|
United Nations Childrens Fund (UNICEF)
Sapevate che
LUNICEF nelle nostre vite quotidiane
800.000 bambini malnutriti Kim Pok Nan, cinque anni, ha ricevuto un trattamento medico contro la malnutrizione in una casa per linfanzia situata nella città di Huichon, nella Repubblica Democratica Popolare di Corea. "Il personale disse che Kim Pok Nan aveva cinque anni, ma davvero non ne dimostrava più di tre. Indossava un vestitino rosa brillante e le sue piccole braccia e gambe erano come dei bastoncini che ne spuntavano fuori. La madre era morta di diarrea 15 giorni prima. Il padre era scomparso in una inondazione. Alla fine la piccola era giunta in un posto nel quale aveva ricevuto del cibo e del latte ad alto valore energetico. Mi lanciò uno sguardo che era, al tempo stesso, molto vecchio e molto, molto triste. Posso ancora ricordare a cosa assomigliavano i suoi occhi." (Dal racconto di un testimone oculare, Agosto 1997). Nel 1995-1997 la Repubblica Democratica Popolare di Corea è stata colpita da devastanti inondazioni, da tempeste, siccità e distruzioni di raccolti. Entro la metà del 1997 oltre un terzo dei bambini con meno di cinque anni erano malnutriti, e circa 800.000 erano gravemente sottonutriti e a rischio della vita. Per aiutare questi bambini lUNICEF ha fornito aiuti supplementari di emergenza e forniture e addestramento per il personale medico e sanitario. Lorganizzazione ha lanciato un appello internazionale per raccogliere fondi e continuerà a sostenere i suoi programmi a lungo termine nei settori sanitario, educativo, nutritivo, idrico e le fognario.
Bambini che lavorano Roja ha 12 anni. Vive in una comunità marginale fuori dalla città di Hyderabad, in India. "Quando i miei fratelli e le mie sorelle più giovani sono cresciuti, mio padre mi mandò a lavorare in una fabbrica dove si costruivano ventilatori. Ho lavorato là per un certo periodo, ma poi ho chiesto a mia madre se potevo andare a scuola. Ella mi disse <<Come potrò mandare avanti la famiglia se andrai a scuola?>> Ma alla fine i miei genitori mi lasciarono frequentare un centro educativo non formale nella mia comunità. Ora voglio continuare i miei studi e un giorno diventare maestra." LUNICEF favorisce listruzione universale come mezzo per prevenire i danni causati dal lavoro minorile. Per aiutare i bambini che stanno già lavorando o che non sono andati a scuola per lavorare, lUNICEF punta su un sistema di istruzione flessibile, tarato sulle necessità e sulle capacità degli studenti, e offre ai bambini una seconda possibilità per completare la loro istruzione.
Bambini armati A 11 anni, nel corso della guerra civile in Mozambico, Naftal venne rapito dallesercito. Alla fine della guerra, egli venne aiutato dallUNICEF a ritornare al suo piccolo villaggio nella provincia di Gaza, dove attualmente vive con la madre e i fratelli. "La Vigilia di Natale, alle 6 del pomeriggio, i soldati attaccarono il mio villaggio. Uccisero circa 70 persone, tra cui il mio fratello più grande. Rapirono mia madre, il mio fratello più piccolo e me. I soldati mi diedero un fucile automatico AK-47 e mi mostrarono come sparare. Io non volevo uccidere nessuno. Persi tutte le speranze di tornare a casa." I programmi assistiti dallUNICEF favoriscono il ritorno degli ex soldati bambini alle loro case e li reintegrano nella società utilizzando gli strumenti dellassistenza e dellistruzione.
Una mina sulla strada Gli accordi di pace di El Salvador del 1992 hanno messo fine a 12 anni di conflitto armato, ma non hanno potuto impedire le tragedie causate dalle mine che sono rimaste nel terreno. Tra le numerose vittime di queste mine cerano 12 scolari della Provincia di Chalatenango. Mentre andava a scuola a piedi in un caldo giorno del maggio 1992, un ragazzo di 15 anni trovò un oggetto dallaspetto curioso e lo portò in classe con sé per mostrarlo ai suo amici. Loggetto, come si scoprì, era una mina, che esplose quando egli, per errore, la fece cadere. Lesplosione dilaniò la gamba del ragazzo e ferì 11 dei suoi compagni di classe. LUNICEF dà il suo appoggio a programmi che insegnano ai bambini a essere consapevoli del pericolo rappresentato dalle mine, bonificano i terreni dalle cariche di esplosivo e forniscono cure mediche, apparecchi protesici e terapie alle vittime di questi ordigni. Lorganizzazione è inoltre a favore del bando mondiale della produzione, della vendita, dello stoccaggio e dellimpiego di questi congegni mortali.
LUNICEF in breve
La missione dellUNICEF è la seguente:
|