Le Nazioni Unite nelle nostre vite quotidiane

Unione Internazionale per le Telecomunicazioni

ITU

International Telecommunication Union (ITU)
Place des Nations
CH-1211 Geneva 20
Svizzera
Tel.: (0041-22) 730-5111
Indirizzo Internet: http://www.itu.int/

 

Sapevate che…

  • La rete di telecomunicazioni globale è il più ampio manufatto umano esistente sul nostro pianeta.

  • La prima telecomunicazione si è avuta nel 1839, quando due uomini, Cooke e Wheatstone, trasmisero il primo messaggio grazie a un sistema telegrafico di 21 chilometri posto fra Londra e WEST Drayton, in Inghilterra. Entro il 1874 questa tecnologia era stata migliorata a tal punto che i segnali potevano essere trasmessi tramite un cavo lungo 5.700 chilometri posto fra l’Irlanda e la Nuova Scozia, in Canada.

  • Il primo apparecchio telefonico venne brevettato da Alexander Graham Bell nel 1876, mentre il primo sistema di telecomunicazioni venne brevettato da Guglielmo Marconi nel 1896. Lo spettro delle frequenze radio costituisce una risorsa finita, che sta diventando sempre più congestionata, dal momento che un numero sempre maggiore di servizi va affollandosi nel poco spazio disponibile.

  • La rete telefonica internazionale è attualmente costituita da una vasta ragnatela di cavi in rame, linee a fibre ottiche, cavi sottomarini ad alta capacità, collegamenti radio e via satellite, che ogni giorno si collegano fra loro per effettuare circa 165 milioni di minuti di chiamate intorno al mondo.

  • Nel 1920, il numero di canali voce che potevano essere trasmessi tramite un singolo doppino telefonico era di sei. Oggi, i progressi della tecnologia consentono di far passare per quello stesso cavo 34.000 canali voce separati.

  • Vi sono attualmente più apparecchi telefonici nella sola città di Tokyo che nell’intera Africa sub sahariana. Circa due terzi della popolazione mondiale non dispongono ancora di un facile accesso a un semplice telefono

 

L’ITU nelle nostre vite quotidiane

Tenersi in contatto

Daria Jacobsen acquista merci per conto di un grande magazzino di Londra. Spesso in viaggio, ha frequentemente bisogno di mettersi in contatto con i suoi colleghi — alcuni dei quali possono a propria volta essere lontani dal posto di lavoro — come pure di accedere ai dati aziendali contenuti nel personal computer che si trova nel suo ufficio, e di inviare le previsioni dei costi al suo capo, per la necessaria approvazione prima della firma di un contratto.

"Talvolta mi capita di coprire fino a sei città europee nell’arco di due settimane, per incontrare i nostri fornitori, andare a trovare nuovi produttori o distributori, oppure visitare delle fabbriche dove debbo effettuare dei controlli di qualità. Ma, al tempo stesso, ho assoluto bisogno di essere in contatto con il mio capo, a Londra, per accertarmi che anche lei concordi con le mie decisioni prima che vada avanti e piazzi un grosso ordinativo. E quando vedo qualcosa di nuovo che mi piace, molto spesso desidero avere il parere di uno dei miei colleghi per essere sicura che le nostre strategie d’acquisto siano complementari. — sa, colori, stile, quel genere di cose. Solo un paio d’anni fa cercare di tenersi in contatto significava frequenti gare di <<giochiamo a rincorrerci al telefono>>, in cui uno di noi lasciava un messaggio per un altro presso l’albergo o in quello che doveva essere il successivo scalo della persona con cui si voleva parlare — un sistema davvero inefficiente, e che rallentava il nostro lavoro in maniera considerevole. Ora abbiamo tutti dei telefoni cellulari, e possiamo entrare in contatto l’uno con l’altro quando vogliamo, semplicemente premendo il tasto di chiamata dell’apparecchio. Non abbiamo nemmeno bisogno di dirci dove siamo, dal momento che i nostri telefoni funzionano in tutta Europa. Una cosa ancora migliore è il fatto che ora, con il portatile, posso collegarmi al mio computer che sta sede. In questo modo posso controllare le precedenti previsioni di vendita o le proiezioni sull’andamento del mercato, e spedire e ricevere posta elettronica. Grazie ai nostri nuovi sistemi per le telecomunicazioni mobili, nessuno di noi è mai irraggiungibile, tanto se ci troviamo in un salone per esposizioni a Firenze, quanto se curiosiamo in una strada di Barcellona alla ricerca di nuove idee."

L’ITU ha avuto un ruolo importantissimo nell’introduzione e nello sviluppo dei nuovi sistemi di telefonia mobile, dirigendo la distribuzione delle frequenze radio e lavorando su degli standard che permettessero ai differenti sistemi di interconnettersi senza difficoltà. Oggi, il lavoro dietro le quinte che viene svolto dall’ITU riguarda lo sviluppo dei sistemi di telefonia mobile della terza generazione (IMT-2000), come pure nel tracciare la strada per i futuri sviluppi nella telefonia mobile satellitare, grazie alla quale potranno essere raggiunti tutti gli angoli del globo, permettendo alla gente di tenersi in contatto, alla lettera, in qualsiasi momento e in qualsiasi posto.

 

Una telefonata per il mercato

Joseph Situma ha una fortunata azienda agricola per la coltivazione del mais alle pendici del Monte Elgon, nei pressi di Kigale, in Kenya. Dopo ogni raccolto, viaggia nelle città confinanti per vendere il suo raccolto, con l’aiuto del più giovane dei suoi figli.

