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United Nations Population Fund (UNFPA)
Sapevate che
LUNFPA nelle nostre vite quotidiane
Osare parlarne Grazzia Gonzalez, 15 anni, vive con la sua famiglia a Chucicamata, una città mineraria nel deserto dellAtacama, in Cile. "Il problema principale è la mancanza di occasioni per parlare di sesso. Con la tua amica non osi dire troppo per paura di sembrare troppo stupida. Per quel che riguarda i ragazzi, si comportano talmente da macho che nessuno potrebbe mai pensare di fare affidamento su di loro. Fortunatamente esistono delle organizzazioni che effettuano incontri sullargomento. La settimana scorsa sono andata a uno di questi incontri, tenuto da una levatrice. Ci ha fatto davvero ridere quando ha iniziato il suo intervento dicendoci che il miglior metodo contraccettivo è lastinenza. Poi però ha aggiunto, prendendo alcuni profilattici dalla sua borsa, <<questo potrà esservi altrettanto utile>>. Eravamo tutte un po imbarazzate, ma debbo dire che è stata la prima volta che ho visto un profilattico." LUNFPA appoggia campagne informative destinate agli adolescenti per metterli in guardia contro il pericolo del sesso precoce o senza protezione.
Sposarsi a 14 anni Surantha Narayadarshi ha 23 anni e vive a Bangalore, nellIndia meridionale. E in attesa del suo ottavo figlio. "A 14 anni ero già sposata. Mio marito aveva solo 17 anni. Non sapevo proprio nulla sul sesso. Nove mesi dopo il nostro matrimonio ho scoperto di essere incinta. Era un maschio. I miei suoceri, nella cui casa vivevamo, erano molto soddisfatti di me. Fortunatamente cera stato quel primo figlio maschio, perché dopo di lui abbiamo avuto cinque femmine. Dopo ogni nascita non soltanto mio marito litigava con me, ma in aggiunta nessuno della sua famiglia mi rivolgeva la parola, talvolta per molti mesi. E vero che siamo tutti talmente poveri e che per sposare le nostre figlie dovremo pagare una dote, come hanno fatto i miei genitori. Ma malgrado tutto, non è davvero colpa mia. Mi piacerebbe così tanto smettere di restare incinta. Ma mio marito non vuole sentirmi parlare di contraccezione. Dice che è pericoloso per me, e che in ogni modo è meglio avere due figli piuttosto che uno solo!" LUNFPA appoggia campagne di informazione per le coppie che non vogliono avere altri figli, o che vogliono distanziare le nascite. Giovani, levatrici e dottori viaggiano per il Paese per aiutarli.
La clinica è qui per me Farida vive nella striscia di Gaza. Ricorda per noi lesperienza fatta dalla sorella più grande. "Nel corso di tutta la sua prima gravidanza, mia sorella Majda non ha mai visto un dottore. Ha avuto dolori terribili verso la fine, ed era terrorizzata, ma non sapeva dove andare o cosa fare. Fortunatamente, tutto è andato bene, e ha partorito in casa un bambino sano e bello. Ma io ho avuto paura per lei. Ora sto a mia volta aspettando un figlio e sono così contenta che la clinica sia qui per me e il mio bambino." Nel Dicembre 1995, con il sostegno dellUNFPA, è stato creato un centro sanitario Femminile nel Campo Rifugiati Al-Bureij. Basato su un approccio di vasta portata al benessere delle donne, il progetto fornisce dei servizi sanitari per la riproduzione che in precedenza non erano disponibili, tra cui lassistenza pre e post natale, i parti sicuri e la pianificazione familiare, come pure assistenza sociale, consulenza legale e sostegno psichiatrico. Il centro ha attualmente 2.200 visitatori regolari. 585.000 donne una ogni minuto muoiono ogni anno per ragioni che sono collegate alla gravidanza. Praticamente tutti questi casi si verificano nei Paesi in via di sviluppo. Inoltre, un numero di donne molto superiore a questo rimane invalido a seguito del parto. Molte di queste morti e sofferenze potrebbero essere evitate grazie a dei miglioramenti nei sistemi sanitari il cui costo sarebbe relativamente basso.
LUNFPA in breve LUNFPA ha iniziato la propria attività nel 1969 per:
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