Le Nazioni Unite nelle nostre vite quotidiane

Banca Mondiale

World Bank
1818 H Steet, N.W.
Washington, DC 20433
USA
Tel.: (001-202) 477-1234
Indirizzo Internet: http://www.worldbank.org

 

Sapevate che…

Dal momento che lavora per diminuire la povertà, la Banca Mondiale ha 4,7 miliardi di clienti in tutto il mondo. Attualmente, di questi 4,7 miliardi di persone:

  • 3 miliardi vivono con meno di 2 dollari al giorno.

  • 1,3 miliardi vivono con meno di 1 dollaro al giorno.

  • 100 milioni vanno a letto affamati ogni notte.

  • Oltre un miliardo non ha acqua potabile da bere.

  • Centinaia di migliaia di donne muoiono a seguito del parto a causa di servizi sanitari e igienici inadeguati.

  • Quasi 40 milioni di bambini muoiono ogni anno a causa di malattie per le quali esistono delle cure.

 

La Banca Mondiale nelle nostre vite quotidiane

 

Allontanare lo spettro della cecità in Africa

Vestito di bianco, in un torrido pomeriggio africano, il vecchio cammina con dignità diretto verso una sedia che si trova all’ombra. La gente gli si fa intorno e lui comincia a parlare lentamente del passato. Ricorda quando nei villaggi la cecità era una malattia comune. "Un sacco di persone diventavano cieche ancora giovani," racconta. Alcuni medici francesi scoprirono che la causa era una piccola mosca nera dal dorso gibboso che si riproduceva nelle acque del fiume. Questo antico flagello viene chiamato oncocerciasi, o cecità del fiume. Ma, riflette il vecchio, lui è stato fortunato, perché prima che diventasse cieco è stata scoperta e gli è stata somministrata una semplice sostanza medicinale — ha dovuto prendere una sola compressa all’anno per quattro anni — e lo spettro della cecità è stato allontanato. In aggiunta, gli elicotteri attualmente spruzzano un insetticida per uccidere le piccole mosche nere quando si trovano ancora allo stato larvale. Questi due prodotti medicinali hanno significato una magnifica vittoria per un continente costantemente demoralizzato dalle tristi statistiche relative ad altre malattie quali l’AIDS e la malaria. Per la misera cifra di circa 50 centesimi di dollaro a persona, milioni fra uomini, donne e bambini sono stati protetti dalla cecità del fiume. La Banca Mondiale è uno dei patrocinatori di questo programma condotto dalla WHO.

La Banca Mondiale opera nei settori dell’istruzione, della sanità, della nutrizione, della popolazione e della protezione sociale, per migliorare le vite delle persone che abitano nei Paesi in via di sviluppo, e specialmente dei poveri.

 

Filare il tessuto artigianale della conoscenza

"Lavorare al telaio con le molas è una parte importante della mia vita," spiega la giovane donna panamense parlando della stoffa coloratissima con intricate composizioni di animali o disegni geometrici che tiene di fronte a sé, tessuti per camicie, vestiti o decorazioni. "Questo è più che una semplice mola. E’ parte dello sviluppo di una donna, del nostro benessere economico e, cosa ancor più importante, della cultura panamense." Circondata dalle sue belle forme e immagini, la donna parla nel corso di un programma di addestramento organizzato dal PEOPLink, un progetto che insegna a donne che vengono da villaggi remoti a impiegare le immagini digitali e la tecnologia computerizzata per vendere i propri prodotti nel cyberspazio, sul mercato globaòle di Internet. "PEOPLink ci aiuta a raccontare la nostra storia. Ci aiuta a competere su una piattaforma planetaria — non vogliamo rimanere indietro — vogliamo che il mondo capisca la nostra cultura e la nostra società. Vogliamo educare ed essere educati." Lo scorso anno la Cooperativa Mola, di cui ella fa parte, ha guadagnato 100.000 dollari con le sue vendite. L’artigiano riceve dal 60 al 70 per cento dei profitti, anziché il 10 per cento che avrebbe ricevuto dal rivenditore. La Banca Mondiale contribuisce a finanziare PEOPLink mediante il Programma di Informazione per lo Sviluppo infoDev, un programma della Banca progettato per aiutare le persone delle economie in via di sviluppo a trarre vantaggio dalle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La Banca Mondiale si impegna per essere una "Banca della Conoscenza", ed costituire il primo approdo per le persone che hanno bisogno di conoscenze sullo sviluppo. I programmi della Banca per l’anno 2000 prevedono di mettere in funzione un sistema di comunicazione globale che sarà collegato via computer o in videoconferenza con delle classi interattive, offrendo così ai suoi clienti in tutto il mondo un pieno accesso alle sue basi informative. Questo progetto fa parte del più vasto impegno della Banca per favorire un’attiva partecipazione a tutti i livelli del processo decisionale, a tutti i livelli di governo e della società civile.