"Pochi anni fa, gestire la mia fattoria era molto più difficile. Dal momento che era praticamente impossibile capire quanto mais saremmo stati capaci di vendere al mercato, eravamo sempre costretti a portarne con noi quanto più possibile, una cosa molto costosa e intendo dire che ero costretto a portare con me tutti i miei figli, eccetto uno, di modo che mi aiutassero a caricare e scaricare le merci. Non sapevamo mai se in una particolare città vi fosse domanda per il nostro mais, e talvolta dovevamo viaggiare a lungo solo per scoprire che c’erano già troppi agricoltori che vendevano lo stesso prodotto per poter trarre un profitto dai nostri sforzi. Qualche volta, abbiamo persino perso il mais che avevamo raccolto, perché non eravamo in grado di venderlo prima che si rovinasse. Ora invece, grazie alle nuove linee telefoniche che sono state installate nel nostro villaggio, possiamo contattare i potenziali acquirenti per il nostro raccolto nelle altre città e vendere la nostra merce ben prima di lasciare la fattoria. Così dobbiamo portare con noi solo quello che abbiamo già venduto, il che ci fa risparmiare sul carburante, e permette a tutti i miei figli, eccettuato uno che mi accompagna, di rimanere a lavorare alla fattoria, il che ha reso il nostro lavoro ancora più efficiente e redditizio.

Grazie agli sforzi dell’ITU per lo sviluppo e ai programmi di cooperazione regionale, le amministrazioni per le telecomunicazioni nelle regioni in via di sviluppo del pianeta stanno trovando dei modi per estendere e migliorare la rete di telecomunicazioni nazionale, mettendo la convenienza e la potenza economica delle moderne telecomunicazioni alla portata di un numero sempre maggiore di persone sulla faccia della terra.

 

Una telefonata gratuita

Louisa Lewell vive a Perth, in Australia. Adora gli abiti alla moda.

"L’altro giorno, ho visto su una rivista l’annuncio pubblicitario di un bel vestito, in seta e lana, a un prezzo incredibilmente conveniente — era una di quelle offerte che non si potevano assolutamente rifiutare. Ho chiamato, naturalmente. Si trattava di uno di quei numeri verdi. Sono rimasta sorpresa perché il ragazzo che ha risposto al telefono aveva uno strano accento. Molto differente dal nostro. Bene, è venuto fuori che era francese. A quel punto mi sono preoccupata che il costo della chiamata potesse rendere il vestito piuttosto costoso. Ma poi mi sono ricordata che stavo telefonando a un numero verde e che il costo della telefonata sarebbe stato interamente addebitato all’azienda che avevo contattato."

L’ITU ha recentemente creato un sistema di numeri universale, che cominciano tutti con il prefisso 800, grazie al quale il costo della comunicazione viene addebitato alla persona chiamata. Questa innovazione costituisce un cambiamento significativo per le aziende e i consumatori, giacché consente loro di comunicare da ogni parte del pianeta. Così, grazie all’ITU, il mondo sta così cominciando a diventare un vero mercato globale.

 

L’ITU in breve

 

L’ITU è la più antica organizzazione intergovernativa mondiale, con una storia che risale a 130 anni fa, al 1865, e allo sviluppo dei primi sistemi telegrafici. Creata per gestire l’interconnessione internazionale di questi primi sistemi di telecomunicazione, da allora l’ITU ha agevolato lo sviluppo della trasmissione telefonica, radiofonica, televisiva e delle telecomunicazioni, e successivamente la popolarizzazione dei personal computers e la nascita dell’Età Elettronica. L’Organizzazione è diventata un’agenzia specializzata delle Nazioni Unite nel 1947. L’ITU:

  • Sviluppa standard che favoriscono l’efficiente interconnessione delle infrastrutture nazionali per la comunicazione con le reti globali, permettendo uno scambio di informazioni lineare attraverso tutte le nazioni del pianeta, si tratti di dati, fax, o di semplici chiamate telefoniche;

  • Lavora per integrare le nuove tecnologie nella rete globale di telecomunicazioni che già esiste, per consentire lo sviluppo di nuovi protocolli applicativi quali Internet, la posta elettronica e la multimedialità;

  • Gestisce la condivisione della gamma delle frequenze radiofoniche e delle posizioni orbitali dei satelliti, risorse naturali finite che vengono utilizzate da un’ampia gamma di apparecchiature e sistemi, tra cui i telefoni cellulari, le emittenti televisive e radiofoniche, i sistemi di comunicazione satellitare, gli aerei, i sistemi di navigazione e sicurezza marina, e i sistemi computerizzati senza cavo;

  • Cerca di migliorare l’accessibilità delle telecomunicazioni nel mondo in via di sviluppo mediante l’offerta di consulenze sulle politiche da seguire, assistenza tecnica, gestione di progetti, programmi di addestramento e fornitura di informazioni, e favorendo la collaborazione fra le amministrazioni dei sistemi di telecomunicazione, le agenzie per il finanziamento e le organizzazioni private;

  • Comprende 188 Stati membri e più di 450 membri appartenenti al settore privato, i quali lavorano assieme per sviluppare dei sistemi di telecomunicazione migliori e più economici e per metterli a disposizione del maggior numero possibile di abitanti della Terra.

 

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