FAO LANCIA SISTEMA DI MONITORAGGIO DEGLI INCENDI
La FAO
lancia un sistema di monitoraggio degli incendi sviluppato dalla
NASA
Un aiuto per individuare in tempo reale i focolai di
incendio
Roma,
11 agosto 2010 - La FAO ha lanciato oggi un nuovo portale web per
l'informazione e il monitoraggio in tempo reale degli incendi, al fine di
aiutare i paesi a controllare efficacemente i roghi e a salvaguardare proprietà
e risorse naturali. Il nuovo Sistema Globale di Gestione dell'Informazione sugli
Incendi (GFIMS) individua i focolai di incendio mediante i satelliti controllati
dall'Amministrazione Nazionale dell'Aereonautica e dello Spazio
(NASA).
Sviluppato in collaborazione con l'Università del Maryland, il
GFIMS provvede una mappa-interfaccia web che visualizza i focolai di incendio in
tempo "quasi-reale", ossia con un ritardo di circa 2,5 ore tra il momento in cui
il satellite registra il dato e quello in cui il dato diventa disponibile. Il
nuovo sistema consente agli utenti di ricevere anche delle e-mail di allerta su
specifiche aree di interesse, permettendo loro così di reagire
prontamente.
"Il GFIMS è stato lanciato in un momento in cui l'incidenza
degli incendi di grosse proporzioni tende ad aumentare" afferma Pieter van
Lierop, esperto forestale responsabile delle attività di gestione degli incendi
della FAO. "Il controllo di tali incendi è divenuta una questione di estrema
importanza, non solo per via del crescente numero di vittime e dell'enorme
quantità di aree incendiate, ma anche per le sue relazioni con temi di interesse
globale, come ad esempio il cambiamento climatico."
Solo in Russia
quest'anno, a causa di un'ondata di caldo senza precedenti con temperature che
hanno raggiunto i 40°C e venti che hanno toccato i 20 metri al secondo,
l'estensione totale delle aree incendiate ha superato i 14 milioni di ettari,
secondo i dati forniti dal Sukachev Institute for Forest della città di
Krasnoyarsk. Gli incendi boschivi in Russia hanno già fatto 50 vittime
quest'estate.
A livello globale, si stima che gli incendi boschivi
colpiscano approssimativamente 350 milioni di ettari di terra ogni anno - circa
metà dei quali in Africa. Nella regione del Mediterraneo, vengono distrutti
dagli incendi boschivi tra i 700 000 e il milione di ettari ogni
anno.
Facile da usare
Ancora fino a poco tempo
fa, gli addetti alla gestione delle risorse naturali fronteggiavano notevoli
difficoltà nell'ottenere per tempo le informazioni fornite dai satelliti sugli
incendi boschivi.
"Le informazioni erano molto frammentate
perché raccolte da varie fonti, il che le rendeva inadatte ad analisi più
precise e ad individuare eventuali trend" - afferma John Latham, esperto
ambientale del Dipartimento per la Gestione delle Risorse Naturali e l'Ambiente
della FAO. - "Il GFIMS è un sistema integrato di informazione sugli incendi che
mette a disposizione degli utenti i dati essenziali sugli incendi mentre questi
sono ancora in atto".
Il GFIMS consente agli utenti di scaricare i dati
relativi agli incendi su file di piccola dimensioni e in formati facili da
usare, come i file di testo, gli shapefile ESRI, i Web Map Services, i file
Google Earth/KML, e i plug-in per il NASA World Wind.
"Il GFIMS ha anche
stimolato un forte interesse di ricerca", ha aggiunto Latham. "Collegare il
sistema alla copertura terrestre ci permette di individuare i focolai di
incendio. Il GFIMS per ora fornisce analisi sui trend della frequenza degli
incendi per anno e per mese, e in futuro fornirà anche informazioni
sull'estensione delle aree incendiate per tipo di vegetazione. Ciò porterà ad
miglioramento dei dati analitici e ad una tempestiva capacità di
risposta."
Il sistema può essere usato dagli operatori forestali e dai
vigili del fuoco, così come dalle varie agenzie impegnate nel monitoraggio delle
risorse agricole e naturali. L'abbonamento è gratuito. Il sistema richiede solo
l'indirizzo e-mail dell'utente. Il GFIMS è stato inizialmente lanciato in tre
lingue - Inglese, Francese e Spagnolo. Il sistema di monitoraggio è tenuto
presso il Dipartimento per la Gestione della Risorse Naturali e l'Ambiente (NR)
della FAO.