth
Flash delle Nazioni Unite, alla pagina www.un.org/youth,
scaricando materiale informativo dal sito social.un.org/youthyear e unendosi
alle consultazioni mensili su facebook.com/UNyouthyear.
Per ulteriori informazioni sull’anno
Internazionale della Gioventù, visitare la pagina http://social.un.org/youthyear.
Per questioni di rilievo,
contattare:
Nicola
Shepherd, Co-chair of the UN Inter-Agency
Network on Youth Development, Tel.+1 917 367 9282, email:
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; oppure
Golda
El-Khoury, Tel +33 1 45 68 45 47, email:
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.
Per interviste, contattare
Elizabeth Scaffidi, tel. +1 212 963 5834 o
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,
Dipartimento di Pubblica Informazione.
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