Dichiarazione di Vienna e Programma d'Azione


Popolazioni indigene

28. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani si rivolge al Gruppo di Lavoro sulle Popolazioni Indigene della sottocommissione sulla Prevenzione della Discriminazione e Protezione delle Minoranze, perché completi la bozza di una dichiarazione sui diritti delle popolazioni indigene, nella sua 11ma sessione.

29. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani raccomanda che la Commissione sui Diritti Umani consideri seriamente il rinnovo e l'aggiornamento del mandato al Gruppo di Lavoro sulle Popolazioni Indigene, per il completamento della bozza di una dichiarazione sulle popolazioni indigene.

30. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani raccomanda anche che i servizi di consulenza e i programmi di assistenza tecnica, all'interno delle Nazioni Unite, rispondano positivamente alle richieste di assistenza degli Stati, il che sarebbe di grande beneficio per le popolazioni indigene. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani, inoltre, raccomanda che adeguate risorse, umane e finanziarie, siano rese disponibili al Centro per i Diritti Umani, all'interno del quadro globale di rafforzamento delle attività del Centro, come delineato in questo documento.

31. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani sollecita gli Stati, affinché assicurino la piena e libera partecipazione delle popolazioni indigene a tutti gli aspetti della società, in particolare a questioni di loro interesse.

32. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani raccomanda che l'Assemblea Generale proclami un decennio internazionale delle popolazioni indigene del mondo, ad iniziare da gennaio 1994, includendovi programmi orientati all'azione, da decidersi insieme con le popolazioni indigene. Un adeguato fondo fiduciario volontario dovrebbe essere realizzato a tal fine. Nel quadro di tale decennio, dovrebbe essere considerata la costituzione di un forum permanente per le popolazioni indigene nel sistema delle Nazioni Unite.

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