Le Nazioni Unite nelle nostre vite quotidiane

Organizzazione Internazionale per il Lavoro

ILO

International Labour Organization (ILO)
4, route des Morillons
CH 1211 Geneva 22
Svizzera
Tel.: (0041-22) 799 7940
Indirizzo Internet: http://www.unicc.org/ilo
E-mail: presse@ilo.org

 

Sapevate che…

  • Nel mondo intero il numero complessivo di incidenti che sono in qualche maniera legati al lavoro è cresciuto fino a un totale stimato in 125 milioni all’anno, mentre milioni di lavoratori vengono gravemente feriti in incidenti che si verificano sul luogo di lavoro o, per quel che riguarda il settore agricolo, avvelenati da agenti chimici.

  • Su scala planetaria, il numero di bambini di età compresa fra i 5 e i 14 anni che lavorano è di 250 milioni, dei quali almeno 120 milioni sono occupati a tempo pieno e vengono coinvolti in attività pericolose e che li sfruttano.

  • Sebbene solo 164 milioni di uomini all’interno di una forza lavoro mondiale stimata in 1,3 miliardi di persone sia iscritta ai sindacati, in numerose nazioni i sindacati hanno operato per consolidare la propria forza nei settori principali, assicurarsi gli elementi costitutivi nei settori emergenti e sviluppare nuove strategie di negoziazione collettiva, spesso su scala globale.

  • La segregazione lavorativa basata sul sesso non è soltanto un danno per le donne, ma è anche una delle principali fonti di inefficienza economica. E non è sempre dannosa per le donne e positiva per gli uomini — al contrario, essa può essere spesso dannosa per entrambi.

  • Sono circa 800 milioni in tutto il mondo le persone che fanno parte di aziende cooperative in qualità di membri, mentre altri 100 milioni di lavoratori vengono impiegati da tali strutture associative in qualità di semplici dipendenti.

 

L’ILO nelle nostre vite quotidiane

Aiutare i lavoratori immigrati

Mustafa J., nato e cresciuto a Marsiglia da genitori marocchini immigrati, non è ancora riuscito a trovare una occupazione stabile da quando, due anni fa, ha abbandonato il liceo. A Mosca, Zurab S., medico georgiano, si preoccupa continuamente per il futuro della sua famiglia, dal momento che egli non è in possesso di alcun titolo legale che gli consenta di lavorare in Russia. Infine Shareen P., una giovane dello Sri Lanka, non sa quanto tempo le occorrerà per guadagnare il denaro che i suoi genitori dovranno pagare al reclutatore che le procurerà un lavoro a Dubai come collaboratrice domestica.

L’ILO cerca di trovare dei rimedi a queste situazioni, purtroppo tipiche, mediante progetti che combattano la discriminazione contro gli immigrati, migliorino le politiche per l’immigrazione e aiutino le nazioni esportatrici di forza lavoro a controllare meglio gli abusi che si verificano nelle assunzioni.

 

Proteggere i sindacalisti

Joseph B. è un lavoratore di Port-au-Prince, ad Haiti. Egli ha deciso, con i suoi colleghi di lavoro, di costituire un sindacato per difendere i propri diritti e negoziare collettivamente con il datore di lavoro. Pochi giorni più tardi, viene licenziato. Ora ha fatto ricorso all’ILO per essere riassunto.

L’ILO protegge la libertà di associazione dei lavoratori, e garantisce loro delle procedure di appello per assicurare che questa libertà venga rispettata e i loro diritti siano ristabiliti.

 

Uguaglianza salariale per donne e uomini

Shima e Layla, due giovani donne del Bangladesh, stanno parlando fra loro mentre abbandonano il loro posto di lavoro, a Dhaka. Arrabbiata, Shima dice alla sua amica: "Riesci a immaginartelo? Ho già lavorato qui per tre anni. Questo Rashed, invece, ha iniziato a guadagnarsi il pane qui da non più di sei mesi, e guadagna già più di me. Ho solo paura che se andrò a lamentarmi, però, perderò il mio posto." Ma la sua amica Layla la rassicura: "No, no! Il tuo capo non può farti questo! Sai, le donne hanno il diritto di negoziare il proprio salario con i padroni senza dover temere di perdere il proprio posto di lavoro."

L’uguaglianza nei salari è uno dei diritti fondamentali promossi dall’ILO. Il principio di un uguale salario per un lavoro di uguale valore significa che andamento e tipo della remunerazione non debbono essere basati sul sesso del dipendente, bensì su una obiettiva valutazione del lavoro svolto.

 

L’ILO in breve

Fondato nel 1919, vincitore del premio Nobel per la Pace, l’ILO possiede una struttura tripartita unica, grazie alla quale tutte le decisioni raggiunte dai suoi organi rappresentano al tempo stesso il punto di vista di datori di lavoro, dipendenti e governi.

  • L’ILO formula politiche e programmi per promuovere i diritti umani fondamentali, migliorare le condizioni lavorative e di vita e aumentare le possibilità di impiego.

  • L’ILO fissa gli standard internazionali in questi settori e verifica il loro rispetto a livello nazionale.

  • L’ILO conduce un programma estensivo di cooperazione tecnica per aiutare le nazioni a mettere in pratica le sue politiche.

 

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