Le Nazioni Unite nelle nostre vite quotidiane

Fondo Monetario Internazionale

IMF

International Monetary Fund (IMF)
700 19th Street, N.W.
Washington, DC 20431
USA
Tel.: (001-202) 623-7000
Indirizzo Internet: http://www.imf.org
E-mail: publicaffairs@imf.org

 

Sapevate che…

  • I capitali privati rappresentano attualmente più dell’80 per cento degli investimenti esteri diretti verso i Paesi in via di sviluppo, a fronte del 50 per cento di inizio decennio.

  • Nel 1996 dodici nazioni hanno ricevuto i tre quarti degli investimenti esteri diretti.

 

L’IMF nelle nostre vite quotidiane

 

Riso a buon mercato

Ahmed Rija è un venditore ambulante. Vende semi di girasole. Vive con la moglie e i suoi sei bambini a Maan, in Giordania.

"Negli ultimi anni, abbiamo ricevuto dei buoni per comprare a prezzo ridotto generi alimentari di prima necessità quali zucchero, riso e latte in polvere. In generale, ricevo a sufficienza per nutrire tutta la famiglia. Inoltre, se non ce n’è abbastanza, possiamo comunque acquistare alcuni dei prodotti più costosi. In passato, era normale che persino le famiglie ricche utilizzassero i sussidi statali. Ognuno poteva comprare del riso a buon mercato. Al giorno d’oggi, invece, solo le famiglie povere ricevono i buoni. Penso che sia molto più giusto!"

Al fine di ridurre i loro deficit di bilancio, l’IMF consiglia ai governi di gestire meglio le proprie politiche di sussidi. In Giordania, ad esempio, vengono attualmente sovvenzionati dallo Stato solo i beni di prima necessità destinati alle famiglie più bisognose.

 

Non sento affatto la mancanza del Ministero

Daniel Watson gestisce un emporio ad Accra, nel Ghana. In precedenza, lavorava per il Ministero delle Finanze del suo Paese.

"Quando mi è stato detto che stavo per perdere il mio posto di lavoro, sono caduto nel panico più completo. Non riuscivo più a dormire. Mi chiedevo come sarei riuscito a dar da mangiare alla mia famiglia. Certo, poteva anche darsi che al Ministero non guadagnassi molto, e qualche volta il governo semplicemente si "dimenticava" di pagarci, me comunque era sempre meglio che niente. E poi, anche il fatto di pensare che pure io sarei stato fra gli altri 32.000 ex impiegati statali alla ricerca di una occupazione non mi rendeva certo le cose migliori. Alla fine, comunque, le cose sono finite bene. Con le indennità e le facilitazioni di finanziamento previste, e grazie all’aiuto di un mio zio, ho messo su questa piccola attività, che va abbastanza bene. E una cosa è certa. Non sento affatto la mancanza del Ministero!"

Per evitare alcune delle conseguenze negative causate dalla diminuzione del numero degli impiegati statali, l’IMF ha consigliato al Governo del Ghana di creare un programma che aiuti il reinserimento dei funzionari licenziati nel mondo del lavoro. L’intero processo si è rivelato altamente produttivo, dal momento che non soltanto lo Stato è stato in grado di risparmiare sul suo bilancio per le spese di funzionamento, ma gli impiegati statali ormai liberi hanno investito i propri averi nell’economia nazionale, creando numerose piccole imprese, attività o fattorie.

 

Biciclette in cambio di corone

Yasunari Kurushima esporta biciclette dall’area di Kyoto, in Giappone.

"E’ abbastanza semplice. Lasciate che vi faccia un esempio. Ho appena venduto 100 biciclette a un cliente di Copenhagen per un valore di circa tre milioni di yen. Se il mio cliente, Mister Lars Hansen, mi paga in corone danesi, io non ci faccio proprio nulla, dal momento che — ovviamente — né i miei operai, né i miei fornitori, e di sicuro nemmeno il ristorante qui di fianco, accetteranno in pagamento le corone danesi. Per questo, debbo essere certo che potrò cambiare questa valuta straniera in yen a un tasso relativamente stabile. L’intero edificio del commercio internazionale poggia su queste fondamenta."

Il ruolo dell’IMF consiste nel garantire che i tassi di cambio fra le monete rimarranno, per quanto possibile, stabili. Senza stabilità, infatti, non esiste commercio.

 

L’IMF in breve

Il mandato dell’IMF è di:

  • Promuovere la cooperazione internazionale sulle questioni monetarie;

  • Agevolare una crescita bilanciata del commercio internazionale;

  • Munire i governi delle risorse finanziarie per correggere gli squilibri nei pagamenti;

  • Assicurare che i programmi adottati non influiscano negativamente sui settori più poveri della società.

 

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