Fermare la proliferazione degli armamenti e ridurre ed eventualmente eliminare tutte le armi di distruzione di massa costituisce uno dei principali obiettivi delle Nazioni Unite. L’ONU ha costituito un forum permanente per le trattative sul disarmo, avanzando raccomandazioni in proposito e iniziando degli studi sull’argomento. È a favore, tra l’altro, delle trattative multilaterali nella Conferenza sul Disarmo e in altri organismi internazionali. Queste trattative hanno prodotto accordi quali il Trattato per la Non Proliferazione Nucleare (1968), il Trattato per il Bando Totale dei Test Nucleari (1966) e i trattati che istituiscono le zone denuclearizzate.
Altri trattati ratificati grazie al supporto dell’ONU sono quelli che proibiscono lo sviluppo, la produzione e lo stoccaggio di armi chimiche (1992) e batteriologiche (1972), bandiscono le armi nucleari dai mari e dagli oceani (1971) e dallo spazio (1967); vietano o limitano altre tipologie di armamenti. Nel febbraio del 2005, erano 144 i Paesi aderenti alla Convenzione di Ottawa del 1997 che bandiva le mine antiuomo. A tale proposito, l’ONU incoraggia tutte le nazioni ad aderire a questo e ad altri trattati che mettono al bando gli armamenti. Le Nazioni Unite stanno inoltre sostenendo gli sforzi per prevenire, combattere e sradicare il commercio illecito delle armi di piccolo calibro e delle armi leggere - le armi utilizzate nella maggior parte dei conflitti nel mondo. Il Registro delle Nazioni Unite sugli Armamenti Convenzionali ed il sistema per standardizzare i rapporti sulle spese militari contribuiranno a promuovere una maggior trasparenza nelle questioni militari. COSA FA L'ONU PER LA PACE Pacificazione Costruzione della pace Mantenimento della pace L'ATTIVITÀ DELL'ONU PER LA PACE ... in Africa ... in Asia e nel Pacifico ... in Europa ... nelle Americhe ... nel Medio Oriente | ||||||