Giovedì, 23 Ottobre 2014
UNRIC logo - Italiano

L'ONU nella
tua lingua! 

MESSAGGIO DEL SEGRETARIO GENERALE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEGLI OPERATORI DI PACE DELLE NAZIONI UNITE

UNRIC/ITA/999/07


Oggi i membri delle operazioni di pace delle Nazioni Unite di tutto il mondo si uniscono nel ricordo dei colleghi che lo scorso anno hanno sacrificato la propria vita in nome della pace. Nel 2006, per il quarto anno di seguito, oltre un centinaio di operatori per il mantenimento della pace sono rimasti uccisi, e questo ci rende consapevoli dei rischi a cui vanno incontro i nostri compagni impegnati in missioni a nome della comunità internazionale per portare pace, sicurezza e speranza a centinaia di milioni di persone.


Raccolti nel dolore per coloro che abbiamo perso, rendiamo omaggio alla professionalità, allo zelo e al coraggio di chi sta portando avanti l’encomiabile opera ereditata dai nostri compagni caduti sul campo in 18 operazioni di pace che hanno interessato quattro continenti.


Per la prima volta, lo scorso anno, le Nazioni Unite hanno superato il numero di 100.000 operatori sul terreno. Oggi il personale in uniforme impegnato in missioni ONU proviene da 115 Paesi. La richiesta di queste figure ha raggiunto i massimi livelli. Si parla di fiducia e aspettative senza precedenti, relativamente alle operazioni di pace delle Nazioni Unite.


Tuttavia, queste cifre non sono sufficienti a quantificare gli innumerevoli aiuti forniti da militari, agenti di polizia, esperti elettorali, addetti alla protezione dell’infanzia e da altro personale che ha preso parte alle nostre missioni. Essi non hanno soltanto permesso la realizzazione dei nostri principali obiettivi in materia di sicurezza, come il mantenimento dell’ordine e la rimozione delle mine, ma hanno anche ricostruito scuole e ponti, favorendo il conseguimento lento, ma proficuo, di condizioni di vita migliori.


Spesso sono le persone più disagiate al mondo a beneficiare di questi aiuti. Gli operatori di pace si assicurano che i rifugiati e le persone senza fissa dimora possano far ritorno in patria, che gli ex militanti vengano disarmati e reintegrati nella società, che i bambini vengano allontanati dai campi di battaglia e vadano a scuola, che le persone possano esercitare il proprio diritto di voto in elezioni democratiche, che i diritti umani vengano salvaguardati e non violati dalle forze di polizia e dai sistemi giudiziari, che i campi e le foreste siano ripuliti dalle mine e possano essere utilizzati per favorire il sostentamento e non per essere portatori di morte.


Dovremmo essere tutti orgogliosi di questi traguardi. Tuttavia non possiamo adagiarci sugli allori, piuttosto dobbiamo trovare il modo per essere preparati ad affrontare le prossime sfide. Ecco perché ho proposto una serie di riforme impegnative mirate alla ristrutturazione e al rafforzamento delle nostre risorse.


Da parte mia, continuerò a far visita il più possibile in favore dei paesi devastati dai conflitti bellici, dove operano in modo encomiabile i nostri Caschi Blu. Chiedo al Consiglio di Sicurezza di fornire sempre agli operatori di pace il potere e gli strumenti necessari allo svolgimento del loro lavoro, e chiedo ai Paesi che forniscono le truppe di sostenere il loro operato.


Nella Giornata Mondiale degli operatori di pace delle Nazioni Unite, rendo omaggio a tutti gli uomini e le donne impegnati nelle nostre missioni. Il vostro lavoro è motivo di orgoglio per le Nazioni Unite in ogni singolo giorno dell’anno.


Giornata delle Nazioni Unite

Messaggio del Segretario Generale Ban Ki-moon in occasione della Giornata delle Nazioni Unite 2014.

Video della settimana

L'ONU porterà la visione di un mondo libero dalla fame a Expo Milano 2015, attraverso la "Zero Hunger Challenge", dimostrando ai visitatori come sia possibile sconfiggere la fame nel corso della nostra vita, come questo può essere raggiunto solo se lavoriamo insieme e come possono e devono essere parte della soluzione. Ecco il video.

Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner
Banner