Dichiarazione di Vienna e Programma d'Azione


6. I diritti delle persone disabili

63. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani ribadisce che tutti i diritti umani e le libertà fondamentali sono universali e includono senza riserve le persone disabili. Ogni persona è nata uguale alle altre e vanta gli stessi diritti alla vita e al benessere, all'educazione e al lavoro, a vivere in modo indipendente e all'attiva partecipazione a tutti gli aspetti della società.
Qualsiasi discriminazione diretta o altro trattamento discriminatorio negativo verso una persona disabile, pertanto, è una violazione dei suoi diritti. La Conferenza Mondiale sui Diritti Umani si appella ai governi, ove necessario, affinché adottino o adeguino la legislazione per assicurare l'accesso a questi e ad altri diritti per le persone disabili.

64. Il posto delle persone disabili è ovunque. Alle persone disabili dovrebbero essere garantite uguali opportunità, attraverso l'eliminazione di tutte quelle barriere socialmente determinate, siano esse fisiche, finanziarie, sociali o psicologiche, che escludono o restringono la piena partecipazione alla società.

65. Richiamando il Programma Mondiale di Azione riguardante le Persone Disabili, adottato dall'Assemblea Generale nella sua 37esima sessione, la Conferenza Mondiale sui Diritti Umani rivolge un appello all'Assemblea Generale e al Consiglio Economico e Sociale perché, negli incontri del 1993, adotti la bozza di regole standard sulle pari opportunità per le persone disabili.

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Indice Conferenza di Vienna