 

Vivere in pace con il fiume

Tre volte, nell’ultimo decennio, il potente Rio Parana, in Argentina, ha riversato le sue acque al di quà dei suoi argini, causando gravi inondazioni e pesanti perdite. Ma per i 43.000 cittadini di Gualeguay, l’impoverimento culturale e ambientale che sarebbe conseguito dalle opere necessarie per aumentare la loro protezione da queste poderose piene era un prezzo troppo alto da pagare. Così essi hanno deciso di non farne nulla. Quando infatti i leader della comunità si sono resi conto che il piano che era stato loro proposto per mitigare l’effetto degli allagamenti avrebbe danneggiato il Parco Metropolitano, distrutto alberi secolari e alterato il carattere del principale centro ricreativo cittadino, essi hanno deciso di non portare avanti il piano originario di difesa dalle inondazioni, ma di salvare invece l’ambiente della propria città. Bloccando l’iniziativa, i cittadini proposero un piano alternativo perfezionato, progettato grazie a una valutazione di impatto ambientale facente parte di un progetto finanziato dalla Banca Mondiale, che creava una strategia che veniva definita "vivere con le inondazioni". Come risultato, essi hanno creato un terreno paludoso protetto, con un rifugio faunistico, ed evitato che delle abitazioni venissero costruite in questa zona di grande importanza ecologica.

La Banca Mondiale ritiene che lo sviluppo economico sia vitale solo se è anche sostenibile dal punto di vista ambientale e nel caso in cui aiuti le nazioni sue clienti a trovare i modi per preservare la gestione ambientale ai livelli locale, nazionale, regionale e globale, con un ampio portafoglio di progetti adattati direttamente al lavoro ambientale e una forte serie di strumenti e componenti costruiti all’interno dei suoi programmi ordinari di finanziamento, tra cui lo strumento di valutazione ambientale appena citato, che aiuta la popolazione di Gualeguay a prendere le proprie decisioni ambientali.

 

La Banca Mondiale in breve

 

  • La Banca è un partner nell’apertura dei mercati e nel consolidamento delle economie. La sua missione consiste nel migliorare la qualità della vita e nell’aumentare la prosperità delle persone in ogni luogo, ma specialmente dei più poveri del pianeta. Ritenendo che gli obiettivi sociali debbano essere resi più forti dalla stabilità economica, la Banca Mondiale porta sul tavolo dello sviluppo la sua capacità nel raccogliere fondi per progetti di sviluppo ottenuti ai più bassi tassi di mercato e di prestare questo denaro ai suoi clienti per degli scopi produttivi;

  • La Banca Mondiale concede prestiti ai governi dei Paesi in via di sviluppo per finanziare investimenti e promuovere la crescita economica mediante progetti infrastrutturali quali strade, scuole, ospedali e reti di irrigazione; e tramite attività quali l’addestramento degli insegnati e i programmi per il miglioramento dell’alimentazione dei bambini e delle gestanti. I suoi prestiti possono anche finanziare dei cambiamenti nella struttura delle economie di queste nazioni per renderle più stabili, efficienti e orientate al mercato;

  • La Banca sta lavorando per affrontare la sfida dell’inclusione, identificando ed affrontando la vera sfida dello sviluppo. La Banca riconosce infatti che nello sviluppo gli interlocutori non sono solo i governi, ma l’intera società civile, dal settore pubblico a quello privato, dalla comunità delle ONG a donne e bambini, fino ai più poveri fra i poveri;

  • Lavorando con tutti i partner, la banca sta aiutando le nazioni sue clienti a:

  • Investire sulle persone;
  • Proteggere l’ambiente;
  • Stimolare il settore privato;
  • Riorientare il governo;
  • Intraprendere programmi di riforma economica;

  • La Banca Mondiale è una istituzione per lo Sviluppo costituita da cinque istituzioni strettamente associate:

  • La Banca Internazionale per la Ricostruzione e lo Sviluppo (International Bank for Reconstruction and Development - IBRD), che finanzia paesi in via di sviluppo con redditi pro capite relativamente elevati;
  • L’Associazione Internazionale per lo Sviluppo (International Development Association - IDA), che concede prestiti a interesse zero ai più poveri fra i Paesi in via di sviluppo;
  • La Corporazione Internazionale per la Finanza (International Finance Corporation - IFC), che promuove la crescita nelle nazioni in via di sviluppo, fornendo sostegno al settore privato;
  • L’Agenzia Multilaterale per la Garanzia degli Investimenti (Multilateral Investment Guarantee Agency - MIGA), che fornisce garanzie agli investitori stranieri per le perdite causate da rischi non commerciali;
  • Il Centro Internazionale per la Soluzione delle Controversie sugli Investimenti (International Centre for the Settlement of Investment Disputes - ICSID), che promuove gli investimenti internazionali mediante la conciliazione e l’arbitraggio delle controversie sugli investimenti che nascono fra gli investitori esteri e le nazioni che li hanno ricevuti.

 

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